RECENSIONE – NICOLA PORRO, “L’INFERNO È PIENO DI BUONE INTENZIONI (di Alessandro Orofino)
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RECENSIONE – NICOLA PORRO, “L’INFERNO È PIENO DI BUONE INTENZIONI (di Alessandro Orofino)

Nel libro L’inferno è pieno di buone intenzioni, Nicola Porro analizza i rischi del buonismo e delle ideologie contemporanee, sostenendo che principi come inclusione, ambientalismo, welfare e femminismo abbiano spesso prodotto effetti contrari a quelli dichiarati. Attraverso dati, esempi e casi concreti, l’autore denuncia le distorsioni generate da politiche e narrazioni che, nate con finalità positive, avrebbero contribuito a limitare il dibattito, indebolire il merito e rafforzare nuove forme di conformismo sociale. Una riflessione critica sui paradossi delle buone intenzioni nella società occidentale contemporanea.

NEANCHE SÌ È SÌ – LE FEMMINISTE VOGLIONO CHE IL CONCETTO DI CONSENSO SIA VAGO (di Andrea Rodolfo Nadia)
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NEANCHE SÌ È SÌ – LE FEMMINISTE VOGLIONO CHE IL CONCETTO DI CONSENSO SIA VAGO (di Andrea Rodolfo Nadia)

Il problema del “solo sì è sì” non riguarda la tutela delle vittime ma la costruzione di una società in cui il consenso diventa volutamente indefinibile. Attraverso una critica serrata al femminismo contemporaneo, l’autore sostiene che l’ambiguità nei rapporti tra uomini e donne venga trasformata in strumento politico e giuridico, con l’effetto di scaricare sugli uomini ogni responsabilità relazionale e sessuale. Un intervento polemico su consenso, dating, #MeToo, responsabilità individuale e conflitto tra i sessi.

IL RITRATTO: LIA RUMMA (di Augusto De Luca)
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IL RITRATTO: LIA RUMMA (di Augusto De Luca)

Ritratto di Lia Rumma, tra le più influenti galleriste italiane e internazionali. Augusto De Luca racconta la sua esperienza personale con la celebre protagonista dell’arte contemporanea, ripercorrendone il ruolo nel mecenatismo culturale, il legame con Napoli e Milano e l’impegno nella promozione dei grandi artisti del nostro tempo.

PER SPIEGARE I FATTI DI FRANCIA, RILEGGIAMO GUERRIGLIA DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)
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PER SPIEGARE I FATTI DI FRANCIA, RILEGGIAMO GUERRIGLIA DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)

Per comprendere le recenti tensioni sociali esplose in Francia, proponiamo di rileggere “Guerriglia” di Laurent Obertone. Il romanzo distopico immagina una guerra civile innescata nelle banlieue parigine e offre una critica radicale al multiculturalismo, all’immigrazione di massa e al politicamente corretto. L’autore francese utilizza la narrativa per denunciare la fragilità culturale e politica della Francia contemporanea. Un testo che intreccia letteratura, polemica politica e riflessione sull’identità occidentale.

COME SCHIERARSI POLITICAMENTE… MA DA ARTISTA (di Matteo Fais)
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COME SCHIERARSI POLITICAMENTE… MA DA ARTISTA (di Matteo Fais)

Dalle parole di Francesco De Gregori su Bruce Springsteen nasce una riflessione sul ruolo politico dell’artista. Uno scrittore, un musicista o un intellettuale non possano mai essere neutrali: la vera presa di posizione passa attraverso l’opera, non a mezzo di proclami. Tra Sartre, canzone d’autore e critica al sogno americano, il testo affronta il legame tra arte, potere e responsabilità individuale.

RECENSIONE: “SENZA IMPEGNO”: L’AMORE AI TEMPI DEI REELS (di Isabella Paola Stoja)
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RECENSIONE: “SENZA IMPEGNO”: L’AMORE AI TEMPI DEI REELS (di Isabella Paola Stoja)

In “Senza impegno”, raccolta poetica di Francesco Di Gennaro pubblicata da Connessioni Editore, l’amore contemporaneo viene raccontato attraverso chat, reels, Tinder e alienazione digitale. La recensione di Isabella Paola Stoja analizza una poesia che abbandona il lirismo tradizionale per immergersi nel linguaggio dei social network e delle relazioni liquide. Tra ironia, nichilismo e bisogno autentico di vicinanza, Di Gennaro descrive una generazione iperconnessa ma emotivamente fragile, in cui persino la solitudine parla la lingua dei social.

ISRAELE E I SUOI GIUDICI (di Lorenzo Zuppini)
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ISRAELE E I SUOI GIUDICI (di Lorenzo Zuppini)

Israele non viene giudicato per le sue azioni militari, ma per la sua stessa esistenza come Stato ebraico e avamposto dell’Occidente libero in Medio Oriente. Tra accuse all’ONU, critica alla sinistra woke e difesa della linea dura di Gerusalemme, l’articolo interpreta l’ostilità verso Israele come il sintomo del declino morale e identitario dell’Occidente contemporaneo.

LA FOTOSTORIA: IL COLORE (di Augusto De Luca)

LA FOTOSTORIA: IL COLORE (di Augusto De Luca)

In questo intervento autobiografico, Augusto De Luca racconta la nascita della sua serie fotografica “Colore”, realizzata tra gli anni ’70 e ’80. Tra fotografia analogica, doppie esposizioni, sandwich di diapositive Kodak Ektachrome e ricerca estetica, l’autore ripercorre un periodo di grande sperimentazione artistica nella Napoli culturale dell’epoca, spiegando la propria poetica visiva fondata sul contrasto tra geometria, luce e materia.

I RISULTATI DELLA MALSANA DISCUSSIONE INTORNO AL CONSENSO (di Matteo Fais)
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I RISULTATI DELLA MALSANA DISCUSSIONE INTORNO AL CONSENSO (di Matteo Fais)

Una riflessione sugli effetti del dibattito contemporaneo intorno al consenso e alle accuse di violenza sessuale. Partendo dal tema della sfiducia crescente dell’opinione pubblica verso determinate denunce, il testo affronta il rapporto tra femminismo, garantismo, processo mediatico e percezione collettiva delle accuse mosse contro gli uomini.