KYLIE PAGE – COSA CI FA CAPIRE DEL MONDO LA MORTE DI UNA PORNOSTAR (di Matteo Fais)
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KYLIE PAGE – COSA CI FA CAPIRE DEL MONDO LA MORTE DI UNA PORNOSTAR (di Matteo Fais)

È di appena qualche giorno fa la morte di Kylie Page, una giovane pornostar americana di appena 28 anni. La notizia, da noi, è passata in sordina, anche perché, oramai, i volti delle ragazze che sono passati sotto i riflettori a luci rosse tendono a sovrapporsi e perdersi nella memoria, quasi mai divenendo iconiche. La…

TATUAGGI E RAPPRESENTAZIONI DEI TRAUMI (di Matteo Fais)
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TATUAGGI E RAPPRESENTAZIONI DEI TRAUMI (di Matteo Fais)

Tutti quanti avrete notato – basterebbe anche solo aver frequentato una spiaggia per mezza giornata – che il numero di tatuati supera di gran lunga quello delle persone dalla pelle intonsa. Ciò è, per usare un eufemismo, quantomeno sintomatico e merita, di conseguenza, un’approfondita riflessione. Se siete tra coloro che non hanno mai ceduto alla…

IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)
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IL CASO SPOTIFY: QUANTO SONO PRONI AL POTERE GLI ARTISTI? (di Matteo Fais)

C’è un meme che, sotto varie forme, circola da tempo su Facebook. Vi si vede, di solito, una figona ventenne accompagnata da un uomo decisamente più grande di lei, diciamo in età già avanzata, o meglio in evidente stato di decomposizione. La dicitura recita qualcosa come: “non sei brutto, semplicemente non sei abbastanza ricco”.  La…

MISTERI ITALIANI: IL MOSTRO DI FIRENZE E LA PISTA INCEL (di Lord Harold Crichton)
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MISTERI ITALIANI: IL MOSTRO DI FIRENZE E LA PISTA INCEL (di Lord Harold Crichton)

PREFAZIONE NECESSARIA, MA NON IPOCRITA Chi scrive non ha intenzione di mancare di rispetto alla memoria delle vittime, né tantomeno ai loro cari (come troppi han fatto fino ad oggi).Ciò premesso, è giunto il momento di dirlo chiaramente: sul Mostro di Firenze è stato fatto un mercato editoriale che nemmeno Peter Foster nei giorni di…

DELIRIO IN SALA OPERATORIA – SE IL BISTURI RECIDE ANCHE IL RISPETTO (di Michele Arena)
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DELIRIO IN SALA OPERATORIA – SE IL BISTURI RECIDE ANCHE IL RISPETTO (di Michele Arena)

È accaduto tutto in una sala operatoria. Un luogo dove si salva la vita e dove, talvolta, la si perde. Dove ogni parola pesa quanto una decisione clinica, e ogni gesto ha conseguenze — anche se non sempre immediatamente visibili. È lì che, secondo quanto riportato dalla stampa, un professore universitario di altissimo profilo, il…

CONTRO L’IDEA SOVRANISTA DELLA LINGUA ( di Paolo Pedrazzi)
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CONTRO L’IDEA SOVRANISTA DELLA LINGUA ( di Paolo Pedrazzi)

C’è un vento malsano che talvolta torna a spirare nei corridoi dell’ideologia: quello dei ‘sovranisti della lingua’ che reclamano con zelo fanatico e un po’ snob la “purezza” dell’italiano, invocando l’espulsione di ogni voce straniera dal nostro lessico. Perché dire smartphone quando si potrebbe dire “telefono intelligente”? Perché computer e non “elaboratore elettronico”? Come se…

LA PATETICA IDEA DI MASCOLINITÀ NELL’ERA TRUMPIANA (di Matteo Fais)
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LA PATETICA IDEA DI MASCOLINITÀ NELL’ERA TRUMPIANA (di Matteo Fais)

Il primo segno tangibile del fatto che non esistano veri uomini, oggigiorno, sta nel modo in cui si comportano le donne: tutte le foto scollacciate su Instagram, i discorsi sfacciati in favore di microfono per un reel perfetto, le provocazioni gratuite quasi si dovessero guadagnare una libertà che si sono trovate in dono dalle proprie…

IL FALSO PROBLEMA DELLA PORNOGRAFIA IN FRANCIA (di Matteo Fais)
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IL FALSO PROBLEMA DELLA PORNOGRAFIA IN FRANCIA (di Matteo Fais)

Il Potere ha da sempre il brutto vizio di mascherare i suoi più biechi intenti dietro nobili ideali. Si consideri, per esempio, ciò che sta facendo il Governo Francese, con questa sua legge del 2024 che impone agli editori di siti per adulti di mettere in atto un sistema di identificazione che impedisca l’accesso ai…

LE PANZANE NUCLEARI E GLI AVVELENATORI DI POZZI (di Andrea Sartori)
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LE PANZANE NUCLEARI E GLI AVVELENATORI DI POZZI (di Andrea Sartori)

Da qualche anno, sui social, si sta diffondendo la pessima idea che la libertà di parola non abbia limiti, e che possa sconfinare in qualcosa che potrebbe essere configurato come “procurato allarme” che, come ben sappiamo, è un reato previsto dall’articolo 658 del Codice Penale e punibile con l’arresto sino a sei mesi e con…