RECENSIONE DI RICCARDO INFANTE, “LE FABBRICHE SONO GIÀ TUTTE BRUCIATE” (di Matteo Fais)
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RECENSIONE DI RICCARDO INFANTE, “LE FABBRICHE SONO GIÀ TUTTE BRUCIATE” (di Matteo Fais)

Esce oggi per “Scavi Urbani”, la collana poetica da me diretta per conto di Connessioni, Le fabbriche sono già tutte bruciate di Riccardo Infante (con prefazione del sommo Valentino Fossati), un libro che si muove contro due tentazioni opposte e ugualmente sterili della poesia contemporanea: da un lato l’autobiografismo estetizzante, dall’altro la poesia civile ridotta…

CONTRO LA POESIA COME DIMENSIONE TERAPEUTICA (di Matteo Fais)
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CONTRO LA POESIA COME DIMENSIONE TERAPEUTICA (di Matteo Fais)

Partecipo sempre meno alle sfigatissime serate in cui vengono presentati libri poetici – ancora meno probabile è che mi si ritrovi in qualche bar, o losco covo per adepti e cultori della materia, durante una qualche serata letteraria, con un calice di bianco in mano, a parlare di un mio testo, o peggio ancora a…

SIMBA LA RUE: L’EVIDENZA E IL LINGUAGGIO NEL TUNNEL – ANALISI POETICA DELLA CANZONE TRAP (di VALENTINO FOSSATI)
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SIMBA LA RUE: L’EVIDENZA E IL LINGUAGGIO NEL TUNNEL – ANALISI POETICA DELLA CANZONE TRAP (di VALENTINO FOSSATI)

L’operazione che Simba La Rue compie in un pezzo come Ayahuasca, uscito nei primi mesi del 2025, rappresenta un rovesciamento radicale delle convenzioni narrative della trap e della drill italiana, segnando il passaggio definitivo dallo storytelling didattico alla restituzione del linguaggio alla sua condizione di materia pura. In questo spazio, Simba rinuncia all’ostentazione codificata e…

SCRITTORI ANTICOMUNISTI – JAAN KROSS E “IL PAZZO DELLO ZAR” (di Davide Cavaliere)
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SCRITTORI ANTICOMUNISTI – JAAN KROSS E “IL PAZZO DELLO ZAR” (di Davide Cavaliere)

La fama della letteratura russa – non sempre meritata e nutrita da un’ammirazione «obbligatoria» e scolaresca – ha finito per oscurare le letterature dei Paesi suoi vicini, i quali, pur essendo stati lungamente oppressi e con prepotenza russificati, forti delle loro storie secolari e delle loro singolari lingue, non hanno mai cessato di generare scrittori…

ADELE D’ADDARIO, “LA BAMBINA MELODRAMMATICA”, TRA I TESTI SACRI DELLA CONTEMPORANEITÀ (di Matteo Fais)
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ADELE D’ADDARIO, “LA BAMBINA MELODRAMMATICA”, TRA I TESTI SACRI DELLA CONTEMPORANEITÀ (di Matteo Fais)

“Non ci troviamo quindi di fronte a facili e ruffiani sentimentalismi”, dice Giuseppe Carlo Airaghi, nella postfazione, e questa è certamente la prima impressione che si ricava dalla poesia di Adele D’Addario. C’è coraggio, affermazione senza ostentazione, durezza finanche nel guardare dentro sé stessi, un distacco virile nel fare i conti con il dolore che…

SCRITTORI DI CRIME CHE HANNO PERSO SMALTO: JOE R. LANSDALE, “ZUCCHERO SULLE OSSA” (di Alessandro Orofino)
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SCRITTORI DI CRIME CHE HANNO PERSO SMALTO: JOE R. LANSDALE, “ZUCCHERO SULLE OSSA” (di Alessandro Orofino)

Rullo di tamburi e ritorna Joe R. Lansdale. Rientra in scena alla propria maniera, come solo lui sa fare, anche se l’ultimo libro Zucchero sulle ossa, edito da Einaudi, appare tra i meno smaglianti della sua lunga produzione letteraria. Di certo meno rutilante di Rumble Thumble e di molti altri libri pubblicati in passato. Epperò,…

TUTTI I GRANDI SCRITTORI SONO DI DESTRA, CE LO SPIEGÒ RABONI (di Matteo Fais)
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TUTTI I GRANDI SCRITTORI SONO DI DESTRA, CE LO SPIEGÒ RABONI (di Matteo Fais)

Sembra ieri, invece, sono passati vent’anni. La decadenza culturale era già ampiamente avviata e prossima a consolidarsi. Uno degli ultimi scampoli di ciò che fu il nobile e acceso dibattito culturale nazionale si ebbe sulle colonne del “Corriere” – prima che questo divenisse, in adeguamento al clima culturale diffuso, la latrina a cielo aperto che…

LA FIGURA PATERNA NELL’ULTIMO ROMANZO DI PASQUALE ALLEGRO (di Matteo Fais)
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LA FIGURA PATERNA NELL’ULTIMO ROMANZO DI PASQUALE ALLEGRO (di Matteo Fais)

“Il mondo continua, lo sguardo della gente continua a scorrere e non demorde, nelle strade, negli uffici, nelle sale d’attesa, persone che si incontrano e che si ignorano, che celebrano comunque la vita, è l’ordine del mondo, tutto si muove. Tu sei rimasto immobile in un angolo del mare, eppure vorrei immaginarti ancora in un…

NELLA VORAGINE VERTIGINOSA DELLA POESIA: INTERVISTA CON GIORGIA LEURATTI (di Giorgio Galli)
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NELLA VORAGINE VERTIGINOSA DELLA POESIA: INTERVISTA CON GIORGIA LEURATTI (di Giorgio Galli)

Giorgia Leuratti è poetessa intensa e consapevole. Non sempre le due qualità vanno insieme. In un articolo del 2023, Giorgio Ghiotti argomentava che mai prima d’ora, forse, s’era dato un così ampio numero di poeti specializzati, che si occupano di poesia anche nel mondo accademico e che hanno perciò strumenti più affilati della maggior parte…