NUMERO 12- IL DETONATORE MAGAZINE
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DIFENDERE L’INDIFENDIBILE: CHOMSKY DA EPSTEIN (di Matteo Fais)
Tra i nomi che ricorrono con maggiore insistenza nei file di Epstein, ce n’è uno che produce un cortocircuito più fastidioso degli altri: Noam Chomsky. Non perché emergano accuse penalmente rilevanti, né perché venga coinvolto direttamente in attività criminali, ma per una ragione ben più scomoda sul piano teorico: l’amicizia. Il filosofo ed Epstein erano…
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Da qualche decennio, si vive mediamente più a lungo e relativamente in buona salute, finendo per sembrare più giovani dell’età anagrafica che realmente ci si porta sul groppone. Cionondimeno, inevitabilmente, si finiscono per vivere i 3-4 decenni finali senza capire più un cazzo di ciò che ci capita attorno. Non potrebbe essere altrimenti, in particolare…
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L’ULTIMO LIBRO DI CAROFIGLIO E (CARA)FIGLIA È DA NOBEL… PER LA BANALITÀ (di Matteo Fais)
Ci vorrebbe un Nobel, ma non per la Letteratura, altrimenti Philip Roth ritornerebbe dal regno dei morti per prendere a calci in culo l’Accademia di Svezia. Qui, il premio è da tributarsi alla capacità di assommare banalità su banalità, senza alcun senso critico e remora morale. Se la buona educazione insegna a lavare in panni…
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