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“AIUTIAMO I MASCHI A RITROVARE CONSAPEVOLEZZA, DOPO IL FEMMINISMO”: INTERVISTA A “IL GALANTUOMO DISSACRANTE” (di Matteo Fais)

Ormai, i maschi rischiano di doversi ritrovare in circoli carbonari, a imitazione delle femministe negli anni ’60. La follia di queste ultime, divenuta frattanto dominante, impera e ha convinto tutti i portatori sani di pene di essere depositari di una natura demoniaca: il loro desiderio è sbagliato, apprezzare le tette grosse è un attentato all’autostima…

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CI MANCAVA SOLO PAOLO BONOLIS SCRITTORE DI ROMANZI (di Matteo Fais)

Abominevole! Che strano tempo il nostro: non c’è più un grande scrittore come Moravia, Pasolini, neppure uno di importazione come Bukowski – almeno non con lo stesso giustificatissimo seguito. In compenso, la letteratura è stata data in appalto a soggetti esterni che con essa c’entrano quanto un gruppo di seminaristi in un film di Rocco…

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QUEI DELINQUENTI CHE VENDONO METODI DI SEDUZIONE A MASCHI INSICURI (di Matteo Fais)

Prima regola con le donne: mai fidarsi di ciò che dicono. Seconda regola: mai fidarsi di coloro che vogliono venderti qualcosa facendo leva sul fatto di essere donne. Questo tanto per gradire, ora passiamo al resto. Dacché il commercio tra i sessi è divenuto piuttosto complicato e sono spuntati tutta una serie di fenomeni, quale…

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QUEL RACCONTO DI BUDD SCHULBERG CHE ANTICIPAVA LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO E GLI INFLUENCER (di Matteo Fais)

“Con la voce del popolo, Lonesome aveva detto: ‘Il popolo non sa niente. Sono stupidi come dei muli, proprio come me. Noi sentiamo quello che è giusto’” (Budd Schulberg, Un volto nella folla, Mattioli 1885). I mali sociali sono come quelli che aggrediscono il corpo: una bella mattina ci si sveglia e si scopre di…

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UMANO TROPPO UMANO – FILOSOFIA DEL FELINO, TRA INDOLENZA E GIOIA DOMESTICA (di Davide Cavaliere)

«Signore Iddio, noi ti preghiamo affinché tu ci dia una fontana di lacrime» (San Luigi)  Il mio migliore amico aveva due gatti, due norvegesi delle foreste, due fratelli. Dico «aveva» perché uno dei due, il più giovane, è deceduto pochi giorni fa a causa di una grave patologia epatica. Si chiamava Rufy, ma lo avevo…

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UNA RIFLESSIONE MASCHILE SU “UNA STANZA SOLO PER SÉ” DI VIRGINIA WOOLF (di Matteo Fais)

La prima cosa, quando si ha a che fare con le donne, è non farsi impietosire. È il loro gioco preferito, la loro arma più affilata. L’avversario ti fotte sempre quando ti convince di poter stare a guardia scoperta di fronte a lui. Attenzione, non si tratta di maschilismo. Chi considera le femmine come inferiori…

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UN LIBRO CHE È LA MORTE DELLA SESSUALITÀ CONTURBANTE (di Matteo Fais)

Un libro dal titolo così didascalico e, al contempo, imperativo e moraleggiante come Non ridere della vita sessuale degli altri (Rizzoli), di Nao-Cola Yamazaki, va preso in parola evitando di sghignazzare sulle capriole tra le lezuola e i moti dell’animo altrui – per quanto da ridacchiare ci sia, come insegna Lord Chesterfield, che ci ricorda…

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A “REPUBBLICA”, CI VOGLIONO TUTTI CORNUTI E CONTENTI (di Matteo Fais)

Due sono i miasmi davvero insopportabili: quelli che salgono al naso entrando in un cesso pubblico e quelli che si sviluppano sfogliando le pagine di “Repubblica”. La latrina del giornalismo italiano è probabilmente la più disgustosa. Nell’epoca della vaccinazione obbligatoria e del green pass si è distinta per squallide manifestazioni di palese malafede, ma non…

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BREVE FILOSOFIA DEL CAMMINARE – CORPO, ECOLOGIA E ANTIMODERNITÀ (di Matteo Fais)

\”Correre è quanto di più intimo c’è nella sua amicizia con Jack. Hank non sa dire perché. Forse ha a che fare con il ritmo dei loro piedi e del loro respiro. Ma c’è di più: si tratta, pensa Hank, di liberare la carne […] Il fatto è questo: anche facendo l’amore il corpo può…