“NEI LIBRI E NEI POETI CERCHI TE”: GUCCINI, L’ULTIMO AUTORE TOTALE (di Isabella Paola Stoja)
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“NEI LIBRI E NEI POETI CERCHI TE”: GUCCINI, L’ULTIMO AUTORE TOTALE (di Isabella Paola Stoja)

Un omaggio a Francesco Guccini come ultimo autore totale della cultura italiana. L’articolo analizza la sua opera oltre l’etichetta di cantautore, mettendo in luce il legame con la grande tradizione letteraria, da Leopardi a Nietzsche, e la capacità di trasformare la canzone in autentica letteratura. Tra memoria, tempo, morte e ricerca di senso, Guccini emerge come uno scrittore capace di interpretare il proprio tempo e di lasciare un’eredità destinata a sopravvivere ben oltre la musica.

RECENSIONE – “I CONVITATI DI PIETRA” DI MICHELE MARI (di Alessandro Orofino)
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RECENSIONE – “I CONVITATI DI PIETRA” DI MICHELE MARI (di Alessandro Orofino)

I convitati di pietra di Michele Mari, vincitore del Premio Strega, viene analizzato in una recensione critica che ne mette in luce i pregi e i limiti. Pur riconoscendo l’elevata qualità della scrittura, l’originalità dell’intreccio e la capacità di indagare la natura umana attraverso ironia e cinismo, l’autore evidenzia una narrazione eccessivamente prolissa, appesantita da digressioni, periodi complessi e una struttura poco scorrevole. Il risultato è un romanzo dal grande potenziale, ma penalizzato da un eccesso di virtuosismo stilistico che finisce per compromettere il piacere della lettura.

HIGHWAY, LIBERTÀ E SERIAL KILLER – IL LATO OSCURO DEL MITO AMERICANO (di Matteo Fais)
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HIGHWAY, LIBERTÀ E SERIAL KILLER – IL LATO OSCURO DEL MITO AMERICANO (di Matteo Fais)

Perché i serial killer americani continuano a esercitare un fascino così persistente? Questo articolo propone una lettura culturale del fenomeno, andando oltre la cronaca nera. Attraverso i casi di Robert Ben Rhoades, dei Toolbox Killers e di David Parker Ray, il testo analizza il rapporto tra i grandi miti degli Stati Uniti – la strada, la California, il deserto, la libertà e il viaggio – e la costruzione dell’immaginario collettivo. Un percorso tra letteratura, cinema, musica e filosofia, da Kerouac a Jean Baudrillard, per comprendere come alcuni criminali siano diventati simboli del lato oscuro del sogno americano.

RECENSIONE – “VISITA INATTESA” DI VALENTINO FOSSATI (di Matteo Fais)
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RECENSIONE – “VISITA INATTESA” DI VALENTINO FOSSATI (di Matteo Fais)

Recensione di “Visita inattesa” di Valentino Fossati, raccolta poetica pubblicata da Il Glomerulo di Sale con prefazione di Davide Rondoni. Un libro che si sottrae tanto alla poesia confessionale quanto allo sperimentalismo fine a se stesso, trasformando memoria, lutto e tempo in strumenti di conoscenza. Un’analisi sul significato della poesia contemporanea, tra presenza, assenza e ricerca di senso.

RECENSIONE – VINCENZO NOTARO, “SOTTOSOPRA. IL MONDO DOPO STRANGER THINGS TRA DECLINO E DESTINO” (di Roberto Addeo)
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RECENSIONE – VINCENZO NOTARO, “SOTTOSOPRA. IL MONDO DOPO STRANGER THINGS TRA DECLINO E DESTINO” (di Roberto Addeo)

Il mostro sotto la superficie: mito, nostalgia e conformismo nell’era di Stranger Things. Roberto Addeo recensisce Sottosopra. Il mondo dopo Stranger Things tra declino e destino di Vincenzo Notaro, un saggio che utilizza la celebre serie Netflix come punto di partenza per riflettere sul destino del mito, sul rapporto tra cultura pop, mercato e nostalgia e sui meccanismi di conformismo dell’epoca contemporanea. Un’analisi che intreccia filosofia, teoria dei media ed estetica per interrogare il nostro immaginario collettivo.

Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja (di Paolo Pedrazzi)
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Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja (di Paolo Pedrazzi)

Geometrie della frattura: identità e linguaggio nella poesia di Isabella Paola Stoja è un’approfondita lettura critica della raccolta Gli specchi interi sono tutti uguali (Eretica Edizioni, 2026). Paolo Pedrazzi analizza il simbolo dello specchio come fulcro dell’opera, evidenziando i temi dell’identità frammentata, della memoria, dell’amore, del linguaggio e della costruzione del sé. Attraverso un’indagine che intreccia riferimenti filosofici, letterari e mitologici, il saggio mette in luce la qualità della scrittura di Isabella Paola Stoja, capace di trasformare la frattura e l’incompletezza in strumenti di conoscenza e consapevolezza.

CINQUE LIBRI DI POESIA PER RALLENTARE L’ESTATE (di Isabella Paola Stoja)
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CINQUE LIBRI DI POESIA PER RALLENTARE L’ESTATE (di Isabella Paola Stoja)

Cinque libri di poesia pubblicati tra il 2023 e il 2026 per rallentare il ritmo dell’estate e riscoprire il valore della lettura lenta. Da Laura Valentina Da Re a Francesca Maria Federici, una selezione di raccolte che offrono differenti prospettive sulla poesia contemporanea italiana, tra natura, memoria, relazioni e ricerca interiore.

RECENSIONE – PAOLO PEDRAZZI, IN-SECTUM (di Mario Marchisio)
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RECENSIONE – PAOLO PEDRAZZI, IN-SECTUM (di Mario Marchisio)

In-sectum di Paolo Pedrazzi viene analizzato come un intenso percorso poetico che intreccia la metamorfosi degli insetti con quella della psiche umana. Attraverso una scrittura visionaria, rigorosa e ricca di simboli, il libro racconta la lotta interiore del poeta, la ricerca dell’Indicibile e il compimento dell’esperienza creativa, trasformando la poesia in un itinerario iniziatico tra arte, eros e trascendenza.