RECENSIONE – ALESSIO CALIANDRO (di Alessandro Orofino)
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RECENSIONE – ALESSIO CALIANDRO (di Alessandro Orofino)

Potremmo definirlo onirico, forse distopico, in qualche modo kafkiano, di certo anticonvenzionale. Probabilmente tutte queste cose insieme, senza pur tuttavia riuscire a restituire un quadro esauriente e puntuale del libro in questione, che presenta tante luci e altrettante ombre. Stiamo parlando de Gli incarnati di Alessio Caliandro, edito da Rubbettino, un romanzo sicuramente atipico, a…

SCRITTORI DI CRIME CHE HANNO PERSO SMALTO: JOE R. LANSDALE, “ZUCCHERO SULLE OSSA” (di Alessandro Orofino)
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SCRITTORI DI CRIME CHE HANNO PERSO SMALTO: JOE R. LANSDALE, “ZUCCHERO SULLE OSSA” (di Alessandro Orofino)

Rullo di tamburi e ritorna Joe R. Lansdale. Rientra in scena alla propria maniera, come solo lui sa fare, anche se l’ultimo libro Zucchero sulle ossa, edito da Einaudi, appare tra i meno smaglianti della sua lunga produzione letteraria. Di certo meno rutilante di Rumble Thumble e di molti altri libri pubblicati in passato. Epperò,…

“ORBITAL” DI SAMANTHA HARVEY È UN ROMANZO CHE ORBITA NEL NULLA (di Alessandro Orofino)
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“ORBITAL” DI SAMANTHA HARVEY È UN ROMANZO CHE ORBITA NEL NULLA (di Alessandro Orofino)

Se l’obiettivo di Samantha Harvey, autrice di Orbital – romanzo vincitore del Booker Prize 2024, pubblicato in Italia da NN Editore – era quello di far galleggiare le parole senza soluzione di continuità, allora possiamo dire, riconoscendole persino la lode, che ci è riuscita. Come in uno spazio sottoposto alla forza di gravità, in cui…

L’ANNIVERSARIO DI BAJANI: FINALMENTE UN TESTO CHE NON TRASFORMA LE DONNE IN VITTIME (di Alessandro Orofino)
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L’ANNIVERSARIO DI BAJANI: FINALMENTE UN TESTO CHE NON TRASFORMA LE DONNE IN VITTIME (di Alessandro Orofino)

Innanzitutto, partiamo con il riconoscere che la scrittura è meravigliosa. Mai didascalica, mai supponente, sempre creativa. Di quelle capaci di scandagliare l’intera lingua italiana pur di impacchettare la frase più sincera, la parola più precisa, la veste grammaticale migliore. Una scrittura bella, nel senso pieno del termine, in cui i dialoghi sono praticamente assenti, senza…

IN TEMPI DI FLOTILLA, BISOGNA RILEGGERE “IL CAMPO DEI SANTI” DI JEAN RASPAIL (di Alessandro Orofino)
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IN TEMPI DI FLOTILLA, BISOGNA RILEGGERE “IL CAMPO DEI SANTI” DI JEAN RASPAIL (di Alessandro Orofino)

Distopico, per molti versi. Ma anche profetico, senza dubbio. Urticante, razzista, xenofobo, però solo a una lettura che si attenga ad un livello superficiale. Sul carattere divisivo di questo libro c’è davvero poco da aggiungere, perché anche le feroci critiche che gli sono state mosse da numerosi ambienti editoriali certificano l’esplosività del suo contenuto, che…