| 

I SOCIAL SONO UN MALE SOLO PERCHÉ NOI SIAMO IL MALE (di Matteo Fais)

Alla gente piace da sempre raccontarsi la favoletta di un mondo malvagio in cui tutto è corrotto… Tutto tranne loro. Come se il mondo non fosse la somma di ciò che scelgono di fare le singole persone e lo specchio di queste. I social non fanno eccezione. Lo schifo che in essi si deposita e…

 | 

CARA FERRAGNI, TI SPIEGO PERCHÉ TANTI, A RAGIONE, TI TROVANO INSOPPORTABILE (di Matteo Fais)

C’è un motivo per cui nessuno si è mai permesso di apostrofare Michel Petrucciani dandogli dell’inutile nano di merda ed è perché quel micro figlio di puttana, quando si sedeva al piano, lo faceva vibrare come se a suonarlo fossero stati Dio e il demonio in un duetto a 4 mani. Similmente, non è un…

 |  | 

ENNESIMA FOLLIA FEMMINISTA, IN SICILIA – LA SITUAZIONE È TOTALMENTE FUORI CONTROLLO (di Matteo Fais)

Tutti ne sono consci, l’uomo pensa sempre alla fica. Puoi essere intellettuale, spazzino – chiedo scusa, oramai, sono laureati anche quelli –, non aver mai letto un libro o non aver fatto altro nella vita, che il pensiero torna sempre lì – l’occhio si butta o cade. È dunque chiaro che il comportamento del maschio,…

 |  | 

IL TESTO DI ALESSIA LANZA È INDEGNO DEL DIARIO DI UN’ADOLESCENTE (di Matteo Fais)

Uno spettro si aggira per l’editoria italiana, quello di un nuovo genere: lo sgangherato diario da ragazzina delle scuole medie vergato da tutte queste influencer provenienti da TikTok e Instagram. Infatti, lo stesso giorno dell’uscita di Elisa Esposito, con il suo manuale del corsivo, è sbucata fuori, sempre per Mondadori, scalando subito le classifiche di…

 |  | 

NO, NON BASTA FARSI PENETRARE, COME PENSA MARTIN PAGE, PER ESSERE UOMINI (di Matteo Fais)

“Ma voi non sapete che cos\’è l\’amore/ ve lo dico io che cos\’è/ ma voi non mi ascoltate/ Non ce n\’è uno di voi in questa stanza/ che riconoscerebbe l\’amore neanche se si alzasse/ e ve lo mettesse nel culo” (Raymond Carver, Voi non sapete cos’è l’amore) C’è una cosa che sa bene ogni vero…

 | 

QUANTO DISAGIO, OGNI GIORNO, SUL WEB… E NELLA REALTÀ (di Matteo Fais)

Entrare sul web, e in particolare sui social, espone a una miriade di situazioni che rasentano il patologico. Facebook e Instagram – ma non dimentichiamo TikTok – sono una specie di zona franca in cui, anche il più disagiato può ritagliarsi un suo spazio e guadagnarsi una notorietà. Similmente, ogni frustrato – e chi non…

 |  | 

“IL MANUALE DEL CORSIVŒ” È IL TESTO CHE DIMOSTRA L’ESISTENZA DEL NULLA (di Matteo Fais)

Ci sono donne che hanno fatto cose strepitose. In Italia, ne esiste una che ha addirittura platealmente confutato Parmenide, meglio di qualsiasi altro filosofo, e l’ha fatto su TikTok. Costei ha infatti dimostrato che, se l’Essere è e non può non essere, anche il Non Essere e il Nulla possono a volte prendere la forma…

 |  | 

CONTRO IL LOGORIO DELLA LETTERATURA MODERNA, LEGGETE BURGESS CHE PARLA DI ALCOLISMO E SCRITTURA (di Matteo Fais)

Ogni critico letterario che si rispetti sa che non si dovrebbe mai scrivere una recensione dotata di vita propria sul piano letterario. O si fa una critica, o si parla di sé stessi – l’ideale, a ogni modo, è, in entrambi i casi, scrivere bene. Insomma, bisognerebbe evitare di usare il testo come un pre-testo…

 | 

NON FIDATEVI DI CENERENTOLA – MICROFISICA DEL POTERE FEMMINILE (di Matteo Fais)

IL MARXISMO È UNA FILOSOFIA DA CENERENTOLE ANALFABETE Nella rozza e superficiale visione marxista, come in quella della filmografia Disney, il mondo è un teatro manicheo che vede da sempre due forze in perenne lotta (patrizi contro plebei, borghesi contro proletari). Insomma, si tratta ancora della solita e ingenua concezione del Bene contrapposto al Male,…