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PREMIO STREGA – I LIBRI BISOGNA IMPARARE A CERCARSELI (di Matteo Fais)

Basta premi, che palle! È un Paese per infanti: c’è sempre qualcuno che ti deve dire cosa fare, cosa leggere, addirittura cosa e come scrivere – altrimenti, mica esisterebbero le scuole di scrittura. E c’è sempre un editore a garanzia di qualcosa – non si sa poi bene cosa, visto che per pubblicare con un…

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ZUCKERBERG E L’ENNESIMO INUTILE SOCIAL: THREADS (di Matteo Fais)

Proviamo ad aprire l’app di un social. Cosa si vede? Meme, pensierini del cazzo, piatti di spaghetti al sugo – a proposito, ma che diavolo credete abbiano di speciale per essere fotografati? –, immagini di viaggi. Saltuariamente, compare un riflessione in grazia di Dio. Il problema è che i social – E I SUOI UTENTI,…

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IL NOIR CHE NON TROVERETE IN LIBRERIA, IN ITALIA: “ONE FALSE STEP” DI MARK SAFRANKO (di Matteo Fais)

In Italia, c’è il Premio Strega, il Campiello e sono quasi tutti concorsi destinati agli amici degli amici, a quelli del giro, a un club chiuso che se la canta e se la suona in un concerto privato. Inutile anche porsi la domanda “Ma perché in libreria c’è tutta questa merda? Persino io conosco autori…

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LA FRANCIA E LA DESTRA – È QUESTO IL MOMENTO (di Matteo Fais)

Un mondo libero, aperto, senza frontiere, sarebbe forse la soluzione più bella. Il confronto, la mescolanza, l’incontro. C’è solo un piccolo problema: la gente non lo vuole. Realisticamente, pare che i più ragionino secondo l’antica massima popolare che dice “mogli e buoi dei paesi tuoi”. Tanto più che coloro che dovrebbero, per così dire, mescolarsi,…

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POETI CONTRO IL COMUNISMO – XU LIZHI (di Matteo Fais)

“La fabbrica cattura le loro lacrime prima che abbiano la possibilità di cadere. Il tempo scorre, le loro teste perdute nella nebbia lo sfruttamento li invecchia il dolore fa gli straordinari giorno e notte” (Xu Lizhi, Mangime per le macchine). La maggior parte delle persone pensa alla poesia come a un innocuo passatempo per borghesi…

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PER CAPIRE QUEL CHE STA AVVENENDO IN FRANCIA, LEGGETE “GUERRIGLIA” DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)

Alla luce degli ultimi eventi francesi, ci permettiamo di suggerire la lettura di un libro, Guerriglia di Laurent Obertone, uscito diversi anni fa, che Fais reciensì su VVox Veneto, nell’agosto del 2017, e che oggi è tornato più che mai d’attualità. Il testo dell’articolo è stato, per ovvi motivi, leggermente riadattato. Non poteva succedere che…

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I WOKE, DA BRAVI SINISTRI ANTILIBERALI, CHIEDONO A GRAN VOCE LA CENSURA SUI SOCIAL (di Matteo Fais)

La differenza tra liberal e liberali? Beh, è nei fatti. I primi non sono liberali, ma woke, cioè una diretta emanazione di una Sinistra simil maoista. La loro è una rivoluzione culturale che vuole cancellare con la forza la dissidenza per imporre la propria novità, esattamente come avvenne in Cina in illo tempore. La storia…

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IL PEGGIO DI PROGRESSISTI E CONSERVATORI (di Melania Acerbi)

A rendere sciocchi i progressisti e i conservatori contribuisce la vistosa distanza che separa la loro versione dalla realtà. I sostenitori di certe istanze, che odiano il presente e chi lo abita, sono tutti protesi verso un futuro fantastico, verso un avvenire privato della memoria di ciò che è stato. Il progressista modello considera il passato…

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GROTTESCO RUSSO: IL FOSCO FUTURO DELLA FEDERAZIONE, DOPO IL MANCATO COLPO DI STATO (di Davide Cavaliere)

A un anno e quattro mesi dall\’inizio della guerra per conquistare l\’Ucraina, la Russia appare sempre più in difficoltà, mentre l\’autorità di Putin s\’incrina progressivamente a causa dei continui fallimenti militari e delle difficoltà economiche.  Venerdì notte, Yevgeny Prigozhin, ex cuoco di Putin e ora capo dei tagliagole della compagnia Wagner, gli sgherri al soldo…