| 

È PIÙ ROMANZESCA LA BIOGRAFIA DI MARCO MASINI, “L’ALTALENA”, DI TANTI ROMANZI IN CIRCOLAZIONE (di Matteo Fais)

“Ho scritto un libro che non offendesse nessuno, avrei potuto essere malvagio, fare nomi, prendermi rivincite, ma questo non sono io, non sono fatto così; se davvero lo avessi voluto avrei potuto farlo già tanto tempo fa […] E poi a dirla tutta vi avevo già dedicato un Vaffanculo tanto tempo fa, sono a posto…

 | 

CULICCHIA, LO SCRITTORE PIÙ “BASATO”, METTE IN GUARDIA DAL MATRIMONIO (di Matteo Fais)

“Basato!”. Di solito scrivono così, sui social, usando un linguaggio molto peculiare e volutamente ignoto ai più, almeno in certe comunità come quella redpill. Andando a consultare il dizionario di GigaPill – The Redpill Ecosystem: “Basato, Based and Pilled: atteggiamento di persona che conosce le dinamiche sociali quindi la redpill, mostrando totale indifferenza alle critiche…

 |  | 

QUEL RACCONTO DI BUDD SCHULBERG CHE ANTICIPAVA LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO E GLI INFLUENCER (di Matteo Fais)

“Con la voce del popolo, Lonesome aveva detto: ‘Il popolo non sa niente. Sono stupidi come dei muli, proprio come me. Noi sentiamo quello che è giusto’” (Budd Schulberg, Un volto nella folla, Mattioli 1885). I mali sociali sono come quelli che aggrediscono il corpo: una bella mattina ci si sveglia e si scopre di…

QUEL BELLISSIMO VIZIO DI LASCIARSI INGANNARE DA VERONICA TOMASSINI E DAI SUOI ROMANZI (di Matteo Fais)

Matti! Devono essere tutti matti! Lei che scrive, loro che hanno il coraggio di pubblicare un libro che è l’antitesi del commerciabile – se lo comprate al supermercato, non mettetelo vicino alla carne, nel carrello, la avvelenerebbe. Hanno scelto la rovina in grande stile – strepitoso! – e l’officiante del rito è certo quella giusta….

 | 

LO SCRITTORE VA A P… PERIPATETICHE – “BLACK TULIPS” DI VITALIANO TREVISAN (di Matteo Fais)

Meglio lasciar perdere le domande generali, quasi metafisiche – e quindi irrisolvibili –, come “Perché gli uomini vanno a puttane?”. Tanto, al di là delle risposte che si possono dare, da sempre gli uomini frequentano le troie e, fino a che il mondo durerà, continueranno ad andarci – il vero problema è, casomai, quando cercano…

“L’ARTE NON RESTITUISCE IL VISIBILE. RENDE VISIBILE”: PAUL KLEE IN MOSTRA, A VENEZIA (di Chiara Volpe)

Non vi sono grandiosità in Paul Klee, nessun vasto panorama, ma molti piccoli oggetti preziosi. Il suo rifugio è il chiuso, cauto mondo nativo, nel quale l\’uomo è portato ad approfondire se stesso, a sviluppare idee, influssi e suggerimenti provenienti da ogni parte, dopo essere stati assimilati e adattati alla propria personalità.  La madre è…

 |  | 

UNA RIFLESSIONE MASCHILE SU “UNA STANZA SOLO PER SÉ” DI VIRGINIA WOOLF (di Matteo Fais)

La prima cosa, quando si ha a che fare con le donne, è non farsi impietosire. È il loro gioco preferito, la loro arma più affilata. L’avversario ti fotte sempre quando ti convince di poter stare a guardia scoperta di fronte a lui. Attenzione, non si tratta di maschilismo. Chi considera le femmine come inferiori…

 |  | 

UN LIBRO CHE È LA MORTE DELLA SESSUALITÀ CONTURBANTE (di Matteo Fais)

Un libro dal titolo così didascalico e, al contempo, imperativo e moraleggiante come Non ridere della vita sessuale degli altri (Rizzoli), di Nao-Cola Yamazaki, va preso in parola evitando di sghignazzare sulle capriole tra le lezuola e i moti dell’animo altrui – per quanto da ridacchiare ci sia, come insegna Lord Chesterfield, che ci ricorda…