|  | 

LIBRI DA RISCOPRIRE – “TOKYO DECADENCE”DI RYŪ MURAKAMI (di Matteo Fais)

“Quando faccio la doccia dopo il lavoro, le zone del sedere e della schiena sulle quali l’uomo ha versato la cera diventano calde, e se le guardo allo specchio vedo comparire piccole macchie graziose. Mi piace il dolore di queste macchie rosse. Vanno a sovrapporsi ai segni dei fuochi artificiali sulla veranda della mia casa…

 |  | 

IL MUTAMENTO ANTROPOLOGICO DELLE FEMMINE SPIEGATO CON LE CANZONETTE ANNI ’80-’90 (di Matteo Fais)

“I used to love her, mm, oh, yeah, but I had to kill her/ She bitched so much, she drove me nuts/ […] I had to put her, ooh, six feet under/ And I can still hear her complain” – “La amavo tanto, sì, ma l’ho dovuta uccidere/ troieggiava a più non posso, facendomi impazzire…

 | 

SE GLI UOMINI CERCANO LA FIDANZATA SU CHATGPT, FORSE ANCHE LE DONNE DOVREBBERO PORSI QUALCHE DOMANDA (di Matteo Fais)

Certo, resta sempre il dubbio: ma sarà poi vero quel che scrivono i giornali? Il rischio che esagerino fenomeni marginali in ragione del clickbait e degli ingressi è possibile. Al contempo, l’ingrediente necessario per una menzogna vendibile è sempre una misura di verità. Dunque, non sorprende che, con un abbonamento Premium a ChatGpt, qualcuno si…

 | 

PASTA RUMMO, OVVERO TOGLIERE I SOCIAL AGLI ITALIANI PER SALVARLI DA SÉ STESSI (di Matteo Fais)

Gli Italiani sono pericolosi, in prima istanza per sé stessi. Spiace dirlo, ma non siamo al cospetto di un popolo di persone mature e razionali, ma a dei bambini dispettosi e ingiustificatamente pieni di sé. Certo, si potrebbe anche comprendere che Salvini stia sul cazzo a un numero infinito di persone. È il rischio di…

 |  | 

CHARLES SIMIĆ, UN POETA DAI BALCANI ALL’AMERICA, TRA IRONIA, AMORE E ODIO PER IL NAZIONALISMO (di Melania Acerbi)

\”La critica ideologica è sempre statica. Ha la sua ‘posizione coerente’ dalla quale non si smuove. È come pretendere che tutti i quadri debbano essere guardati da una distanza di tre metri, non uno di più né uno di meno. Ora, è chiaro che a quella distanza molti quadri non respirano. Inoltre, noi non ci…

 | 

JAN PALACH E L’IPOCRISIA DELLA DESTRA (di Davide Cavaliere)

Nell\’agosto del 1968, i carri armati del Patto di Varsavia e mezzo milione di militari uccisero la Primavera di Praga, l\’ardito e fallimentare esperimento politico volto a conciliare comunismo e democrazia. Il revisionismo marxista, lo sforzo teorico di riscoprire la dimensione umanistica e lo slancio emancipatorio della filosofia del primo Marx, subì un duro colpo….

MEDITAZIONI SARTRIANE – “L’INFERNO SONO GLI ALTRI” (di Matteo Fais)
 |  |  | 

MEDITAZIONI SARTRIANE – “L’INFERNO SONO GLI ALTRI” (di Matteo Fais)

Lo scenario della dannazione eterna delineato da Dante ha avuto molto successo perché particolarmente spettacolare. Pece nera, fuoco, squartamenti, demoni intenti a torturare, paesaggi oscuri e spettrali – una specie di film dell’orrore partorito da un fervida fantasia medievale. Se quel Dio, che Dante dava per certo esistesse, non ci fosse, forse per questo l’inferno…

 | 

SALVATORE NIFFOI INEDITO – IL ROMANZIERE SARDO NEL RUOLO DI POETA E SCRITTORE DI CANZONI (di Matteo Fais)

Si comincia quasi sempre dai versi, anche quando poi si approda alla narrativa. Sarà perché sembra più semplice vergare 20 righe, con poche parole in ognuna, in luogo di 200 pagine – in realtà, è quello il mestiere più difficile, misurare l’espressione fino a farle dire più di quanto sia scritto. Abbastanza presto, ciò diviene…

 |  | 

SIAMO CIRCONDATI DAI RADICAL CHIC (di Andreas Perugini)

I radical chic rappresentano, per così dire, la quinta colonna della borghesia progressista all\’interno di una Sinistra da loro monopolizzata. Ma chi sono? Il termine è stato coniato negli USA, nel 1970, per etichettare certi rappresentanti della borghesia bianca di Sinistra che simpatizzavano per le Pantere Nere. Naturalmente, in Italia, se oggi viene utilizzata questa…