pedrazzi 1
 | 

RECENSIONE – GLORIE SEGRETE: UN POLITTICO A PORTELLI (di Paolo Pedrazzi)

La silloge Glorie Segrete di Mario Marchisio, — Puntoacapo editrice, 2026 — si offre quale edificio poetico di non comune tensione speculativa, un vero e proprio canzoniere amoroso che, insinuandosi tra le nervature del tempo, del mito e della phýsis, ambisce a sottrarre l’esperienza dell’Eros alla sua contingenza storica per innalzarla a paradigma universale.

Immagine 2026 05 02 154532

L’articolazione in sei libri disegna un itinerarium animi insieme lirico ed esistenziale, entro il quale l’autore perlustra le molteplici epifanie dell’amore: dall’estasi originaria alla sua crisi, dalla tensione sublimante alla deriva dissolutiva.

donate
CONTRIBUISCI ANCHE TU A SUPPORTARE IL NOSTRO GIORNALE
Caro amico lettore, come potrai immaginare, dietro questo blog ci sono diverse persone che collaborano agli articoli che tu quotidianamente leggi. Se desideri supportare la nostra attività, ti saremmo grati se volessi dare il tuo sostegno all’Iban IT53E3608105138290082390113. L’intestatario è Matteo Fais. Grazie di cuore, La Redazione.

Marchisio si rivela, sotto il profilo stilistico, un classicista di nuova temperie, capace di riattivare — e personalizzare — i moduli della grande tradizione lirica italiana entro una sensibilità inequivocabilmente moderna; la sua scrittura si segnala per una sorvegliatissima disciplina formale che si traduce in una prosodia tersa e cesellata, — che echeggia financo nei testi prosastici della raccolta — e in un uso densamente allusivo dell’immagine e della metafora, sorretto da un rigore tale da conferire all’opera un’aura di aristocratica compostezza e, al contempo, da suggerire che l’opera vive di una composizione drammatica sapientissima, frutto di una costruzione ‘in studio’.

pubblicita zine
È uscito il secondo numero di “Il Detonatore Zine”, una fanzine culturale indipendente dedicata alla poesia contemporanea, alla traduzione e alla ricerca visiva. In questo secondo numero: interviste a poeti italiani, testi inediti, traduzioni di poesia americana contemporanea non ancora pubblicata in Italia, e approfondimenti tra letteratura classica e narrativa dei nostri giorni. Ogni pagina è progettata con un forte lavoro grafico, trasformando la lettura in un’esperienza anche visiva. Una zine pensata per chi cerca nuove voci, linguaggi sperimentali e uno sguardo diverso sulla cultura di oggi. Il presente numero costituisce un omaggio all’estetica grunge, in particolare legata al noto capolavoro dei Nirvana, Nevermind. Link per l’acquisto del cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0GYMX8YXW

In tale prospettiva, l’intera raccolta può essere efficacemente letta come un ‘polittico a portelli’, secondo un’analogia figurativa che ne illumina tanto la struttura quanto la dinamica di fruizione; non si tratta, tuttavia, del consueto polittico ‘sacro’, destinato a dispiegare le gerarchie del divino e le teofanie della trascendenza, bensì di un congegno simbolico interamente consacrato all’Eros, un altare laico, per così dire, in cui il principio amoroso, nelle sue molteplici declinazioni, prende il posto della rivelazione teologica. In questo senso, il termine ‘glorie’ acquista una pregnanza squisitamente pittorica, evocando non solo l’irradiazione luminosa della tradizione iconografica, ma anche lo splendore cromatico e compositivo delle tavole dipinte; mentre l’aggettivo ‘segrete’ allude al dispositivo stesso dei portelli, che occultano e insieme custodiscono la visione, differendola nel tempo e riservandola a uno sguardo consapevole e disposto all’attesa.

il cordone ombelica pubblicita
ACQUISTA il nuovo romanzo di Matteo Fais, Il cordone ombelicale, Connessioni:
versione con copertina rigida (euro 16): https://shorturl.at/f820z 
versione con copertina flessibile (euro 12): https://shorturl.at/J8MRr 
versione ebook (euro 5, gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited): https://shorturl.at/pAO4U 

Il primo ‘pannello’ — o libro — La Musa del Solstizio, si configura come una sontuosa orchestrazione di motivi mitologici e naturali, quasi il tentativo di rifondare un Eden archetipico, spazio di perfetta consonanza in cui l’amore si manifesta quale energia primigenia, ma l’opulenza simbolica e la densità descrittiva, finiscono talvolta per saturare il campo semantico, rendendo più ardua la presa sul nucleo emotivo dei testi. Così, un testo come Alle terme, pur nella sua suggestiva evocazione arcadica, sembra talora risolversi nel frutto di una riflessione post rem luminosa e interiorizzata, quasi wordsworthiana, che, pur dichiarando “qui non vigono astrazioni”, si pone a una certa distanza dall’Evento poetico.

pubblicita per facebook
È uscita la seconda raccolta poetica di Matteo Fais, Preghiere per cellule impazzite (Connessioni Editore, collana “Scavi Urbani), ed è disponibile in formato cartaceo e ebook:
(cartaceo 12 euro)
(ebook 5 euro – gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)

