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L’ANTILIRISMO E L’AMORE NELL’ESORDIO POETICO DI MATTEO FAIS (di Davide Cavaliere)

“[…] Passerai a trovarmi e in silenzio, senza dire niente penserai che avevi scommesso proprio sul cavallo sbagliato sul cretino che non ne azzecca una su quello che nella data di scadenza della maionese legge, in controluce, la sua… […]porta la puttana cinese è così dolce la sua ignoranza della tristezza. Sorriderà guardandomi morire pensando…

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FANTASTICI GLI ITALIANI CHE FANNO FINTA DI AVER LETTO VERGA (di Matteo Fais)

Gli Italiani sono credibili come la ragazza con il tatuaggio “I was born a whore” (Sono nata puttana), inciso sopra il taglio della fica, che difende la famiglia tradizionale – o, per par condicio, come quello che ha passato tutta la giovinezza a cercare di farsi il maggior numero di tipe possibile e immaginabile, e,…

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MA VADA A FARSI F… FRIGGERE ANCHE IL SALONE DEL LIBRO (di Davide Cavaliere)

Al termine di ogni Salone del Libro di Torino dico che non ci andrò mai più, per poi tornarci puntualmente l’anno successivo, perché il Salone è come Sanremo, lo si odia ma non se ne può fare a meno. Il Salone, come fanno notare i suoi critici, è un tempio del radicalchicchismo militante, eppure vi…

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IL MIGLIORE DEI TEMPI POSSIBILI (di Matteo Fais)

La bellezza del passato deriva dal fatto di non essere presente, dunque di risultare soggetto alla libertà dell’immaginazione. Esso è fantasia nei giovani e una dolce immagine, leggermente fuori fuoco, per i vecchi. Il presente, di contro, è il depositario di tutti i mali, perché è. Concreto e da attraversare giorno dopo giorno, annoia e…

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IL NUOVO INUTILE LIBRO DI ERRI “FUFFA” DE LUCA (di Matteo Fais)

Puntuale come neppure Stephen King, il nostro Erri De Luca – per gli amici Erri De Fuffa –, ogni anno, sforna un libro, addirittura due, sempre riuscendo a rasentare vette di inutilità stratosferiche. Eccolo dunque dare alle stampe, per Feltrinelli – e chi altrimenti? Fa pure rima! –, Le regole dello shangai. Di che genere…

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YAYOI KUSAMA, OVVERO COME FARE DELLA PROPRIA MALATTIA UN’ARTE  (di Chiara Volpe)

Ci è stato imposto di spendere quasi l\’intera vita inseguendo spasmodicamente una perfezione che in realtà non avremo mai – perché semplicemente non esiste –, talora anche rasentando il ridicolo, come se Perfetto significasse Buono. Riflettendo, tutto questo affannoso ricercare non ha portato nessuno ad alcuna felicità, non ha squarciato quella malinconia dal cuore, non…

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LA PAROLA CHE SA FARE IMMAGINARE – SULL’ULTIMO ROMANZO DI SALVATORE NIFFOI (di Matteo Fais)

“Si divertiva a raccontare loro le sue storie con quella lingua che si lasciava più immaginare che ascoltare”: così si dice di Giustina Balizza, quasi il fool (pazzo) shakespeariano che, nell’opera del sardo Niffoi, diventa su maccu – o meglio, sa macca. In questo passo è contenuto, in realtà, il senso più profondo della scrittura…

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A SUD DEL PARADISO – 10 ANNI SENZA JEFF HANNEMAN, L’INVENTORE DEL THRASH METAL (di Matteo Fais)

“Coalesce into one your shadow and soul/ Soon you will meet the undead” (Slayer, Altar of Sacrifice) Brutale e graffiante, ma in perfetto equilibrio con quella di Kerry King, la sua chitarra correva indiavolata e furiosa, inquietante come gli artigli di Freddy Krueger sul metallo all’inizio di A Nightmare on Elm Street. Dieci anni fa,…