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GIOCONDA BELLI: UNA POESIA DI METAFISICA CARNALITÀ, DALLA SENSUALITÀ TRAVOLGENTE (di Matteo Fais)

Bisogna conservare la calma. Il suo femminismo estremo, spinto, provocatorio e strafottente suona certo insopportabile a qualunque uomo che sia passato attraverso questa epoca #metoo di rivendicazioni sciocche, accuse folli, presunte molestie a ogni sguardo velato di erotismo – quale sguardo non lo è?! (“Cantiamo all’estrogeno/ non vincano le lacrime/ né la stanchezza!/ Abbiamo già…

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DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE? NON CERTO DEL GROTTESCO ROMANZO DI PIF (di Matteo Fais)

Di cosa parliamo, quando parliamo d’amore? Purtroppo, oggi come oggi, non ci stiamo certo riferendo al povero Raymond Carver che si vide dimezzato il suo superlativo Principianti da quel delinquente di Gordon Lish. Più prosasticamente, a raccontarci di quel terribile e struggente sentimento è Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, uomo televisivo di insopportabile telegenicità e…

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\”VEDERCI CHIARO\”, IL ROMANZO DI CHRIS MARKER, IL PIÙ CELEBRE DEGLI SCONOSCIUTI (di Marco Pianti)

Non c’è bisogno di leggere tutte le uscite editoriali dell\’anno per decretare che Vederci Chiaro di Chris Marker, pubblicato per la prima volta in Italia, a settant\’anni dalla sua uscita in Francia, da Michelle Müller, di \”Libreria Libri Necessari\” (Stampato da \”Emiliano degli Orfini\”), è la proposta migliore sul mercato nel 2022. Stampato in Francia…

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CI MANCAVA SOLO PAOLO BONOLIS SCRITTORE DI ROMANZI (di Matteo Fais)

Abominevole! Che strano tempo il nostro: non c’è più un grande scrittore come Moravia, Pasolini, neppure uno di importazione come Bukowski – almeno non con lo stesso giustificatissimo seguito. In compenso, la letteratura è stata data in appalto a soggetti esterni che con essa c’entrano quanto un gruppo di seminaristi in un film di Rocco…

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“BLUE SUMMER” DI JIM NICHOLS: UN FANTASTICO ROMANZO, COME SOLO GLI AMERICANI SANNO SCRIVERLI (di Matteo Fais)

“Ma tornerò a casa, in qualche modo. Non posso andare nel Maine e non tornare a casa. Quanto tempo vi rimarrò, dipenderà da quanto fantasmi ci sono in giro e da quanto mi tormenteranno” (Jim Nichols, Blue Summer, Nutrimenti). Potete pensare quello che vi pare degli americani, che siano imperialisti e politicamente strafottenti, che creino…

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TRA FIORI URLANTI E STRATEGIE, MANUEL AGNELLI SI CONFERMA L’ULTIMO VERO GRANDE POETA DI UNA GENERAZIONE (di Matteo Fais)

C’è qualcosa nella sua voce che raschia il fondo del cuore e del sentimento. Lo fa con un’armonia in bilico sulla dissonanza. Perfino nelle canzoni meno impattanti – e sono più di una –, c’è una dolorosità che sa far deliziosamente male, rendere inerti, spinge a crollare con abbandono verso un fondale che non si…

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L’ANTICRISTƏ – DAL VANGELƏ SECONDƏ MICHELƏ MURGIƏ (di Matteo Fais)

“La lingua di questo libro cerca di corrispondere alla massima pluralità che le è possibile nel momento attuale del suo sviluppo” (Michela Murgia, God Save the Queer, Einaudi). Certo i Vangeli apocrifi hanno ragione quando scrivono che Dio, volendolo punire, lo mise nelle mani di una donna. Oramai, è anche chiaro chi fosse costei. Era…

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ROMAIN GARY, TRA PACE, MEMORIA E SERENITÀ (di Davide Cavaliere)

«Alla memoria». Così si legge in esergo all\’ultimo romanzo di Romain Gary, Gli aquiloni, pubblicato nel 1980, pochi mesi prima del suicidio del suo autore, sparatosi alla tempia dopo essersi avvolto in una vestaglia rosso vermiglio, affinché il sangue non turbasse troppo coloro che lo avrebbero rinvenuto.  Il protagonista del libro è Ludovic, chiamato da…

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\”CASA FATTA DI ALBA\”: SCOTT MOMADAY E I NATIVI AMERICANI (di Marco Pianti)

Il lirismo isterico ed estenuante di Scott Momaday rappresenta il primo ostacolo nella lettura di Casa fatta di alba (Edizioni Black Coffee), libro che valse all\’autore il premio Pulitzer. Le prime settanta pagine del romanzo sono, a voler essere cortesi, un affresco maniacale di un paesaggio totale, all\’interno del quale convivono creature visibili ed invisibili,…