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L’INTERVISTA – “MA NIETZSCHE È DI ESTREMA DESTRA?” – MATTEO MARTINI DIALOGA CON UMBERTO CAMILLO IACOVELLO

L’influenza del pensiero di Nietzsche sulla politica nazionalsocialista è un tema dibattuto tra gli studiosi. La difficoltà nel catalogare la sua filosofia risiede nella composizione dell’opera. Il pensatore di Röcken non ha scritto un testo prettamente “politico” e, pertanto, le idee sulla funzione dello Stato e l’organizzazione della società devono essere intercettate nei suoi aforismi…

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L’EDITORIALE – HOUELLEBECQ TORNA A PARLARE: L’OCCIDENTE FINIRÀ SENZA RIBELLARSI (di Matteo Fais)

“È questo il modo in cui finisce il mondo/ Non già con uno schianto ma con un lamento”, così scrive T.S. Eliot, nella poesia The Hollow Men. E questo sembra essere anche il pensiero di Michel Houellebecq, nel suo ultimo articolo comparso su “UnHerd”, The narcissistic fall of France (“Il narcisistico collasso della Francia”) (https://unherd.com/2021/06/the-narcissistic-fall-of-france/?=frbottom&fbclid=IwAR1KoDo9Ktxv-m-4MzbG4MDSkstSkJWLIqGJZ0xq8DCvmhwWSTm9WviyeRA)….

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L’EDITORIALE – LA FERRAGNI E IL GENIO MALIGNO (di Matteo Fais)

A volte, mi capita di pensare non tanto di essere vittima di una mondo folle, tra pazzie gender, DDL Zan e politicamente corretto, ma proprio di una sorta di inganno metafisico. Avete presente il dubbio iperbolico di Cartesio e l’idea che un genio maligno ci possa raggirare su tutto, facendoci scorgere una realtà che non…

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L’EDITORIALE – CLINT EASTWOOD E L’ISPETTORE CALLAGHAN CONTRO L’INUTILITÀ DELLA FALSA GIUSTIZIA (di DAVIDE CAVALIERE)

Il 2021 è l\’anno in cui Clint Eastwood ha compiuto novantuno anni e l\’ispettore Harry Callaghan cinquanta. Era il 1971 quando Donald \”Don\” Siegel portava sul grande schermo, attraverso Dirty Harry, i temi della destra americana. Callaghan, magistralmente interpretato da Eastwood, incarna l\’eroe statunitense individualista, dai metodi duri e dotato di una personale, ma altamente…

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L’EDITORIALE – DOPO CINQUANT’ANNI, ARANCIA MECCANICA È PIÙ VERO CHE MAI (di Matteo Fais)

Una cosa è certa, all’aumentare di educatori, psicologi, pedagoghi, votati a inserire a viva forza nelle nostre circonvoluzioni mentali le idee di Bene, Rispetto, e Civiltà, si incrementano esponenzialmente le tendenze antisociali e violente. Se mi dicono che non devo guardare le gambe della tizia scosciata al tavolino del bar perché la ridurrei a oggetto…

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L’EDITORIALE – PERCHÉ CHI NON VENDE IL LIBRO DELLA MELONI È UN IGNORANTE (di Matteo Fais)

Non ho letto il libro della Meloni. Perché? Non me ne frega un cazzo. Il personaggio non mi rappresenta niente. La Meloni è una progressista mascherata. Almirante e Rauti si sarebbero messi a ridere vedendola vantarsi di una presunta continuità con loro. La Meloni sta dove sta solo perché adesso è invalsa questa moda di…

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L’EDITORIALE – IL LETTORE DI “LA REPUBBLICA”, OVVERO IL FALSO INTELLETTUALE (di DAVIDE CAVALIERE)

In Italia, per sentirsi intelligenti basta davvero poco. Non si deve far altro che \”credere\” ai vaccini, alla scienza, alla famiglia Angela e, ovviamente, leggere La Repubblica. Il quotidiano fondato dal canuto Papa della banalità, Eugenio Scalfari, è il testo sacro dei progressisti mediamente colti che, a dispetto della loro cultura superficiale, si credono delle…

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IN DIFESA DEL DEMONIO, GABRIEL MATZNEFF, VITTIMA DELLA CANCEL CULTURE, APPENA TORNATO IN LIBRERIA, MA SOLO IN ITALIA (di Matteo Fais)

\”Queste opere si trovano da lustri nelle librerie, nelle biblioteche; dalla loro pubblicazione hanno suscitato molti articoli e interviste, ispirato lavori universitari, sono regolarmente ristampate. È stupefacente che neoinquisitori fingano nel 2020 di scoprirle e affettino indignazione come se i peccati che io stesso confesso li avessi commessi ieri\” (Gabriel Matzneff, Vanessavirus, Liberilibri). Per fortuna, non…

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L’EDITORIALE – LA TRISTISSIMA IDEA DI ROCK E LETTERATURA DEI PROGRESSISTI (di Matteo Fais)

Mi pare sia stato Eric Clapton – lui o un altro, comunque, non importa – a dire che una delle cose più belle del suonare in un gruppo rock famoso è farsi un mucchio di ragazze. Ovviamente, non è solo una questione di erotomania, ma di vita sopra le righe – un tempo avremmo detto…