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IL “NEW YORK TIMES” CHE ATTACCA I CINEPANETTONI È RIDICOLO, L’ITALIA È MOLTO DI PIÙ (di Matteo Fais)

A quanto pare, a New York, non hanno niente di meglio da fare che prendere la rincorsa da quel lato dell’oceano per arrivare fino a noi e sbatterci la faccia in culo. Nella persona di Jason Horowitz, corrispondente europeo, il “New York Times” si spinge fino a Cortina d’Ampezzo per una festa in occasione del…

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3 GENNAIO 1954 – SETTANTA TRAGICI ANNI DI RAI E DI ITALIANITÀ(di Matteo Fais)

“L’uomo circuito dai mass media è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più rispettato: non gli si chiede mai di diventare che ciò che egli è già. In altre parole gli vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle sue tendenze” (Umberto Eco, Diario Minimo, Bompiani). Una leggenda metropolitana racconta di un prete che,…

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TANTI AUGURI DI BUON ANNO CON UNA POESIA DI GEORG TRAKL (di Matteo Fais)

“Parola pura è quella in cui la pienezza del dire, che è carattere costitutivo della parola detta, si configura come una pienezza iniziante. Parola pura è la poesia” (Martin Heidegger, In cammino verso il linguaggio, Mursia). Come noto, la bellezza di una vera poesia è che essa parla oltre il poeta e la sua volontà…

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PERCHÉ GUARDARE IL DISTOPICO “IL MONDO DIETRO DI TE” (di Matteo Fais)

Sembra che il sentimento di Ungaretti, in Natale, quando dice di non aver voglia di tuffarsi “in un gomitolo/ di strade”, sia condiviso dalla maggior parte della popolazione, a giudicare dalle vie deserte. A ogni modo, complice la noia dei giorni festivi, bisognerà pure trovare qualcosa da fare. Se non siete fanatici della felicità a…

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NEL “VENTRE” DI GIULIA DELLA CIOPPA – UN ROMANZO SUL CORPO (di Marco Pianti)

Se, per un\’improvvisa quanto insperata rivelazione, avessimo la certezza assoluta che le nostre vite continueranno dopo la morte, e questa riguardasse solo il disfacimento dei corpi, i nostri involucri, i suicidi si moltiplicherebbero a dismisura, le agenzie di viaggi venderebbero pacchetti verso l\’inferno, e gruppi di fedeli diverrebbero dinamitardi impegnati a far saltare in aria…

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LA FEDE SECONDO ANDRE DUBUS, UNO DEI PIÙ GRANDI SCRITTORI AMERICANI (di Matteo Fais)

Poco noto al grande pubblico – soprattutto quello italiano –, Andre Dubus è stato uno dei più grandi scrittori d’America. Bevitore forte, da prima Marine per dimostrare al padre di essere un vero uomo, successivamente autore e docente di scrittura, abbraccerà la fede in Dio, malgrado i matrimoni, i divorzi e l’essersi a un certo…

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\”DOMICILIO SCONOSCIUTO\” – VIAGGIO NEL MONDO DI LUCIANO FUNETTA (di Marco Pianti)                                                                         

Sono stato forse tra i primi a sentir parlare di Dalle Rovine, quando era ancora un feto, sopravvissuto ai colpi di mannaia delle revisioni successive a cui, inevitabilmente, si sottopone un manoscritto, prima di potersene finalmente liberare e tornare a mangiare male e dormire peggio, molto prima di trovare il coraggio di scrivere ancora e…

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GÉRARD DEPARDIEU – ELOGIO DELL’UOMO CHE RIFIUTA IL GALATEO DELL\’ESTABLISHMENT CULTURALE (di Davide Cavaliere)

In Gérard Depardieu c\’è qualcosa di disgustoso, eppure di liberatorio. Quest\’uomo, dal “corpo rabelaisiano”, come dice Richard Millet, non ha mai avuto paura di mostrarsi nudo, di mettere in scena i propri pantagruelici appetiti, sia gastronomici che sessuali. Depardieu è l\’uomo dello scandalo. Figura debordante i confini del cinema, ma anche quelli del buon gusto…