SALVIAMO I POETI DAI SOCIAL (di Matteo Fais)
Una delle più tragiche derive della società social-izzata è che il proprio profilo, per funzionare, deve essere costantemente alimentato. Certo, non basta postare per ottenere visibilità ma, se la si guadagna, per mantenerla, occorre nutrire costantemente l’algoritmo con dei contenuti. Va da sé che nessuno può avere, ogni tre ore, un’idea geniale, dunque si finisce…