STORIE DI DECADENZA – DAI FILOSOFI AGLI INFLUENCER (di Matteo Fais)
Influencer vs filosofia: come i social alimentano echo chamber e bias cognitivi, erodendo il pensiero critico e il confronto autentico nella cultura digitale.
Influencer vs filosofia: come i social alimentano echo chamber e bias cognitivi, erodendo il pensiero critico e il confronto autentico nella cultura digitale.
Critica al linguaggio inclusivo e alle polemiche sul termine “poeta/poetessa”: il valore della poesia non dipende dalle etichette ideologiche, ma dalla qualità della scrittura.
Intervista a Gabriele Tinti, poeta letto da Franco Nero e Kevin Spacey, su *The Boxer*: il pugile come figura della resistenza tra corpo e parola, oltre il mito.
Ritratto di Enzo Avitabile firmato Augusto De Luca: tra fotografia e memoria, emerge il profilo di un musicista napoletano capace di fondere jazz, world music e sperimentazione, con uno sguardo intimo sul suo processo creativo.
Analisi del saggio *Remigrazione* di Martin Sellner: tra critica alle politiche migratorie europee e proposta di rimpatrio, un tema controverso che riapre il dibattito su identità e integrazione.
Una riflessione polemica sul presente letterario: tra social, scambi di favori e ricerca di visibilità, molti scrittori smettono di scrivere davvero. Matteo Fais rivendica una pratica più radicale e solitaria, lontana dalla bolla e dal rumore.
Intervista a Simone Seguro, ex ciclista vicino al professionismo, protagonista del libro “La fatica che resta”, scritto con Matteo Fais: fatica, disciplina, padre e formazione nello sport.
Il ritratto di Hermann Nitsch, protagonista dell’Azionismo Viennese, tra arte estrema, ritualità e fotografia d’autore: Augusto De Luca racconta l’incontro con uno degli artisti più controversi della contemporaneità.
Ritratto di Peppe Barra firmato dal Maestro Augusto De Luca: tra teatro, musica popolare e tradizione napoletana. Il racconto di una giornata di scatti nella sua casa, tra Pulcinella, memoria e interpretazione.