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PROIBIAMO LA PORNOGRAFIA E RIAPRIAMO LE CASE DI TOLLERANZA (di Davide Cavaliere)

\”Pornografia\”, etimologicamente, significa \”scrivere di\” o \”rappresentare\” prostitute, chiamate \”pórnes\” in greco. Ormai, in questo presente deliquescente, pornografia e prostituzione sono separate e diametralmente opposte. I videoclip a luci rosse mettono in scena prestazioni atletiche più che sessuali, mentre il meretricio conserva una maggiore umanità e, neanche a dirlo, una carnalità che il video non…

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L’EDITORIALE – HO PARLATO DI DONNE CON UN MUSSULMANO E, FRANCAMENTE, NON AVEVA TUTTI I TORTI (di Matteo Fais)

\”In tutti i riferimenti essenziali la maggior parte degli uomini di sinistra […] vuole rendere il nero conforme agli ideali bianchi della classe medio-alta. Vuole far sì che studi materie tecniche, che divenga un dirigente o uno scienziato, che spenda la sua vita salendo la scala della condizione sociale al fine di provare che la…

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DESESSUALIZZIAMO LA SCUOLA TORNANDO ALLA DIVISA, ALLE CLASSI SEPARATE, E INTRODUCIAMO LE “QUOTE BLU” (di Davide Cavaliere)

Siamo una generazione di uomini cresciuti dalle donne. Mi chiedo se un\’altra donna è veramente quello che ci serve! dal film Fight Club La scuola italiana va desessualizzata, altro che aggiungere corsi di \”educazione sessuale\”. Sono solo una forma di diseducazione all\’eros e una riduzione dell\’amore carnale a \”sesso\”, cioè sfregamento primitivo di corpi. Bisognerebbe…

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PIANO CON I SOLITI SOCIOLOGISMI – DI CHI È LA COLPA DELLA MORTE DI WILLY? (di Lorenzo Zuppini)

La società non esiste perché esistono gli individui. Sulla tragica fine di Willy Duarte non ho voluto leggere niente perché so già tutto. E tutti lo sappiamo, sebbene questi siano casi ghiotti per certa sociologia impegnata a scrivere inutili faldoni, buoni solo a farci poi precipitare nella dietrologia antifascista più grottesca, la narrazione per cui…

L’EDITORIALE – LIMITANO LE NASCITE DELLE COPPIE ETEROSESSUALI, MA VOGLIONO L’UTERO IN AFFITTO E LE ADOZIONI “STRANE” – NUOVI ORRORI DALL’AMERICA  (di Matteo Fais)
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L’EDITORIALE – LIMITANO LE NASCITE DELLE COPPIE ETEROSESSUALI, MA VOGLIONO L’UTERO IN AFFITTO E LE ADOZIONI “STRANE” – NUOVI ORRORI DALL’AMERICA (di Matteo Fais)

Era chiaro che sarebbe successo. Siamo in America, Canada, precisamente a Vancouver – ciò non stupisca, tutto ciò che siamo stati e che saremo, dal Secondo Conflitto Mondiale, è quel che dall’altra parte dell’oceano è già norma vigente da diversi anni. Per strada cominciano a comparire, da un po’ di giorni, inquietanti pubblicità che invitano,…

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L’EDITORIALE – INTANTO, NEL MONDO PETALOSO… DA CHARLIE HEBDO ALLE STATUE COPERTE (di Matteo Fais)

Che frustrazione. Ho paura di pensare al futuro, perché so perfettamente come sarà, dopo decenni di navi che hanno portato chiunque nella mia terra, tra albanesi e africani, McDonalds che continuano a sorgere ovunque, insieme a negozi di cinesi, cinesi e poi ancora cinesi. Lo so. È la fine. Ma cosa potrei fare? Niente. Sono…

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L’EDITORIALE – VINCERANNO PER UN UNICO MOTIVO: CONTROLLANO TUTTA L’INFORMAZIONE (di Matteo Fais)

Quasi tutti saranno d\’accordo sul fatto che noi viviamo in una società profondamente turbata. Una delle più diffuse manifestazioni della pazzia è la sinistra. Theodore J. Kaczinsky, LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO – Il Manifesto di Unabomber, Edizioni Stampa Alternativa Quasi li ammiro. Sono dei figli di puttana, ma con un’organizzazione senza precedenti,…

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L’EDITORIALE – CONCITA DE GREGORIO E BIANCA BERLINGUER, DUE DONNE IN LOTTA CONTRO IL NULLA (di Matteo Fais)

Che stress, oggigiorno, dialogare con una donna. E, per fortuna, che nessuno mi ha mai sentito parlare con le ragazze che mi aiutano a correggere i miei scritti. Scherzosamente, ma ci vado giù pesante. Voglio dire: di “oh bagassa” ne prendono a nastro. Ci ridiamo su. Io poi rincaro: “Ma come ti permetti di contraddirmi?…

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IL DISTURBO MENTALE DEI SEGNALATORI DA SOCIAL NETWORK (di Matteo Fais)

Facebook, potenzialmente, sarebbe una piattaforma fantastica. La possibilità di una genuina comunicazione globale, estesa e aperta a tutti. Come al solito, però, l’ideale che si tramuta in realtà si rivela un incubo. Gli standard della community sono baggianate. O meglio, risultano così vaghi e indefiniti che praticamente imperversa l’arbitrio più totale. Cosa è incitamento all’odio…