IL NULLA – DAI SOCIAL ALLA TELEVISIONE (di Matteo Fais)
Primo Levi che raccontava di Auschwitz aveva un tono fermo, glaciale. Guardava in faccia il dolore e l’orrore, soffriva da uomo. La Ferragni il patimento non sa neppure cosa sia. Non lo comprenderebbe neanche se la percuotesse un ufficiale nazista furioso, col calcio del suo fucile. Infatti lei non piange, piagnucola con voce strozzata e…