|  | 

I SOCIAL IN ABBONAMENTO E LA PARANOIA DI CHI SI SENTE SPIATO  (di Matteo Fais)

I complottisti non sono solo duri di comprendonio, sono pure profondamente scemi. Per tanti anni è andata avanti la tiritera secondo cui i social ci spierebbero, la cui formula più elaborata suona all’incirca “quando non paghi un prodotto, sei tu a essere in vendita”. Zuckerberg deve aver fiutato nell’aria che è pieno di rincoglioniti, convinti…

 |  | 

SE L’ITALIA È FATTA DI SEGUACI DI FEDEZ E IGNORA UNGARETTI (di Matteo Fais)

È un dato, tragico e incontestabile: in qualunque giorno della settimana uno apra i giornali, dal “Corriere della Sera” alla “Gazzetta dello Sport”, si trova un articolo su Fedez. Ok la propaganda ma, evidentemente, visto che nelle redazioni non possono essere tutti pazzi o venduti, qualcuno deve apprezzare e leggere discussioni su questo strano cantante…

 | 

MOSTRE IN ITALIA – RUBENS, TRA DIO, POLITICA E AMORE (di Chiara Volpe)

\”Fu egli di statura grande, ben formato e di bel colore e temperamento; era maestro insieme ed umano, e nobile di maniere e di abiti, solito portare collana d\’oro al collo e cavalcare per la città come gli altri cavalieri e persone di titolo, e con questo decoro il Rubens manteneva in Fiandra il nobilissimo…

 |  | 

ADDIO A SERGIO STAINO, EX DIRETTORE DI “L’UNITÀ” – UN’INTERVISTA DEL 2018: “NON SONO COMUNISTA E SULLA NON ESISTENZA DI DIO PREFERIREI SBAGLIARMI” (di Matteo Fais)

L\’articolo che segue comparve, in origine, su \”Pangea.news\”, a firma di Matteo Fais. Difficile capire se un comunista possa mai smettere di essere tale. I maligni direbbero che la più grande astuzia del demonio sta nel far credere di non esistere. Ma, in fondo, tutto ciò poco importa. Il ’900 è finito e con esso tutte le…

 |  | 

PRIMA DI COMMENTARE, POSTARE E DIRE CRETINATE, LEGGETE, PER DIO! (di Matteo Fais)

Internet avrebbe potuto essere un magnifico strumento, forse il migliore che l’umanità abbia mai inventato, al pari solo della ruota e, ovviamente, della scrittura, il primo vero medium genuinamente democratico. Peccato che attraversarlo sia peggio di farsi un giro in discarica, con tutta la merda che vi viene depositata. Basterebbe prendere un qualsiasi articolo, pubblicato…

 |  | 

GLI ERRORI DELL’OCCIDENTE: CENSURARE LA SCRITTRICE PALESTINESE ADANIA SHIBLI È LA PIÙ GRANDE CONCESSIONE ALLA CAUSA DEL TERRORISMO (di Matteo Fais)

Dacché esiste, l’umanità ha commesso tanti errori ed evidentemente esistono pochissimi uomini in grado di imparare da questi. Pensate solo a “La Repubblica” quando, per prima, denunciò il caso di Vannacci, un generale che esprime idee da alcuni giudicate xenofobe, razziste e omofobe. Un libro autoprodotto su Amazon che, nella migliore delle ipotesi, sarebbe stato…

 | 

ANDRE DUBUS, UN AUTORE UNICO – TORNA IN LIBRERIA “IL PADRE D’INVERNO” (di Matteo Fais)

In questo tempo che ha messo al centro della discussione la questione del genere e dei diversi ruoli al suo interno – francamente, a volte in modo stucchevole e grossolano -, ci si potrebbe chiedere, senza risultare oziosi, cosa sia una scrittura virile e se risulti ancora possibile. La risposta, come sempre, ci arriva da…

 |  | 

IL NOBEL FA SCHIFO, MA NARGES MOHAMMADI MERITA TUTTO IL RISPETTO POSSIBILE (di Alex Vön Punk)

Sebbene il Premio Nobel sia discutibile, e quello per la Pace in particolare – basti pensare che è stato conferito ad Obama, il quale non si può certo sostenere che abbia contribuito alla pacificazione nel mondo -, questa volta il famoso riconoscimento non è stato del tutto ingiustificato, essendo andato a Narges Mohammadi, una donna…

 |  | 

L’INTERVISTA AL GENERALE VANNACCI, SU “CHI”, CI FA CAPIRE PERCHÉ LA DESTRA NON POTRÀ MAI FARCELA (di Matteo Fais)

Il Generale Vannacci è un caro signore ma, più che dai piani alti dell’Esercito, sembra uscito da una barzelletta sui Carabinieri – che, naturalmente, sia chiaro, meritano tutto il nostro rispetto, per il servizio che rendono alla società. Se dei Carabinieri si dice che sorridono vedendo i lampi perché li scambiano per flash dei fotografi,…