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CON LA SCUSA DEL FUMO, INASPRISCONO I CONTROLLI (di Matteo Fais)

Un Paese come l’Italia, affetto dal grave male di un popolo succube e passivo, si ritrova funestato da una miriade di limitazioni da cui non esiste via di fuga. La pandemia, poi, ha dato la stura a questa tendenza a porre vincoli, già di per sé insita nel meccanismo politico, che dà tanto fastidio quanto…

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BASTA CON I FANATISMI DEI CHILDFREE E DEI SOSTENITORI DELLA NATALITÀ (di Matteo Fais)

In Italia, si vive di ossessioni e ossessionando gli altri. Ogni pazzo scellerato vorrebbe imporre i propri valori – più professati che praticati – agli altri. Ovunque uno si giri, è bombardato, accusato, mortificato, stigmatizzato. È tutto un “lo devi fare per la società”, “per la comunità”. Durante la pandemia, il motivetto veniva strombazzato a…

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HANNO CREDUTO ALLA BALLA DI KEN INCINTO, PER QUESTO CI VORREBBE L’EPISTOCRAZIA – (di Alex Vön Punk)

Sono intorno a noi: ti versano la birra, ti assistono dallo sportello in banca, ti preparano il caffè, guidano l’autobus che ti porta in giro, insegnano nelle scuole dei tuoi figli. Si tratta di quelli che hanno creduto alla balla della bambolina di Ken incinto, l\’ennesima fake news diffusa dalla propaganda russa per screditare l\’Occidente….

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DALL’ARIZONA ALL’EUROPA – A FAVORE DELL’ABORTO, MA SOPRATTUTTO DEL DIRITTO SUL PROPRIO CORPO (di Matteo Fais)

Se c’è una cosa che abbiamo imparato nel tempo della pandemia, è cosa voglia dire non avere più il possesso del proprio corpo. Rimesso nelle mani della violenza statale e di quella entità tristemente nota come la comunità – “lo dovete fare per gli altri” –, esso è stato sottoposto a ogni abuso e maltrattamento…

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SCRITTORI ANTICOMUNISTI – ALEKSANDER WAT, “IL MIO SECOLO”: “L\’ESSENZA DELLO STALINISMO È L\’AVVELENAMENTO DELL\’UOMO INTERIORE”(di Davide Cavaliere)

\”Chiunque desideri una vita tranquilla ha fatto male a nascere nel ventesimo secolo\”, recita una frase attribuita a Lev Trockij. Il Novecento, infatti, è stato testimone di vite straordinarie generate da circostanze eccezionali. Una di queste esistenze sublimi e terribili è certamente quella del poeta ebreo-polacco Aleksander Wat. Acclamato come uno dei lirici polacchi più…

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LA GERMANIA L’HA LEGALIZZATA, FACCIAMOLO ANCHE NOI (di Matteo Fais)

Era ora, e sarebbe arrivato il momento per una svolta anche in Italia. Strana questa Europa: stessa moneta, con valori diversissimi da una parte all’altra, senza nessun contratto europeo del lavoro e, per molteplici aspetti, piena di differenze rispetto a ciò che è permesso fare. In Germania e Olanda, per dire, la prostituzione è ammessa….

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TROPPO STATO: DALLA SUGAR TAX AL NUOVO CODICE DELLA STRADA (di Matteo Fais)

Non importa chi vinca le elezioni, questo Paese sembra ogni giorno di più la vecchia e triste Unione Sovietica. Del resto, noi siamo nell’Unione Europea che, quanto a norme assurde, non ha niente da invidiare all’ex blocco comunista. Certo, poi, i nostri politici ci mettono del loro. Non riuscendo a fare un cazzo di concreto…

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“SIETE INSETTI”: LA PUBBLICITÀ DI NETFLIX E IL LIVELLO DI PARANOIA DEGLI ITALIANI (di Matteo Fais)

D’accordo che a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia quasi mai, come sosteneva quella mente diabolica di Andreotti. Però la paranoia e le manie di persecuzione sono una cosa seria, per cui il bonus psicologo andrebbe seriamente esteso a buona parte del popolo italiano. Ciò devono aver ben compreso quei figli di…

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UNA NUOVA VERSIONE DELL’OPERA DI KACZYNSKI, MA NON LA SOLITA (Emmanuele Pilia intervistato da Matteo Fais)

Ci sono autori con cui è comunque giusto confrontarsi, a prescindere da come la si pensi sul loro conto – finanche tra quelli ascrivibili alla Sinistra. Persino quando il loro pensiero non è condiviso, vi si trovano spesso interessanti suggestioni o spunti di riflessione. Quanto detto valga a maggior ragione nel caso di Theodore John…