copertina
 | 

IL RITRATTO: LIA RUMMA (di Augusto De Luca)

Illuminata gallerista internazionale, Lia Rumma, salernitana d’origine ma napoletana nell’anima, è anche un’importante collezionista d’arte e, con il marito Marcello, prematuramente scomparso, è stata una delle protagoniste del mecenatismo culturale, regalando importanti pagine di vita artistica. Negli anni ’80, noi artisti partecipavamo sempre a tutte le inaugurazioni delle mostre ospitate dalle quattro gallerie napoletane di Lucio Amelio, Peppe Morra, Pasquale Trisorio e Lia Rumma, appunto. Spazi che accoglievano il meglio dell’arte e dei grandi di tutto il mondo, punti d’incontro assolutamente imprescindibili per chi amava la creatività e dove sapiente sperimentazione, unita a geniali intuizioni, permettevano di scrivere nuove pagine della storia dell’arte. Un’occasione unica, insomma, per vedere da vicino i loro lavori e conoscerli di persona e, perché no, provare anche a farsi notare.

Lia Rumma foto di Augusto De Luca

Nel 1999, poi, Lia ha inaugurato, nel quartiere Brera a Milano, una nuova sede espositiva attorno alla quale gravitano prestigiosi progetti internazionali. Lia Rumma è quindi una figura fondamentale nel panorama artistico contemporaneo.

Il suo viaggio è iniziato con una piccola galleria a Napoli, dove ha dimostrato un impegno costante nella promozione degli artisti contemporanei. Si deve sottolineare il suo atteggiamento aperto e il suo calore genuino, che l’hanno resa cara sia agli artisti che al pubblico.

La donna in questione si impegna profondamente con la comunità artistica, promuovendo discussioni che illuminano l’essenza dell’espressione artistica. Attraverso le sue interazioni, incarna ciò che significa essere una sostenitrice dell’arte contemporanea in un panorama culturale in rapida evoluzione.  La Galleria Lia Rumma di Milano testimonia inoltre la sua influenza e visione. Progettata da CLS Architetti, questa struttura è riconosciuta come una delle più grandi gallerie private d’Europa. Il progetto architettonico non privilegia solo la funzionalità, ma anche l’estetica; presenta elementi innovativi come il cemento Bianco TX Millenium che contribuisce alla sostenibilità ambientale, offrendo allo stesso tempo ampi spazi favorevoli all’esposizione delle opere d’arte. Inoltre, l’integrazione tra aree interne ed esterne facilita un dialogo unico tra i lavori esposti.

Lia Rumma foto Augusto De Luca

Quel giorno andai da lei con la mia fotocamera Hasselblad, medio formato, in via Vannella Gaetani a Napoli, dove aveva a un piano la galleria e a un altro l’abitazione, che comunque sembrava un museo, perché piena di opere straordinarie di importanti maestri, meravigliosamente disposte in modo armonico. Il suo colore preferito è il nero; infatti, non ricordo di averla mai vista indossare abiti di una tinta diversa. Affascinante e fine in ogni posa, da ammirare così come si fa con le sue pregevoli esposizioni.

Cominciai a guardarmi intorno in quella suggestiva casa, dove tutto trasudava di Bellezza, e mi colpirono particolarmente due sculture: la Venere di Michelangelo Pistoletto e un profilo in legno, che Mario Ceroli le aveva dedicato, e che la ritraeva diciottenne.

Immediatamente decisi di fotografarla proprio con questi capolavori; posizionai le luci e scattai. Il suo sguardo, fiero e sicuro, era sempre talmente magnetico e penetrante che non ci fu bisogno di ripetere i click. Gli originali di queste due foto sono entrambi a colori, ma talvolta preferisco proporli anche in bianco e nero, perché credo che ciò ne aumenti l’intensità e metta maggiormente in evidenza la struttura delle forme nell’immagine.

Augusto De Luca

L’AUTORE

AUGUSTO DE LUCA, è nato a Napoli nel 1955. È un fotografo e performer e ha ritratto molti personaggi celebri. Studi classici, laureato in giurisprudenza, è diventato fotografo professionista nella metà degli anni ’70. Si è dedicato alla fotografia tradizionale e alla sperimentazione utilizzando diversi materiali fotografici. È conosciuto a livello internazionale e le sue fotografie compaiono in collezioni pubbliche e private come quelle della International Polaroid Collection (USA), della Biblioteca Nazionale di Parigi, dell’Archivio Fotografico Comunale di Roma, della Galleria Nazionale delle Arti Estetiche della Cina (Pechino), del Museo de la Photographie di Charleroi (Belgio).

Per approfondire:

https://fr.wikipedia.org/wiki/Augusto_De_Luca

https://grokipedia.com/page/augusto_de_luca

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *