RECENSIONE – RICHARD MILLET, “UN SERMONE SULLA MORTE” (di Davide Cavaliere)
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RECENSIONE – RICHARD MILLET, “UN SERMONE SULLA MORTE” (di Davide Cavaliere)

Recensione di Un sermone sulla morte di Richard Millet, pubblicato per la prima volta in italiano. Davide Cavaliere analizza un’opera che difende la letteratura come esperienza di solitudine, silenzio e resistenza al conformismo culturale contemporaneo. Attraverso una riflessione sulla crisi del linguaggio, la scomparsa della conversazione e la scristianizzazione dell’Occidente, Millet propone una meditazione radicale sul destino dello scrittore e della parola letteraria nell’epoca della comunicazione di massa.

RECENSIONE – SALVATORE NIFFOI, “LO SPIEDO E LA ROSA” (di Matteo Fais)
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RECENSIONE – SALVATORE NIFFOI, “LO SPIEDO E LA ROSA” (di Matteo Fais)

Lo scrittore sardo ci spiega come scrivere un giallo senza “fare il giallista”. La recensione di “Lo spiedo e la rosa” di Salvatore Niffoi. Un romanzo ambientato nel cuore della Barbagia che diventa occasione per riflettere sui limiti delle etichette letterarie, sulla rappresentazione della Sardegna e sulla poetica di uno degli autori più originali della narrativa italiana contemporanea.

MEDITATIO MORTIS CON SARTRE (di Matteo Fais)
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MEDITATIO MORTIS CON SARTRE (di Matteo Fais)

Attraverso un confronto con il pensiero di Jean-Paul Sartre e richiami a Martin Heidegger, una riflessione sul rapporto tra libertà, progettualità e morte. Se l’esistenza umana è continua possibilità di divenire altro da sé, la morte interviene a interrompere ogni progetto, fissando definitivamente ciò che siamo stati. Una meditazione filosofica sul destino, l’autenticità e il significato dell’ultima parola sulla nostra vita.

IL RITRATTO: Il CARDINALE CRESCENZIO SEPE (di Augusto De Luca)

IL RITRATTO: Il CARDINALE CRESCENZIO SEPE (di Augusto De Luca)

Il fotografo Augusto De Luca racconta il ritratto realizzato al cardinale Crescenzio Sepe durante una visita pastorale a Napoli nel 2017. Tra preparativi accurati, un incontro informale e un curioso scambio di battute, l’autore descrive la realizzazione di uno scatto che rappresentava per lui un desiderio coltivato da anni, ispirato alla grande tradizione della fotografia ottocentesca di papi e alti prelati.

“È LA MANCANZA DI DIALOGO E LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE IDEE ALTRUI A PREOCCUPARMI”: RICORDANDO MATTEO FANTUZZI (di Matteo Fais)
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“È LA MANCANZA DI DIALOGO E LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE IDEE ALTRUI A PREOCCUPARMI”: RICORDANDO MATTEO FANTUZZI (di Matteo Fais)

La morte di Matteo Fantuzzi offre l’occasione per rileggere una sua intervista del 2019 concessa a Matteo Fais. Un confronto intenso sulla poesia italiana, il valore della critica, il dialogo tra posizioni ideologiche lontane e i rischi di una cultura sempre più dominata dalla chiusura e dall’incomunicabilità.

RECENSIONE – NICOLA PORRO, “L’INFERNO È PIENO DI BUONE INTENZIONI (di Alessandro Orofino)
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RECENSIONE – NICOLA PORRO, “L’INFERNO È PIENO DI BUONE INTENZIONI (di Alessandro Orofino)

Nel libro L’inferno è pieno di buone intenzioni, Nicola Porro analizza i rischi del buonismo e delle ideologie contemporanee, sostenendo che principi come inclusione, ambientalismo, welfare e femminismo abbiano spesso prodotto effetti contrari a quelli dichiarati. Attraverso dati, esempi e casi concreti, l’autore denuncia le distorsioni generate da politiche e narrazioni che, nate con finalità positive, avrebbero contribuito a limitare il dibattito, indebolire il merito e rafforzare nuove forme di conformismo sociale. Una riflessione critica sui paradossi delle buone intenzioni nella società occidentale contemporanea.

NEANCHE SÌ È SÌ – LE FEMMINISTE VOGLIONO CHE IL CONCETTO DI CONSENSO SIA VAGO (di Andrea Rodolfo Nadia)
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NEANCHE SÌ È SÌ – LE FEMMINISTE VOGLIONO CHE IL CONCETTO DI CONSENSO SIA VAGO (di Andrea Rodolfo Nadia)

Il problema del “solo sì è sì” non riguarda la tutela delle vittime ma la costruzione di una società in cui il consenso diventa volutamente indefinibile. Attraverso una critica serrata al femminismo contemporaneo, l’autore sostiene che l’ambiguità nei rapporti tra uomini e donne venga trasformata in strumento politico e giuridico, con l’effetto di scaricare sugli uomini ogni responsabilità relazionale e sessuale. Un intervento polemico su consenso, dating, #MeToo, responsabilità individuale e conflitto tra i sessi.

IL RITRATTO: LIA RUMMA (di Augusto De Luca)
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IL RITRATTO: LIA RUMMA (di Augusto De Luca)

Ritratto di Lia Rumma, tra le più influenti galleriste italiane e internazionali. Augusto De Luca racconta la sua esperienza personale con la celebre protagonista dell’arte contemporanea, ripercorrendone il ruolo nel mecenatismo culturale, il legame con Napoli e Milano e l’impegno nella promozione dei grandi artisti del nostro tempo.

PER SPIEGARE I FATTI DI FRANCIA, RILEGGIAMO GUERRIGLIA DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)
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PER SPIEGARE I FATTI DI FRANCIA, RILEGGIAMO GUERRIGLIA DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)

Per comprendere le recenti tensioni sociali esplose in Francia, proponiamo di rileggere “Guerriglia” di Laurent Obertone. Il romanzo distopico immagina una guerra civile innescata nelle banlieue parigine e offre una critica radicale al multiculturalismo, all’immigrazione di massa e al politicamente corretto. L’autore francese utilizza la narrativa per denunciare la fragilità culturale e politica della Francia contemporanea. Un testo che intreccia letteratura, polemica politica e riflessione sull’identità occidentale.