IL RITRATTO: JAMES SENESE (di Augusto De Luca)
Il Maestro della fotografia Augusto De Luca racconta il suo incontro con James Senese, storico sassofonista di Pino Daniele e anima di Napoli Centrale, tra fotografia, musica e memoria partenopea.
Il Maestro della fotografia Augusto De Luca racconta il suo incontro con James Senese, storico sassofonista di Pino Daniele e anima di Napoli Centrale, tra fotografia, musica e memoria partenopea.
Dal film “Sbatti il mostro in prima pagina” di Marco Bellocchio al caso Garlasco: un’analisi sulla manipolazione mediatica, le tifoserie televisive e il bisogno collettivo di costruire mostri da esibire in prima pagina.
Analisi del conflitto in Medio Oriente, con focus su Israele e America sotto le leadership di Donald Trump e Bibi Netanyahu. Il tutto partendo dal significato storico dell’7 ottobre come parte di una guerra esistenziale, mettendo in luce la sfida tra libertà e barbarie islamista, il ruolo dell’Occidente e le tensioni geopolitiche legate al petrolio e alla sicurezza globale.
Il circo mediatico è malato. Dopo il povero Alberto Stasi, stanno cercando un nuovo “colpevole a tutti i costi” da sacrificare sull’altare di una pubblica opinione amante degli sceneggiati televisivi.
Il fotografo Augusto De Luca racconta il suo incontro e la collaborazione con Michele Santoro, celebre giornalista e conduttore televisivo italiano noto per programmi come Samarcanda, Tempo Reale e Annozero. L’articolo ripercorre la carriera di Santoro, il suo stile incisivo nel giornalismo politico e l’amicizia nata tra i due artisti, arricchita da un ritratto fotografico realizzato negli studi Rai e da un legame fondato su stima e sensibilità comune.
Il caso Garlasco resta uno dei misteri irrisolti più discussi d’Italia. Le incongruenze delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi sollevano dubbi sulla colpevolezza di Alberto Stasi e Andrea Sempio. Tra errori investigativi, mancanza di un movente credibile e strani fatti accaduti nella zona, emerge l’ipotesi che la vittima sia stata uccisa da qualcuno rimasto nell’ombra, forse con l’aiuto di un sicario e la copertura di chi avrebbe dovuto indagare. Una riflessione provocatoria che invita a non accontentarsi della verità ufficiale.
Il caso Beatrice Venezi e il suo ruolo nel sistema culturale italiano, con un focus sull’egemonia politica della sinistra e la mancanza di meritocrazia nel panorama artistico e culturale.
Contro l’eccessiva attenzione rivolta al passato, in particolare alla retorica della Liberazione e al Fascismo, considerandoli temi superati e poco rilevanti per la realtà attuale. Insistere su questi argomenti impedisce di affrontare con chiarezza le sfide del presente e di guardare al futuro. L’invito è, dunque, a lasciare il passato alle spalle per comprendere meglio la società contemporanea.
Influencer vs filosofia: come i social alimentano echo chamber e bias cognitivi, erodendo il pensiero critico e il confronto autentico nella cultura digitale.