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CARA PROFESSORESSA DI CESARE, BENVENUTA IN DEMOCRAZIA (di Matteo Fais)

Brutta bestia la democrazia! Questa uccide l’autorità, l’ipse dixit. Tutti possono sostenere la propria, avanzare dubbi, fin quando non si trascende nella violenza. Può parlare il verduraio, il postino e il netturbino. Poi, ci sono alcuni – tipo i docenti, specie quelli universitari – che contano di aver guadagnato il diritto alla sentenza ultima. Spiace,…

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TIKTOK O MENO, I SOCIAL HANNO FALLITO, COM’ERA PREVEDIBILE (di Matteo Fais)

L’America faccia quello che preferisce, rispetto all’esistenza di TikTok. Se ritiene che possa costituire un pericolo a livello nazionale, come sostengono, ne limiti l’accesso e tanti saluti. Tutto sommato di spazi in cui dire coglionate, fare balletti ed esprimersi, non è che ne manchino. Del resto i social sono fondamentalmente una gigantesca occasione mancata, come…

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INFLUENCER, FISCO E PUBBLICA OPINIONE (di Matteo Fais)

Accompagnata dalla solita indignazione a comando, che fa tanto rumore ma non produce alcun effetto, a quanto pare, una serie di influencer sarebbero stati pizzicati dalla Guardia di Finanza – qualcuno sostiene sia coinvolto anche Luis Sal, socio di Fedez in Muschio Selvaggio. Naturalmente, ci saranno ancora da fare accertamenti e, anche ammesso che la…

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I “CATTIVI MAESTRI” NON ESISTONO (di Matteo Fais)

Il più grande peccato del marxismo e di tutti i sistemi di pensiero basati sul determinismo è ritenere che il soggetto non esista e si riduca a un semplice prodotto delle strutture. Volgarmente tu sei ciò che sei perché nato in un determinato contesto antropologico-culturale, per aver studiato in certe scuole, frequentato certi ambienti, conosciuto…

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IL DIRITTO ALL’ABORTO IN COSTITUZIONE, COME IN FRANCIA? PURCHÉ SIA ESTESO ANCHE ALL’UOMO (di Matteo Fais)

Quanto successo in Francia, con l’introduzione del diritto all’aborto in Costituzione, è ovviamente più simbolico che altro. Insomma, non aggiunge e non toglie niente alle donne d’Oltralpe. Tanto più che la legge in merito non se la sentirebbe nessuno di toccarla da quelle parti, neppure i conservatori alla Le Pen – la donna mica è…

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SOSTENITORI E CRITICI DELLA FERRAGNI SONO DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA (di Matteo Fais)

Alla fine, ogni volta che parla, fa sempre tendenza, tra i fan come tra i critici. Il dato è unico: la vogliono sentire, vedere. Se non discutessero delle sue opinioni, cos’altro avrebbero da dire? Stando a quel che si vede in giro, poco o niente. Certamente, è d’obbligo per chi critica di conoscere l’argomento che…