UN PAMPHLET CONTRO LA DEPILAZIONE? (di Matteo Fais)
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UN PAMPHLET CONTRO LA DEPILAZIONE? (di Matteo Fais)

A leggere le notizie sul mondo occidentale, sembra che tutto sommato si siano fatti infiniti passi avanti rispetto a quella intollerabile oscenità che siamo stati, più o meno dall’inizio dei tempi, ancora fino alla metà e oltre dell’800. Ci pensate che, solo all’1 gennaio del 1863, la schiavitù è stata abolita, in America? Non si…

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NELL’INFERNO DI GIORGIO ANELLI, POETA (di Matteo Fais)

Se avete scritto una raccolta di poesie e tutti vi dicono che siete bravissimi, infiocchettatissimi, unici e superlativi, o siete dei geni stile Vincenzo Cardarelli e forse Simone Cattaneo, o più probabilmente vi vogliono sbattere fuori dai coglioni con una comoda presa per il culo. Diffidate dei lusingatori. Come insegna l’indomito e caparbio Mr. Wolf…

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LEGGETE IL “NUOVO” MISHIMA DI “VITA IN VENDITA” PER SALVARVI DAGLI AUTORI DI OGGI (di Matteo Fais)

Pazzesco e dotato di una ratio che accarezza lascivamente l’insensatezza. Modernissimo, ma risalente a oltre cinquant’anni fa. Ambientato in Giappone, ma con un respiro letterario internazionale. Dostoevskiano, ma a debita distanza dai pantani descrittivi che flettono la trama verso il tedio. Scritto a puntate per una rivista stile \”Playboy\”, ma in grado di far impallidire…

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ECCO IL NUOVO COMPITINO FEMMINISTA E POLITICAMENTE CORRETTO: “RITRATTO DI DONNA” DI CRISTIAN MANNU (di Matteo Fais)

Tanti uomini – e, purtroppo, molti scrittori –, oggigiorno, sono convinti che, per espiare il peccato di appartenere al presunto genere degli oppressori – quello maschile –, debbano spendersi in ogni modo a dipingere la donna come una povera vittima, debole, fragile, sempre alla mercé di un mondo avverso. Questa versione è, invero, del tutto…

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KACZYNSKI “ESPLODE” IN TUTTE LE LIBRERIE ITALIANE (di Matteo Fais)

Sembra incredibile, eppure sta succedendo. L’uomo che, per vedere pubblicato il suo Manifesto sui principali giornali americani, fu costretto a minacciare l’FBI di ulteriori e ancora più spaventosi attentati, è oramai diventato un bestseller. In Italia, tra il 2021 e il 2022, sono almeno sette le pubblicazioni a suo nome, per la maggior parte nuove…

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\”SERGE\”, IL NUOVO ROMANZO DI YASMINA REZA, È LA FINE DELLA GRANDE LETTERATURA, PROPRIO COME L\’ULTIMO DI HOUELLEBECQ (di Matteo Fais)

Oggi come oggi, a passare di fronte a una libreria, c’è da prodursi in gesti scaramantici come quando si vede l\’insegna “Agenzia Funebre” o l’allarmante sirena dell’ambulanza fende il placido borbottio della via. La Grande Letteratura, o perlomeno quella che tutti reputano tale, fatica a dare vita a un romanzo che non sia già nato…

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DELIRIO CANCEL CULTURE – IL LIBRO CHE DIFENDE LA FOLLIA DEI DISTRUTTORI DI MONUMENTI (di Matteo Fais)

In giro, c’è gente pericolosa, persone con in testa pensieri da manicomio criminale che mascherano con una patina di intellettualità i propri discorsi a cui, più che una seria discussione, dovrebbe far seguito un TSO immediato. La cancel culture, oramai tristemente nota, ha in tal senso tanti cattivi maestri e apologeti. In Italia, per esempio,…

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IN DIFESA DI PIETRO DIOMEDE, CONTRO I DUE MINUTI D’ODIO (di Matteo Fais)

Facebook è l’oppio dei popoli gentilmente elargito dal Sistema, il sospiro della creatura oppressa. I social network, in generale, sono il teleschermo di orwelliana memoria che, in 1984, il famoso romanzo, regala agli astanti, riuniti di volta in volta in diversi contesti, sotto l’egida del Grande Fratello, un capro espiatorio verso il quale rivolgere tutto…

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MEGLIO MORIRE DA ARTISTA (di Matteo Fais)

Il medico più saggio è quello che, di fronte all’ipocondriaco, sempre ossessionato dalla preoccupazione di strappare un ennesimo inutile giorno alla sorte, lo percula chiedendogli: “Mi tolga la curiosità, ma perché ci tiene tanto a morire da sano?”. In effetti, vivere troppo è una condanna. Tanto, come fa dire Houellebecq al personaggio di Bruno, in…