“MOENIA” DI PIETRO ROMANO: LA PIETRA E LA CARNE (di Paolo Pedrazzi)
“Moenia” di Pietro Romano è una raccolta poetica che indaga il rapporto tra isolamento e comunità attraverso due luoghi simbolici: l’ospedale e il carcere. Nella recensione di Paolo Pedrazzi, la silloge emerge come un’architettura della fragilità umana, in cui le mura fisiche diventano metafora dei limiti interiori e sociali. Tra memoria, malattia, detenzione e ricerca di senso, Romano costruisce una poesia essenziale e densa, capace di trasformare l’esperienza della reclusione in uno spazio di ascolto, cura e resistenza della parola.