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EMANUELE TREVI, LO SCRITTORE CHE PARLA DI VACCINI E DEMOCRAZIA COME SE NE SAPESSE QUALCOSA (di Davide Cavaliere)

Silenzio! Parla lui, il sommo scrittore Emanuele Trevi, quello insignito del Premio Strega. Discute di libri? No, di virus, pandemia e, soprattutto, di no vax – finalmente, uno del ramo che è del ramo. Lo fa dalle colonne del “Corriere della Sera”, con un articolo intitolato I no vax vicini a noi che non possiamo…

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TUTTI IN VACANZA CON GIUSEPPE CULICCHIA (di Matteo Fais)

L’uomo ha una grande fortuna, non guardarsi mai dal di fuori, insomma come potrebbero vederlo gli altri. Se potesse, ne morirebbe. “L’inferno sono gli altri”, dice Sartre, o ognuno di noi quando si contempla con il disincanto dello sguardo altrui. Ridicolo, cafone, infame, miserabile, autoreferenziale e così tristemente attaccato a questa piccola mania che si…

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AL DIAVOLO IL PREMIO, SOLO GIULIO MOZZI CI HA STREGATI (di Matteo Fais e Paride Candelaresi)

IL GRANDE MERITO DI NON POTER VINCERE LO STREGA (di Matteo Fais) Finalmente, un testo che non è una rottura di coglioni. Complesso, per carità, è certamente complesso. Se non altro, per fortuna, non è la solita storia di Anna, Marta, o Giorgia che, poverina, è davvero una cara ragazza in cerca di sé stessa….

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IL CAVALIERE NELLA TEMPESTA – CINQUANT\’ANNI SENZA JIM MORRISON (di Matteo Fais)

C’è una fantastica raccolta che credo sia la versione americana del Greatest Hits dei Doors. Contiene dei magnifici nuovi mixaggi di molti grandi successi e si intitola The Future Stars Here. Peccato che non sia cominciato nessun futuro da quel 3 luglio 1971, esattamente cinquant’anni fa. Anzi, con Jim, la grande musica è morta.  Dioniso…

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PERVERSIONE E POTERE – LO STATO DI NEW YORK E IL SESSO, NELL’ESTATE PANDEMICA (di Matteo Fais)

Credo che, oggi come oggi, non ci sia niente di meno intimo di una scopata. Ritengo addirittura che l’amore libero sia stato sdoganato per farlo emergere alla luce del sole e controllarlo meglio – il Potere ambisce a esercitare il suo magistero su ogni aspetto dell’Essere.  Un tempo, quando non si parlava tanto del sesso,…

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SE I MANESKIN SONO LA BAND ITALIANA PIÙ ASCOLTATA AL MONDO, VIVERE NON HA PIÙ SENSO (di Matteo Fais)

Certamente, non bisogna vivere per gli altri, ma cionondimeno costoro ci sono e incidono, con le loro scelte, sulla nostra esistenza. Faccio un esempio semplice semplice per spiegarmi. Una sera ero fuori con amici per una pizza, o meglio mi trovavo all’esterno del locale con i primi arrivati ad attendere i ritardatari. Non avendo un…

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L’EDITORIALE – L’ESAME DI MATURITÀ NON SERVE A UNA MAZZA (di Matteo Fais)

\”Non venite fuori con la grossa artiglieria della retorica progressista: le ragioni della civiltà, la educazione dello spirto, l\’avanzamento del sapere… Noi sappiamo con assoluta certezza che la civiltà non è venuta fuori dalle scuole e che le scuole intristiscono gli animi invece di sollevarli e che le scoperte decisive della scienza non sono nate…

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L’INTERVISTA – “MA NIETZSCHE È DI ESTREMA DESTRA?” – MATTEO MARTINI DIALOGA CON UMBERTO CAMILLO IACOVELLO

L’influenza del pensiero di Nietzsche sulla politica nazionalsocialista è un tema dibattuto tra gli studiosi. La difficoltà nel catalogare la sua filosofia risiede nella composizione dell’opera. Il pensatore di Röcken non ha scritto un testo prettamente “politico” e, pertanto, le idee sulla funzione dello Stato e l’organizzazione della società devono essere intercettate nei suoi aforismi…

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L’EDITORIALE – HOUELLEBECQ TORNA A PARLARE: L’OCCIDENTE FINIRÀ SENZA RIBELLARSI (di Matteo Fais)

“È questo il modo in cui finisce il mondo/ Non già con uno schianto ma con un lamento”, così scrive T.S. Eliot, nella poesia The Hollow Men. E questo sembra essere anche il pensiero di Michel Houellebecq, nel suo ultimo articolo comparso su “UnHerd”, The narcissistic fall of France (“Il narcisistico collasso della Francia”) (https://unherd.com/2021/06/the-narcissistic-fall-of-france/?=frbottom&fbclid=IwAR1KoDo9Ktxv-m-4MzbG4MDSkstSkJWLIqGJZ0xq8DCvmhwWSTm9WviyeRA)….