“IL RAPPORTO SESSUALE NON ESISTE” – MEDITAZIONI LACANIANE (di Matteo Fais)
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“IL RAPPORTO SESSUALE NON ESISTE” – MEDITAZIONI LACANIANE (di Matteo Fais)

Una riflessione, partendo dalla celebre affermazione del venerando e terribile maestro eretico della psicanalisi, Jacques Lacan, secondo cui “il rapporto sessuale non esiste”, tra desiderio, godimento e l’impossibilità di una piena fusione tra gli amanti. Spaziando tra filosofia, psicoanalisi ed esperienze concrete, l’articolo esplora il ruolo del linguaggio, dei fantasmi e dell’inconscio nei rapporti tra uomo e donna.

CAMILLO LANGONE, TESTIMONE DEL DECLINO (intervista di Lorenzo Zuppini)
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CAMILLO LANGONE, TESTIMONE DEL DECLINO (intervista di Lorenzo Zuppini)

In questa intervista per “Il Detonatore”, Camillo Langone riflette sul declino culturale e spirituale dell’Occidente, affrontando temi come immigrazione, identità nazionale, crisi della provincia italiana, conformismo culturale e cattolicesimo tradizionale. Tra provocazioni, giudizi controcorrente e riferimenti alla letteratura contemporanea, Langone offre una lettura disincantata dell’Italia di oggi, soffermandosi anche sul rapporto tra tradizione, linguaggio, gastronomia e resistenza culturale. Un dialogo che attraversa politica, fede, società e destino della civiltà italiana.

IL RITRATTO: LINO VAIRETTI (di Augusto De Luca)

IL RITRATTO: LINO VAIRETTI (di Augusto De Luca)

Ritratto di Lino Vairetti, storico leader degli Osanna e figura centrale del rock progressivo italiano. Augusto De Luca ripercorre la carriera del musicista napoletano, dalle origini negli anni Settanta fino al ruolo di punto di riferimento per intere generazioni di artisti. Il racconto si intreccia con il backstage di una sessione fotografica realizzata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, da cui nascono due immagini dal forte impatto surreale, perfettamente in linea con la poetica dell’autore.

RECENSIONE – “LEZIONI DI SANGUE” DI GIUSEPPE CASA (di Matteo Fais)
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RECENSIONE – “LEZIONI DI SANGUE” DI GIUSEPPE CASA (di Matteo Fais)

Recensione di “Lezioni di sangue” di Giuseppe Casa, romanzo horror pubblicato da PAB Editore. Un’opera breve e intensa che unisce tensione psicologica, violenza, critica sociale e riflessione filosofica. Attraverso la figura inquietante del professore Roberto Derri, Casa costruisce una storia di terrore e alienazione che si distingue per originalità, ironia e capacità di interrogare le ossessioni del presente.

“MOENIA” DI PIETRO ROMANO: LA PIETRA E LA CARNE (di Paolo Pedrazzi)
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“MOENIA” DI PIETRO ROMANO: LA PIETRA E LA CARNE (di Paolo Pedrazzi)

“Moenia” di Pietro Romano è una raccolta poetica che indaga il rapporto tra isolamento e comunità attraverso due luoghi simbolici: l’ospedale e il carcere. Nella recensione di Paolo Pedrazzi, la silloge emerge come un’architettura della fragilità umana, in cui le mura fisiche diventano metafora dei limiti interiori e sociali. Tra memoria, malattia, detenzione e ricerca di senso, Romano costruisce una poesia essenziale e densa, capace di trasformare l’esperienza della reclusione in uno spazio di ascolto, cura e resistenza della parola.

LA FOTOSTORIA: LE KODAK INSTANT ANNI ’70/’80 (di Augusto De Luca)
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LA FOTOSTORIA: LE KODAK INSTANT ANNI ’70/’80 (di Augusto De Luca)

Un viaggio nella storia delle Kodak Instant degli anni ’70 e ’80, tra innovazione tecnologica, rivalità con Polaroid e sperimentazione artistica. Augusto De Luca racconta la sua esperienza con la Kodak EK2 e una ricerca fotografica unica realizzata su pellicole autosviluppanti, esposta al Fotocine 80 di Napoli e al SICOF di Milano. Un approfondimento sulla fotografia istantanea, sul celebre contenzioso Kodak-Polaroid e su una pagina significativa della storia della fotografia analogica.

RECENSIONE – RICHARD MILLET, “UN SERMONE SULLA MORTE” (di Davide Cavaliere)
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RECENSIONE – RICHARD MILLET, “UN SERMONE SULLA MORTE” (di Davide Cavaliere)

Recensione di Un sermone sulla morte di Richard Millet, pubblicato per la prima volta in italiano. Davide Cavaliere analizza un’opera che difende la letteratura come esperienza di solitudine, silenzio e resistenza al conformismo culturale contemporaneo. Attraverso una riflessione sulla crisi del linguaggio, la scomparsa della conversazione e la scristianizzazione dell’Occidente, Millet propone una meditazione radicale sul destino dello scrittore e della parola letteraria nell’epoca della comunicazione di massa.

RECENSIONE – SALVATORE NIFFOI, “LO SPIEDO E LA ROSA” (di Matteo Fais)
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RECENSIONE – SALVATORE NIFFOI, “LO SPIEDO E LA ROSA” (di Matteo Fais)

Lo scrittore sardo ci spiega come scrivere un giallo senza “fare il giallista”. La recensione di “Lo spiedo e la rosa” di Salvatore Niffoi. Un romanzo ambientato nel cuore della Barbagia che diventa occasione per riflettere sui limiti delle etichette letterarie, sulla rappresentazione della Sardegna e sulla poetica di uno degli autori più originali della narrativa italiana contemporanea.