LA RECENSIONE – GIUSEPPE CULICCHIA, “IL TEMPO DI VIVERE CON TE”: GLI ANNI DI PIOMBO, LA SCRITTURA E LA REDENZIONE (di Matteo Fais)
Houellebecq dice giustamente che la scrittura non salva. Cionondimeno, sbattiamo la testa contro il monitor e tiriamo pugni sulla tastiera quotidianamente, alla ricerca di una disperata redenzione dalla miseria del mero esistere, dal rosario dei giorni e dei dolori. Perché lo scrivere è come il credere secondo Kierkegaard, un gettarsi nel precipizio sperando di salvarsi….