|  | 

I SINTOMI DI UNA SOCIETÀ MALATA: DALL’OMICIDIO DI PALERMO, PER SCACCIARE IL DIAVOLO, ALL’ASSASSINIO DI ALESSANDRA MATTEUZZI (di Matteo Fais)

“Tutti quanti saranno concordi sul fatto che noi viviamo in una società profondamente turbata” scriveva quella mente geniale e folle di Theodore John Kaczynski, altrimenti noto come Unabomber, in La società industriale e il suo futuro. Lui, quale responsabile di tanta degenerazione, additava il progressismo di Sinistra. La tesi è assolutamente fondata, ma forse eccessivamente…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)
 |  |  | 

MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)

“Ma il mio posto non è in nessun luogo; io sono di troppo” (Jean Paul Sartre, La nausea, Einaudi). Come denominare uno che si sente in diritto di esistere, ovvero che ritiene di avere un posto nel mondo giusto e garantito, da onorare? Il filosofo e scrittore francese Jean Paul Sartre, nel famoso romanzo La…

 |  | 

UN POPOLO CHE DICE DI STARE MALE E SI INTERESSA AL BALLETTO DI JOHN TRAVOLTA (di Matteo Fais)

Anche ammettendo che sia tutta una questione di propaganda e di distrazione di massa, è certo ben strano che un popolo alla fame e con le pezze al culo possa perdere tanto tempo a pensare a un vecchio attore di grandissimo talento che si riduce a danzare al ritmo del Ballo del Qua Qua. La…

 |  | 

CHE COS’È LA “RECESSIONE SESSUALE” DI CUI PARLANO “ATLANTIC” E “LIBÉRATION” (di Matteo Fais)

I primi a dedicare una copertina al tema furono quelli di “The Atlantic” nel 2019. In Francia, ne ha parlato di recente “Libération”. In Italia, ci ha pensato “Repubblica”. Il nocciolo della questione è semplice: nel ricco Occidente, non si scopa più, che si stia in coppia o si sia single. Comprenderne le motivazioni, però,…

 | 

SANREMO – PERCHÉ, IL POPOLO DESIDERA FORSE QUALCOSA DI MEGLIO? (di Matteo Fais)

L’Italia è quel Paese in cui un gruppetto di 4 amici si ferma in mezzo alla strada per fare un po’ di critica sociale a buon mercato, dalla fine delle mezze stagioni alla manovra governativa, passando per l’evergreen del “non c’è più religione, signora mia”, per poi, infine, prendersi l’un l’altro a braccetto e recarsi…