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“REPUBBLICA” NON HA TUTTI I TORTI: CHE LA DESTRA CONQUISTI L’EGEMONIA CULTURALE È IMPROBABILE (di Matteo Fais)

La prima domanda da porsi, quando si aspira a imporre la propria egemonia culturale – come sarebbe nei desiderata della Destra –, è: ma noi abbiamo una cultura da poter rendere dominante? E già qui, più di un paio di ginocchia iniziano a tremare, rendendo necessario sedersi culo a terra. Sulla questione della possibile egemonia…

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LA PUBBLICITÀ DI ESSELUNGA FA CAPIRE PERCHÉ IL CULTO DELLA FAMIGLIA È UNA FOLLIA (di Matteo Fais)

Bella trovata da parte di quelli di Esselunga: dividere l’opinione pubblica è il miglior modo per fare parlare di sé. Inevitabilmente, per eccitare gli animi di alcuni, bisogna scontentare profondamente quelli degli altri. Per chi non avesse visto la pubblicità in questione – cosa difficile, se si è anche solo vagamente attenti al dibattito intorno…

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LA MOSTRA DI EL GRECO, L’ARTISTA DELLO SPIRITO (di Chiara Volpe)

Paranoico, disadattato, stravagante e megalomane lo definisce un medico portoghese; degenerato per le sue \”figure patibolari\” lo bolla invece un medico spagnolo. Strabico e astigmatico lo definiscono un medico tedesco e un oculista spagnolo che non trovano di meglio che attribuirgli difetti visivi per spiegare le sagome allungate, deformate e asimmetriche della sua pittura. Ci…

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MARIO BENEDETTI, “LA TREGUA”, IL ROMANZO SUL SIGNIFICATO DELL’AMORE PER LA VITA (di Melania Acerbi)

Un fanciullo e un uomo maturo osservano uno spartito. Alla loro sinistra, un vecchio rivolge all\’osservatore uno sguardo tragico, che sfonda la tela e spinge l’anima nei pressi d’un porto magnetico e oscuro come la morte. I tre volti sono illuminati da una luce affettuosa, che li salva dal buio opprimente dello sfondo. Le tre…

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SE PENSI ALL’IMPERO ROMANO OGNI GIORNO, È PERCHÉ HAI UN DISAGIO – L\’ULTIMO TREND SOCIAL (di Melania Acerbi)

Cosa non si legge sui social! Ogni giorno, una buffonata degna di quest\’epoca di pagliacci e mezze seghe. “Quante volte pensi all\’Impero Romano?”: ecco la domanda che Arthur Hulu, utente e ricercatore svedese, noto online come Gaius Flavius, chiede alle follower di Tik Tok di porre agli uomini a loro vicini, siano essi mariti, padri,…

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ADDIO A GIANNI VATTIMO, IL FILOSOFO DEL PENSIERO DEBOLE, LA VERA BASE DI UNA DEMOCRAZIA LIBERALE (di Matteo Fais)

Gli Italiani vivono fuori dal tempo, quindi ignorano beatamente il Postmoderno, pur avendone adottata, almeno minimamente, la visione, per lo meno nella lotta contro il green pass. Figurarsi, dunque, cosa possono sapere di Gianni Vattimo e del suo Pensiero Debole che, partendo dai risultati dell’indagine culturale del primo, cerca di trarre dei possibili sviluppi positivi….

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BISOGNA LIBERARE L’ITALIA DALLE INFLUENCER, SONO SCROCCONE PROFESSIONISTE (di Matteo Fais)

Ai bei tempi, come tutti sanno e ricordano – se non sono ipocriti -, i gestori di una qualche attività di ristorazione, per ricevere trattamenti di favore dai rappresentanti di quel socio occulto che è lo Stato, erano costretti a offrire cene e manicaretti vari ai tutori delle tasse e alle rispettive famiglie. Niente di…

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ADDIO BOTERO, MAESTRO DEL VOLUME E DELLA FANTASIA (di Chiara Volpe)

\”Non penso che a ciò che vedo, non ho mai visto gli angeli\”, afferma Gustave Courbet; \”Credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento\”, sostiene Gustave Moreau. Questa, in sintesi, la differenza tra Realismo e Simbolismo, cioè fra la scelta di indagare il mondo oggettivo e quella di andare oltre…

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IL ROMANZO SUGLI INCEL, “LMS”, DI ANDREA UXO ALBERTI, NON CONVINCE (di Matteo Fais)

Prima regola della narrativa: un romanzo non è un saggio, non può avere lo stesso linguaggio di un articolo di giornale o di un blog d’opinione, non è uno sfogo autobiografico – può attingere dalla biografia dell’autore, ma senza risolversi in essa. In secondo luogo – non sedete neppure alla scrivania, se non avete compreso…