Nel secondo libro, Il Viandante e altre poesie, l’autore si accosta con maggiore evidenza alla dimensione incarnata dell’amore, sondando desiderio, bellezza e malinconia entro un orizzonte che richiama, per filiazione ideale e in certo modo anche stilistica, la lezione petrarchesca. Qui, la dialettica tra ideale e reale, tra tensione al sublime e gravità del vissuto, resta volontariamente in un equilibrio trattenuto — si pensi ad esempio a testi quali Litania e Ricordi futuri, che sembrano stare sulla soglia dell’esperienza, come se la parola poetica esitasse a farsi pienamente carne.

laura pubblicita 3
Seconda uscita per la collana “Sentieri Interrotti”: Dove i calabroni ascoltano le stelle, di Laura Valentina Da Re (postfazione di David La Mantia). Disponibile in formato cartaceo ed ebook:
(cartaceo 12 euro)
(ebook 5 euro – gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)

Con Amaritudini, terzo libro della raccolta, si assiste a una significativa torsione del registro: l’Eros si declina ora nella tonalità della disillusione e del dolore, la scrittura si fa più scoperta, meno caratterizzata da apparati simbolici, e si apre a una dimensione più immediatamente autobiografica. In componimenti quali Lettera da Vincigliata e Postuma, ad esempio, si coglie una felice consonanza tra intensità emotiva e qualità estetica che qui si distende con grande naturalezza, accogliendo il flusso dell’esperienza senza eccessivi condizionamenti formali o di Weltanschauung.

pubblicita lirbo parenti Facebook
Terza uscita per la collana “Scavi Urbani”: Il cielo è uno straccio sporco nella stretta della materia, di Luca Parenti (prefazione di Matteo Fais). Disponibile in formato cartaceo ed ebook:
(cartaceo 10 euro)
(ebook 5 euro – gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)

Il quarto libro, L’Ingenua, introduce un altro mutamento di tono, orientandosi verso una leggerezza talora venata d’ironia, la risorsa più propria e raffinata di Marchisio, nel quale si offrono esiti di garbata freschezza — si pensi a Ritratto e Canzonetta — per costituire un gustoso intermezzo nel disegno dell’opera, una sospensione ludica che incrina la continuità emotiva e tematica del canzoniere, con un certo gusto deliziosamente cinico per la rottura degli schemi e degli universali.

image
Quinta uscita per la collana “Scavi Urbani”: Le fabbriche sono già tutte bruciate, di Riccardo Infante (prefazione di Valentino Fossati). Disponibile in formato cartaceo ed ebook:
(cartaceo 10 euro)
(ebook 5 euro – gratuito per gli abbonati a Kindle Unlimited)

Nel quinto libro, I Risanati e altre poesie, si delinea un movimento di risalita, una sorta di palingenesi dopo la stagione della crisi: Natura e mito riemergono come poli fondativi, ma filtrati da una consapevolezza più matura, come attestano componimenti quali Virtù del fuoco e Nereide; tuttavia, la tensione irrisolta tra aspirazione al sublime e radicamento nel reale continua a produrre una certa oscillazione, lasciando il lettore in una zona di sospensione affettiva.

Infine, Luna crescente si distingue per una struttura frammentaria e quasi aforistica — in particolare, i brevi componimenti della sezione Glittica rivelano una notevole capacità di concentrazione semantica, riuscendo a schiudere orizzonti ampi entro spazi minimi — che sembra voler mimare la discontinuità e la fugacità dell’evento amoroso.

L’autore mostra di possedere un occhio critico, senz’altro frutto anche dell’esperienza, sempre volto al realismo e a un certo lucido ridimensionamento delle tensioni totalizzanti, cosa che si vede chiaramente anche nella dicotomia fra l’assoluta coerenza di stile e un certo senso di dispersione e impossibilità di compimento, di durata, di persistenza, che l’opera ingenera nei lettori — così come, sembra suggerire il Nostro, l’amore fa con gli amanti. 

Paolo Pedrazzi

Paolo Pedrazzi è nato a Moncalieri (TO) il 29 Febbraio 1984, è laureato in Lettere e vive in provincia di Asti. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su importanti riviste letterarie italiane e internazionali come “Gradiva International Journal of Italian Poetry”, “Poeti e Poesia”, “Readaction Magazine”. Ha tradotto in versi testi poetici dell’antichità e classici moderni inglesi e francesi; ha pubblicato un saggio di traduzione e commento del poema The Hunting of the Snark di L. Carroll, dal titolo: La caccia allo Slualo, (2011, Biblion Edizioni). Ha pubblicato Il Furto di Prometeo – Antologia di traduzioni poetiche dai Romantici inglesi, Robin Edizioni, 2026. Nell’ambito della letteratura per l’infanzia, ha pubblicato Marcello Testainsù (2022, Km Edizioni) e Dodo è fatto così (2024, Km Edizioni). Ha pubblicato le sillogi poetiche Optica (2023, Eretica Edizioni) e Kósmos (2024, Ladolfi Editore).

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *