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BANANA YOSHIMOTO STA ORAMAI RASENTANDO IL RIDICOLO (di Matteo Fais)

Certi scrittori suscitano l’effetto della vecchia signora imbellettata di cui parla Pirandello in L’umorismo, quella che da prima fa venire da ridere, poi, a pensarci bene, se ne coglie la disperazione che la porta a mascherare l’età per mantenere presso di sé l’amore del marito più giovane e, allora, l’effetto si rovescia. Una su tutte…

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UN NOBEL PER LA LETTERATURA NON DEL TUTTO INGIUSTIFICATO (di Matteo Fais)

Interessante motivazione quella con cui l’Accademia di Svezia ha conferito il Nobel per la Letteratura ad Annie Ernaux: “per il coraggio e l’acutezza clinica con cui scopre le radici, gli estraniamenti e i freni collettivi della memoria personale”. In effetti, oggi, molti partono dall’autobiografismo – tra gli addetti ai lavori, si dice “autofiction” – senza…

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Il NOBEL PER LA LETTERATURA? MEGLIO UNA SBRONZA (di Marco Pianti)

Michel Houellebecq sarà nel tredicesimo arrondissement, nel suo Monoprix preferito, ad ascoltare la radio del supermarket, mentre fa la fila, con una bottiglia di vino rosso e degli stuzzichini, in attesa di tornare nel suo appartamento, stappare la bottiglia e fissare una parete. E bestemmierà, perché gli ebrei, i magrebini e i cinesi, ma soprattutto…

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“INTERVENTI”, IL NUOVO BREVIARIO DEL CAOS DI MICHEL HOUELLEBECQ (di Matteo Fais)

Le raccolte di saggi, articoli e contributi vari, arrivano sempre quando lo scrittore ha, narrativamente parlando, tirato le cuoia – solitamente, si tratta peraltro di prodotti culturali trascurabili, quando non addirittura penosi. Allora, le case editrici cominciano a raschiare il fondo del barile e a cercare di spremere dai lettori affezionati tutti i denari possibili….

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“IN CONTRATTEMPO”, UN LIBRO DI SAGGIA BANALITÀ (di Matteo Fais)

A un lettore forte – diciamo, quindi, con all\’attivo almeno uno-due libri al mese – non può che risultare oltraggiosa la natura di certi testi che vengono stampati. “Perché mai anche questo volume?”, si chiederà, del tutto a ragione. In effetti, il novanta percento delle uscite non aggiunge e non toglie niente a quanto già…

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IL LIBRO DI BANINE, UN VANGELO PER EDONISTI REDENTI (di Matteo Fais)

Dove trovare la strada per la fede, se non nell’annichilimento che genera il peccato, nell’abisso che si apre dopo l’effimero e il turpe di ogni piacere?! Kierkegaard, Pascal, Agostino: tutte le migliori menti del pensiero religioso hanno capito che la via verso la luce è un pellegrinaggio sul sentiero infernale latristricato di disperazione e angoscia,…

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“STALINGRADO”, LA TRASCINANTE EPOPEA NOVECENTESCA DI GROSSMAN (di Davide Cavaliere)

«Il fascismo voleva sottomettere la vita umana a leggi che per la loro uniformità assurda, crudele e senz\’anima somigliavano a quelle che regolano la parte morta, inanimata della natura: le stratificazioni di sedimenti sul fondo del mare, l\’erosione delle montagne per opera dell\’acqua e delle variazioni termiche. Il fascismo voleva rendere schiave la mente, l\’anima,…

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I TACCUINI DI PETER HANDKE E L’ARTE COME FORMA DI RELIGIONE (di Davide Cavaliere)

Peter Handke è uno dei pochi scrittori contemporanei – gli altri sono Sebald e Powers – a cui è riuscito di perpetuare la letteratura senza ricorrere strettamente alla forma del romanzo. Con ciò che ha chiamato \”saggio\” (Saggio sulla stanchezza, Saggio sul cercatore di funghi, Saggio sul luogo tranquillo), ma anche attraverso libri assolutamente inclassificabili…

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TRA MASCHERINE E LOCKDOWN, \”MELMA ROSSA\” DI FERNANDA TRÍAS È UNA DISTOPIA DI INQUIETANTE REALISMO (di Marco Pianti)

La distopia è tale finchè non diventa realtà, finchè non si materializza in qualcosa di ordinario e finisce suo malgrado per dare rappresentazione al peggiore degli incubi. Allora ci si accorge della prossimità della catastrofe, di quanto il terrore sia familiare ai nostri gesti più inconsapevoli e disinvolti. Così, per effetto dello stesso sortilegio, gli…