Augusto De Luca Napoli

LA FOTOSTORIA: NAPOLI GRANDE SIGNORA (di Augusto De Luca)

Questo mio progetto fotografico rappresenta non solo un omaggio alla bellezza della mia città, ma anche una profonda esplorazione del suo spirito. Si tratta di un viaggio visivo attraverso una città sospesa nel tempo, rappresentata senza la presenza umana, solo attraverso le sue architetture, i suoi spazi e i giochi di luce che la attraversano.

Sono nato a Napoli, dove ho vissuto stabilmente fino a qualche anno fa. L’allontanamento mi ha fatto scoprire il grande segreto di questa città che, con i suoi abitanti, rappresenta un unicum straordinario. È lo scontro del FUOCO del Vesuvio con l’ACQUA del Golfo che governa le funzioni vitali di tutto l’universo partenopeo. Così nascono stimoli creativi e grandi passioni. Ed ecco venir fuori cento, mille Napoli. La Napoli di opere magiche quotidiane legate alle emozioni, alle angosce, alle paure di timbro infantile. La Napoli del mistero che ha per effetto di dare a ciascun accadimento, per quanto familiare e riconoscibile, un carattere di mai veduto e di coltivare, in tale spiazzamento, la più profonda e singolare delle seduzioni.

8 Napoli di Augusto De Luca

Come dice un mio vecchio e caro amico, con un pizzico di amara ironia mista a orgoglio: «Napoli è creatura inespugnabile e ruffiana, sempre in trance e sempre sveglia, divisa in eterno tra ambulanti e deambulanti, in una sorta di frenetico disordine cellulare, consumando le sue malattie alla vista di tutti e tanto chiassosamente da lambire il silenzio assoluto».

Napoli è un enigma che si offre fatalmente alla chiave onirica. Città surreale per eccellenza, con un santo che, nel surreale, brucia una particolare dedizione a quel popolo alchemico di cui è protettore. Il miracolo di San Gennaro non è un miracolo qualsiasi: è un evento unico al mondo, un prodigio che si ripete ogni anno perché non vadano a vuoto le invocazioni più perentorie e più fantasiose d’una massa di fedeli che dialoga a modo suo col trascendente.

Augusto De Luca Napoli

A differenza di altre città, ogni elemento fondante è separato dal contesto urbano ed è incorniciato dall’ampio e luminoso golfo. Golfo e Vesuvio, insomma, fanno da sfondo placentare al Maschio Angioino, al Castel dell’Ovo, al Castel Sant’Elmo, al Palazzo Reale. La particolare luce e il particolare azzurro del cielo, contaminato solo da piccole e nitide nuvolette magrittiane, rendono l’atmosfera assolutamente irreale e gli stessi abitanti, con il loro linguaggio icastico («’a faccia toia è calamita e paccher» – la faccia tua è calamita di schiaffi; «’a panza toia è fodero e curtiello» – la pancia tua è fodero di coltello), mi ricordano le rappresentazioni di due artisti del Cinquecento che considero i precursori del surrealismo: Pieter Bruegel il Vecchio e Hieronymus Bosch.

3 Napoli di Augusto De Luca

Verità e finzione, realtà e immaginazione: sempre tutto esageratamente eccessivo, contraddittorio. Ma, sotto la Napoli del contrasto, della bella cartolina e del buio e tetro vicolo, c’è la città dal grande passato che mi incanta.

Quando sono a Napoli mi piace passeggiare alle sei del mattino per via dei Tribunali. In questa strettissima strada c’è un antico palazzo con un portico alto e nero, sotto il quale, dopo aver chiuso gli occhi, aiutato da un particolare odore presente solo nei vicoli di Napoli, viaggio a ritroso nel tempo.

È una sensazione meravigliosa rivedere, immaginandoli, quei posti popolati da personaggi con lunghe parrucche bianche, merletti e mantelli, “sentire” gli zoccoli dei cavalli e le ruote dei carri sul selciato sconnesso. È così che entro in sintonia con l’anima della città. La Napoli che era tappa obbligatoria per gli uomini di cultura di tutta Europa. La Napoli che ha ispirato e influenzato artisti di ogni genere e che è ancora presente attorno a me… la Napoli Grande Signora.

5 Napoli di Augusto De Luca

Napoli Grande Signora è un libro fotografico di Augusto De Luca con immagini di Napoli, patrocinato dal Presidente della Camera dei Deputati e pubblicato dalla Gangemi Editore nel 1997.

Le fotografie sono accompagnate da testi di diversi illustri personaggi (Giuseppe Abbagnale, Peppe Barra, Renato Carosone, Luciano De Crescenzo, Luigi De Filippo, Ida Di Benedetto, Roberto Murolo, Nino Longobardi, Michele Prisco, Giovanni Pugliese Carratelli, Lina Sastri, Ernesto Tatafiore). L’introduzione è di Mimmo Liguoro.

Augusto De Luca

L’AUTORE

AUGUSTO DE LUCA, è nato a Napoli nel 1955. È un  fotografo e performer e ha ritratto molti personaggi celebri. Studi classici, laureato in giurisprudenza, è diventato fotografo professionista nella metà degli anni ’70. Si è dedicato alla  fotografia tradizionale e alla sperimentazione utilizzando diversi materiali fotografici. È conosciuto a livello internazionale e le sue fotografie compaiono in collezioni pubbliche e private come quelle della International Polaroid Collection (USA), della Biblioteca Nazionale di Parigi, dell’Archivio Fotografico Comunale di Roma, della Galleria Nazionale delle Arti Estetiche della Cina (Pechino), del Museo de la Photographie di Charleroi (Belgio). 

Fotografia e arti digitali

Per approfondire:

https://fr.wikipedia.org/wiki/Augusto_De_Luca

https://grokipedia.com/page/augusto_de_luca

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *