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IL DIRITTO ALL’ABORTO IN COSTITUZIONE, COME IN FRANCIA? PURCHÉ SIA ESTESO ANCHE ALL’UOMO (di Matteo Fais)

Quanto successo in Francia, con l’introduzione del diritto all’aborto in Costituzione, è ovviamente più simbolico che altro. Insomma, non aggiunge e non toglie niente alle donne d’Oltralpe. Tanto più che la legge in merito non se la sentirebbe nessuno di toccarla da quelle parti, neppure i conservatori alla Le Pen – la donna mica è…

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SOSTENITORI E CRITICI DELLA FERRAGNI SONO DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA (di Matteo Fais)

Alla fine, ogni volta che parla, fa sempre tendenza, tra i fan come tra i critici. Il dato è unico: la vogliono sentire, vedere. Se non discutessero delle sue opinioni, cos’altro avrebbero da dire? Stando a quel che si vede in giro, poco o niente. Certamente, è d’obbligo per chi critica di conoscere l’argomento che…

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VITTORIO FELTRI E I MERIDIONALI (di Matteo Fais)

Vittorio Feltri parte sempre, oramai, parlando, da un punto di vista vagamente autoreferenziale – cioè “io, io, io”. Bisogna anche dire che lui se lo può permettere, con quella mastodontica carriera alle spalle, esattamente come Montanelli. Personalmente, odio esistere, a livello di scrittura, come identità netta. L’impersonalità è una benedizione, la maschera più comoda da…

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SEBASTIÃO SALGADO E LA SUA AMAZÔNIA: VEDERE ATTRAVERSO GLI OCCHI DEL FOTOGRAFO (di Matteo Fais)

Che cos’è una foto, una foto fatta da un artista? La straordinaria possibilità di vedere attraverso i suoi occhi, di guardare il mondo come forse noi non lo vedremmo mai. Esaltante strumento la macchina fotografica! Un tentativo di fissare lo sguardo altrui, di farci osservare attraverso l’occhio di un altro, il sogno dell’empatia. Ecco perché…

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AUGUSTO MONTI, ROMANZIERE BIOGRAFO DELLA NAZIONE (di Davide Cavaliere)

Augusto Monti, «Milite ignoto della letteratura», come amava definirsi, profetizzando l\’oblio che avrebbe avvolto la sua opera letteraria e civile, fu il maestro segreto di una generazione d\’intellettuali torinesi e, pertanto, antifascisti: Cesare Pavese, Massimo Mila, Giulio Einaudi, Norberto Bobbio, Vittorio Foa e Leone Ginzburg. Professore di liceo, portatore di una concezione «missionaria» dell\’insegnamento appresa…

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LE PAURE DEGLI ANTIDEMOCRATICI: DAL CASO VANNACCI ALLA DIFESA DEI POLIZIOTTI MANGANELLATORI (di Matteo Fais)

A rischio di suonare generalisti, bisogna dirlo: gli Italiani sono quasi tutti dei fascistelli di infimo ordine – non fascisti, perché il Ventennio ha troppa dignità culturale rispetto al popolo che, solo incidentalmente, ne ha ospitato la nascita. Naturalmente, dire che sono dei fascistelli significa sostenere che si tratta di democratici a intermittenza. Ci sono…

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IL VOTO SARDO E LA DESTRA SENZA UOMINI (di Matteo Fais)

Parlare della Sardegna e della sua politica è francamente inutile. L’isola è ai confini dell’impero. Per gli Italiani è una gigantesca spiaggia, un diffuso scenario naturale – se vedessero le pale eoliche messe a cazzo! –, i cui abitanti sono soliti cibarsi, come dicono quelli del Nord, di porcheddu – in luogo del porceddu, cioè…

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IL POLIAMORE SU “REPUBBLICA” (di Matteo Fais)

Che ne parli persino “Repubblica” non sorprende. Si tratta di un quotidiano progressista ed è abbastanza ovvio che difenda una certa ideologia, riprendendo altri giornali della stessa area, come il “New York Magazine” (https://nymag.com/press/2024/01/on-the-cover-of-new-york-a-practical-guide-to-polyamory.html). Il problema è che parlando di amore e, soprattutto, di poliamore, bisognerebbe avere il coraggio di abbandonare la prospettiva ideologica e…