Perché le serie TV sui criminali continuano ad affascinare milioni di spettatori? In questo articolo, Edoardo Monti analizza il successo delle fiction incentrate su gangster, serial killer e antieroi, sostenendo che il pubblico non cerca un modello morale, ma un’evasione dalla quotidianità. Attraverso una riflessione sul fascino del villain, sulla proiezione psicologica dello spettatore e sul rapporto tra immaginazione, desiderio e trasgressione, il pezzo spiega perché le storie di criminali risultino spesso più coinvolgenti di quelle dedicate a persone comuni.