villans
 | 

COME FAREMMO SENZA I CATTIVI (di Edoardo Monti)

“Perché le serie televisive che parlano di criminali continuano ad aver successo?” Ho deciso di scrivere questo mio intervento dopo aver sentito porre, nel corso di un famoso podcast, la domanda suddetta, già ascoltata in mille altre occasioni. In genere, viene seguita – per filiazione diretta – da un ulteriore quesito che ci coinvolge un po’ tutti: “Non sarebbe il caso di iniziare a promuovere delle storie incentrate sulle vite della gente onesta?”

donate
CONTRIBUISCI ANCHE TU A SUPPORTARE IL NOSTRO GIORNALE
Caro amico lettore, come potrai immaginare, dietro questo blog ci sono diverse persone che collaborano agli articoli che tu quotidianamente leggi. Se desideri supportare la nostra attività, ti saremmo grati se volessi dare il tuo sostegno all’Iban IT53E3608105138290082390113. L’intestatario è Matteo Fais. Grazie di cuore, La Redazione.

La proposta è di per sé ammirevole, ma il fatto che nessuno la concretizzi non dipende da una deriva morale della società, come vorrebbe una certa vulgata virtuista. Il punto è che il sentire istintuale delle persone – che influenza anche il loro piacere di spettatori – raramente tiene conto dei rigori dell’etica.

zine 4
È uscito il quarto numero di “Il Detonatore Zine”, una fanzine culturale indipendente dedicata alla poesia contemporanea, alla traduzione e alla ricerca visiva. In questo secondo numero: interviste a poeti italiani, testi inediti, traduzioni di poesia americana contemporanea non ancora pubblicata in Italia, e approfondimenti tra letteratura classica e narrativa dei nostri giorni. Ogni pagina è progettata con un forte lavoro grafico, trasformando la lettura in un’esperienza anche visiva. Una zine pensata per chi cerca nuove voci, linguaggi sperimentali e uno sguardo diverso sulla cultura di oggi. Link all’acquisto del cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0GYMX8YXW

Per dirla in tutta franchezza, non ce lo vedo il grande pubblico a esaltarsi per le gesta di un mansueto padre di famiglia; ossia, uno che al mattino va a lavorare fra gente odiosa, guadagna quattro soldi e poi torna a casa esaurito. Nessuno proverebbe piacere a veder se stesso, con la propria vita modesta, riprodotto dietro uno schermo. Fantozzi faceva ridere perché – quando lo guardavamo – pensavamo che fosse messo peggio di noi… non come noi.

fusi pubblicita 11
ACQUISTA il nuovo romanzo di Emanuele Fusi, Kappukēki, Connessioni:
versione con copertina flessibile (euro 16): https://www.amazon.it/dp/B0H7QF6P43
versione ebook (euro 5, gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited): https://www.amazon.it/dp/B0H7QJG497

Proiettando il proprio Io nei criminali della tv, invece, lo spettatore sperimenta, per qualche ora, l’ebbrezza di sentirsi svincolato dai legacci della morale – e dunque una libertà pressoché assoluta. Tutto ciò, senza dover affrontare le conseguenze da cui verrebbe travolto nella vita reale.

Il villain televisivo non è uno che paga mutui. Non è sposato con l’unica donna che nella vita lo abbia filato, in mezzo a tutte le altre che lo evitavano cordialmente. Non deve crescer dei figli riguardo ai quali, nel corso degli anni, si chiederà per quale ragione non ricambino il suo grande affetto. Non è costretto a sorbirsi, in nome del quieto vivere, le idiozie di qualche suocera semianalfabeta.

image 9
È uscita la seconda raccolta 
 poetica di Matteo Fais, Preghiere per cellule impazzite (Connessioni Editore, collana “Scavi Urbani), ed è disponibile in formato cartaceo e ebook:
(cartaceo 12 euro)
(ebook 5 euro – gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)

Il criminale degli sceneggiati – seppure in una cerchia di anime perse come lui – è comunque un capo. Con il suo agire disinvolto incassa grandi somme di denaro e, poi, ne sciala altrettanto nei propri vizi notturni. Nel suo letto ha le donne migliori, selezionate come in un negozio (le paga? ovviamente! Ma tanto lui non crede nell’amore). Guarda negli occhi i suoi avversari e li minaccia con aria truce – cosa che, sul lavoro, un uomo onesto non potrà mai fare.

image 7
ACQUISTA il nuovo romanzo di Matteo Fais, Il cordone ombelicale, Connessioni:
versione con copertina rigida (euro 16): https://shorturl.at/f820z
versione con copertina flessibile (euro 12): https://shorturl.at/J8MRr
versione ebook (euro 5, gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited): https://shorturl.at/pAO4U

Certo, mi direte: un malvivente (sullo schermo come nella realtà) quasi sempre fa una brutta fine. Anzi, già è tanto se arriva a vedere i quarant’anni. Tuttavia, per lo spettatore televisivo, ciò è irrilevante: non è lui a dover crepare in un agguato tesogli da una banda di nemici; ed è questo il bello della fiction.

Nelle storie di delinquenti, una persona comune cerca solo un sogno proibito (ma che dico, proprio illegale) in cui calarsi per qualche ora: come certuni fan coi film romantici. Perché l’idea mussoliniana del “viver un giorno da leone”, perfino per chi è di sinistra, ha ancora un fascino oscuro e terribile.

Edoardo Monti

Biografia

Edoardo Monti è giornalista pubblicista. Ha lavorato per diversi anni come freelance nell’editoria, collaborando con case editrici romane come Armando Editore e Astrolabio-Ubaldini. Nel 2017 ha iniziato a scrivere per Leggere:tutti, mensile del Libro e della Lettura, e dal 2023 è presidente dell’omonima cooperativa proprietaria della rivista.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *