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IL CIELO STELLATO SOPRA DI ME E LA LEGGE MORALE NEL CUORE, OVVERO TORNIAMO CON I PIEDI PER TERRA (di Matteo Fais)

“Il silenzio eterno di quegli spazi infiniti mi angoscia”, scriveva Pascal, lo scienziato convertito alla filosofia e alla Fede, meditando sulle ultime scoperte astronomiche del suo tempo. Questo pensiero echeggia ancora inquietante e spaventoso nel nostro animo di uomini del nuovo millennio ultratecnologico che riesce a costruire un telescopio in grado di vedere luci in…

LEGGERE MARCO AURELIO, IN SPIAGGIA, PER SOPRAVVIVERE AL DEGRADO BALNEARE (di Matteo Fais)
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LEGGERE MARCO AURELIO, IN SPIAGGIA, PER SOPRAVVIVERE AL DEGRADO BALNEARE (di Matteo Fais)

Per vivere bene, non è necessario essere imperatori, casomai guadagnare un imperiale distacco dalla miseria di ciò che esiste senza coscienza, limitandosi alle proprie funzioni vegetative, come per esempio la gran maggioranza dei bagnanti. “Alcuni cercano di ritirarsi fra i campi, al mare, sui monti, e tu pure desideri ardentemente questi luoghi, d’abitudine; ma tutto…

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TIMORE E TREMORE – INVITO ALLA FEDE, PER NON CREDENTI, SCRITTO DA UN ATEO (di Matteo Fais)

Un giorno, più o meno lontano, come ogni uomo sa bene, il nostro corpo, usato appena per arrivare da casa alla macchina, per esalare qualche goccia di sperma in faccia a una troia, si ribellerà. Potrebbe essere del vomito improvviso o del sangue nel piscio, un dolore atroce, il cuore che comincia a seguire uno…

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INVITO AL VIAGGIO – BOSA, IL PAESE DEL SILENZIO (di Matteo Fais)

Entrando a Cagliari, sul retro del primo centro commerciale della città, lungo un muro scrostato, un gigantesco graffito urla a caratteri cubitali “A foras sos turistas” (Fuori i turisti). Un’accoglienza che è uno sguardo torvo allo straniero, prima di mostrargli la lama del coltello. Nello spirito di molti sardi forse regna ancora l’atavica convinzione che…

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RODOLFO FOGWILL E IL SUO “SCENE DA UNA BATTAGLIA SOTTERRANEA”: PIÙ CHE UN LIBRO CONTRO LA GUERRA, CONTRO IL MODO IN CUI LA SI RACCONTA (di Marco Pianti)

\”Venivo da romanzi inutili, pieno di buone intenzioni, e vivevo in un porcile cinque piani sopra l\’appartamento di mia madre\”: esordisce così nell\’introduzione alla versione definitiva di Scene da una battaglia sotterranea, suo romanzo più noto, l\’unico tradotto in Italia (SUR, Ottobre 2011), Rodolfo Fogwill. Lo scorso 22 Marzo, la stessa casa editrice ha proposto…

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IN MORTE DI PAOLO MAURENSIG, LEGGENDO IL SUO ULTIMO ROMANZO (di Davide Cavaliere)

Paolo Maurensig, il celebrato autore de La variante di Lüneburg e di Canone inverso, è deceduto improvvisamente pochi giorni dopo aver consegnato al suo editore il manoscritto del suo ultimo libro, Il quartetto Razumovsky, pubblicato quest\’anno da Einaudi. I musicofili coglieranno nel titolo il riferimento al conte Andrej Kirillovič Razumovsky, l\’ambasciatore russo a Vienna, che…

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ALLA LUCE FUNEREA DELLA LUNA – INVITO ALL’ASCOLTO DEL BLACK METAL (di Matteo Fais)

“Siamo una fiammata nel cielo del Nord” recita una gracchiante voce spettrale, prima che la nera valanga sonora travolga l’umanità, in Transilvanian Hunger. Orrore, raccapriccio, mostruosità e feroce misantropia, satanismo e nazionalismo, chiese che bruciano per riscattare il paganesimo rimosso dalla brutalità della religione vincente. Il Black Metal è un universo costruito per incutere timore…

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NEMICO PUBBLICO – UNA LETTERA D’AMORE DI MARINA CVETAEVA DAL PROFONDO DELL’INFERNO SOVIETICO (di Matteo Fais)

In Occidente, ci piace tanto ripeterci l’un l’altro, di fronte a un prosecco e una ciottola di patatine, che la democrazia da noi non esiste, che non siamo, in tal senso, in una situazione tanto diversa dalla Russia di Putin o della Cina odierna che ci sommerge di oggetti a poco prezzo e All You…

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È IN MOSTRA IL PITTORE DI “PROFONDO ROSSO”, ENRICO COLOMBOTTO ROSSO (di Chiara Volpe)

Qualcuno, tra i non addetti ai lavori, si ricorderà di lui quando gli si citerà la scena di Profondo Rosso, il più noto film di Dario Argento, ambientata nell’oscura e inquietante dimora della sensitiva Helga Ullman – Macha Méril. I corridoio della casa sono pieni dei suoi quadri. Se finalmente qualcosa vi è tornato alla…