LA GUERRA E L’ORGOGLIO (di Lorenzo Zuppini)
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LA GUERRA E L’ORGOGLIO (di Lorenzo Zuppini)

Analisi del conflitto in Medio Oriente, con focus su Israele e America sotto le leadership di Donald Trump e Bibi Netanyahu. Il tutto partendo dal significato storico dell’7 ottobre come parte di una guerra esistenziale, mettendo in luce la sfida tra libertà e barbarie islamista, il ruolo dell’Occidente e le tensioni geopolitiche legate al petrolio e alla sicurezza globale.

IL RITRATTO: MICHELE SANTORO (di Augusto De Luca)
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IL RITRATTO: MICHELE SANTORO (di Augusto De Luca)

Il fotografo Augusto De Luca racconta il suo incontro e la collaborazione con Michele Santoro, celebre giornalista e conduttore televisivo italiano noto per programmi come Samarcanda, Tempo Reale e Annozero. L’articolo ripercorre la carriera di Santoro, il suo stile incisivo nel giornalismo politico e l’amicizia nata tra i due artisti, arricchita da un ritratto fotografico realizzato negli studi Rai e da un legame fondato su stima e sensibilità comune.

GARLASCO È UN TIPICO MISTERO ALL’ITALIANA (di Matteo Fais)
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GARLASCO È UN TIPICO MISTERO ALL’ITALIANA (di Matteo Fais)

Il caso Garlasco resta uno dei misteri irrisolti più discussi d’Italia. Le incongruenze delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi sollevano dubbi sulla colpevolezza di Alberto Stasi e Andrea Sempio. Tra errori investigativi, mancanza di un movente credibile e strani fatti accaduti nella zona, emerge l’ipotesi che la vittima sia stata uccisa da qualcuno rimasto nell’ombra, forse con l’aiuto di un sicario e la copertura di chi avrebbe dovuto indagare. Una riflessione provocatoria che invita a non accontentarsi della verità ufficiale.

IL PASSATO, GRAZIE AL CIELO, È MORTO  (di Matteo Fais)
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IL PASSATO, GRAZIE AL CIELO, È MORTO  (di Matteo Fais)

Contro l’eccessiva attenzione rivolta al passato, in particolare alla retorica della Liberazione e al Fascismo, considerandoli temi superati e poco rilevanti per la realtà attuale. Insistere su questi argomenti impedisce di affrontare con chiarezza le sfide del presente e di guardare al futuro. L’invito è, dunque, a lasciare il passato alle spalle per comprendere meglio la società contemporanea.