FENOMENOLOGIA DELLA MADRE TATUATA (lettera di uno psichiatra)
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FENOMENOLOGIA DELLA MADRE TATUATA (lettera di uno psichiatra)

Pubblichiamo questa lettera che uno psichiatra ci ha fatto pervenire, a seguito dell’articolo sul senso dei tatuaggi come catalogo dei traumi del soggetto, e che idealmente si propone di integrare il nostro discorso. L’autore ha chiesto di conservare l’anonimato. C’è un’immagine che, più di ogni altra, cristallizza il senso del nostro tempo: una donna in…

TATUAGGI E RAPPRESENTAZIONI DEI TRAUMI (di Matteo Fais)
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TATUAGGI E RAPPRESENTAZIONI DEI TRAUMI (di Matteo Fais)

Tutti quanti avrete notato – basterebbe anche solo aver frequentato una spiaggia per mezza giornata – che il numero di tatuati supera di gran lunga quello delle persone dalla pelle intonsa. Ciò è, per usare un eufemismo, quantomeno sintomatico e merita, di conseguenza, un’approfondita riflessione. Se siete tra coloro che non hanno mai ceduto alla…

IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)
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IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)

C’è un meme che, sotto varie forme, circola da tempo su Facebook. Vi si vede, di solito, una figona ventenne accompagnata da un uomo decisamente più grande di lei, diciamo in età già avanzata, o meglio in evidente stato di decomposizione. La dicitura recita qualcosa come: “non sei brutto, semplicemente non sei abbastanza ricco”.  La…

LA STATUA CHE NESSUNO HA COMPRESO (di Matteo Fais)
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LA STATUA CHE NESSUNO HA COMPRESO (di Matteo Fais)

Perché al popolo piacciono le statue del Canova? Ovviamente, sto parlando di quei pochi che ricordano il nome del grande artista. Beh, semplicemente, perché oramai costituiscono un canone da secoli. È un poco come dire che nessuno criticherebbe Dante perché semplicemente è Dante – ci provò unicamente Witold Gombrowicz tra i famosi. Si chiama principio…

IL FASCINO DISCRETO DEI COMPAGNI, OVVERO COSA HO APPRESO DAI COMUNISTI (di Matteo Fais)
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IL FASCINO DISCRETO DEI COMPAGNI, OVVERO COSA HO APPRESO DAI COMUNISTI (di Matteo Fais)

Dopo aver pubblicato il mio articolo contro la scuola e sulla riforma Valditara, una lettrice mi ha scritto facendomi notare che io certamente non posso dirmi esente dall’influenza del sistema in questione e di qualche insegnante che – se non ho compreso male – con me deve aver fatto un buon lavoro. Io le ho…

RIESCONO A FAR PASSARE PERSINO TONY EFFE DALLA PARTE DELLA RAGIONE (di Matteo Fais)
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RIESCONO A FAR PASSARE PERSINO TONY EFFE DALLA PARTE DELLA RAGIONE (di Matteo Fais)

Misteri della fede woke: ogni volta che uno di loro apre bocca, riesce a far diventare un qualcosa o qualcuno, di artisticamente e intellettualmente insignificante, degno di nota, meritevole di rispetto, quasi un campione della libertà di parola. È il caso, per esempio, di Tony Effe, cantante che le persone sane di mente e dotate…

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MOSTRE IN ITALIA – EDVARD MUNCH (di Chiara Volpe)

\”Gli angeli della paura, del dolore e della morte sono stati al mio fianco sin dal giorno in cui sono nato. Mi hanno seguito mentre giocavo, mi hanno seguito ovunque\”. Eccolo il doloroso passato di Edvard Munch. Lo ossessionava. Lo tormentava. La sua infanzia fu segnata in maniera indelebile dai lutti familiari, che divennero un…

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MORRISSEY HA RAGIONE: L’ARTE È VITTIMA DELLA CULTURA DELL’IDIOZIA (di Matteo Fais)

Sempre caro ci fu l’autore di There’s a Light That Never Goes Out, il vecchio e immarcescibile Morrissey degli Smiths. In un mondo di Angeline Mango che, per non perdere il posto in piazza, alla festa patronale, si compromettono fino a dire minchiate tipo “Potrebbe piacermi una donna, in amore non guardo il genere”, serviva…