RECENSIONE – “VISITA INATTESA” DI VALENTINO FOSSATI (di Matteo Fais)
 | 

RECENSIONE – “VISITA INATTESA” DI VALENTINO FOSSATI (di Matteo Fais)

Recensione di “Visita inattesa” di Valentino Fossati, raccolta poetica pubblicata da Il Glomerulo di Sale con prefazione di Davide Rondoni. Un libro che si sottrae tanto alla poesia confessionale quanto allo sperimentalismo fine a se stesso, trasformando memoria, lutto e tempo in strumenti di conoscenza. Un’analisi sul significato della poesia contemporanea, tra presenza, assenza e ricerca di senso.

RECENSIONE – VINCENZO NOTARO, “SOTTOSOPRA. IL MONDO DOPO STRANGER THINGS TRA DECLINO E DESTINO” (di Roberto Addeo)
 | 

RECENSIONE – VINCENZO NOTARO, “SOTTOSOPRA. IL MONDO DOPO STRANGER THINGS TRA DECLINO E DESTINO” (di Roberto Addeo)

Il mostro sotto la superficie: mito, nostalgia e conformismo nell’era di Stranger Things. Roberto Addeo recensisce Sottosopra. Il mondo dopo Stranger Things tra declino e destino di Vincenzo Notaro, un saggio che utilizza la celebre serie Netflix come punto di partenza per riflettere sul destino del mito, sul rapporto tra cultura pop, mercato e nostalgia e sui meccanismi di conformismo dell’epoca contemporanea. Un’analisi che intreccia filosofia, teoria dei media ed estetica per interrogare il nostro immaginario collettivo.

Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja (di Paolo Pedrazzi)
 | 

Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja (di Paolo Pedrazzi)

Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja è un’approfondita lettura critica della raccolta Gli specchi interi sono tutti uguali (Eretica Edizioni, 2026). Paolo Pedrazzi analizza il simbolo dello specchio come fulcro dell’opera, evidenziando i temi dell’identità frammentata, della memoria, dell’amore, del linguaggio e della costruzione del sé. Attraverso un’indagine che intreccia riferimenti filosofici, letterari e mitologici, il saggio mette in luce la qualità della scrittura di Isabella Paola Stoja, capace di trasformare la frattura e l’incompletezza in strumenti di conoscenza e consapevolezza.

CINQUE LIBRI DI POESIA PER RALLENTARE L’ESTATE (di Isabella Paola Stoja)
 | 

CINQUE LIBRI DI POESIA PER RALLENTARE L’ESTATE (di Isabella Paola Stoja)

Cinque libri di poesia pubblicati tra il 2023 e il 2026 per rallentare il ritmo dell’estate e riscoprire il valore della lettura lenta. Da Laura Valentina Da Re a Francesca Maria Federici, una selezione di raccolte che offrono differenti prospettive sulla poesia contemporanea italiana, tra natura, memoria, relazioni e ricerca interiore.

IL RITRATTO: RICCARDO DALISI (di Augusto De Luca)

IL RITRATTO: RICCARDO DALISI (di Augusto De Luca)

Riccardo Dalisi è stato uno dei protagonisti dell’architettura e del design italiani contemporanei. il Maestro Augusto De Luca ne traccia un ritratto personale, raccontando l’incontro nel suo studio napoletano e restituendo il profilo umano e artistico di un maestro capace di coniugare creatività, sperimentazione e impegno sociale.

25 ANNI SENZA MONTANELLI – OVVERO, COSA VUOL DIRE SERVIRE IL LETTORE (di Matteo Fais)
 | 

25 ANNI SENZA MONTANELLI – OVVERO, COSA VUOL DIRE SERVIRE IL LETTORE (di Matteo Fais)

A venticinque anni dalla morte di Indro Montanelli, ne proponiamo un ritratto personale e dichiaratamente soggettivo. Tra il grande giornalista, l’anticomunista e il fondatore de Il Giornale, emerge soprattutto la lezione di un autore che scriveva per il lettore senza assecondarlo, convinto che il compito del giornalismo fosse provocare, educare e mettere in discussione le certezze del pubblico, anche a costo di risultare scomodo.

RECENSIONE – PAOLO PEDRAZZI, IN-SECTUM (di Mario Marchisio)
 | 

RECENSIONE – PAOLO PEDRAZZI, IN-SECTUM (di Mario Marchisio)

In-sectum di Paolo Pedrazzi viene analizzato come un intenso percorso poetico che intreccia la metamorfosi degli insetti con quella della psiche umana. Attraverso una scrittura visionaria, rigorosa e ricca di simboli, il libro racconta la lotta interiore del poeta, la ricerca dell’Indicibile e il compimento dell’esperienza creativa, trasformando la poesia in un itinerario iniziatico tra arte, eros e trascendenza.

ADDIO A JENNIFER FINCH – ELEGIA DEGLI ANNI ’90 (di Matteo Fais)
 | 

ADDIO A JENNIFER FINCH – ELEGIA DEGLI ANNI ’90 (di Matteo Fais)

La scomparsa di Jennifer Finch diventa l’occasione per riflettere sull’eredità culturale degli anni Novanta, tra grunge, rock alternativo, televisione trash, primi segnali del politicamente corretto e una scena musicale ancora capace di autenticità. Un confronto con l’industria musicale contemporanea, sempre più dominata dagli algoritmi, dal marketing e dalla costruzione artificiale dell’immagine degli artisti.