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BISOGNEREBBE REGOLAMENTARE I SOCIAL: CONTRO I FAKE E A FAVORE DELLA VERA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE (di Matteo Fais)

I social sono un universo malato. Lo sono in pratica, non come idea. La possibilità di una comunicazione globale è sensazionale, la vera e più grande opportunità del nuovo universo tecnologico – non la sola, ma sicuramente una positiva via democratica. Sta di fatto che nessuno spazio, data la natura dell’essere umano, può essere abbandonato…

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CRISI DI POPOLARITÀ PER I FERRAGNEZ? CHE DUE COSÌ SIANO NOTI PROVA UNICAMENTE QUANTO VALGANO GLI ITALIANI (di Matteo Fais)

Dei numeri, tutto sommato, chi se ne fotte. Lei avrebbe perso il 20% delle interazioni, lui molto di più. Nessuno di noi è il loro analista (finanziario), quindi possiamo tranquillamente sbattercene. La cosa che lascia interdetti, semmai, è che questi due, nel bene o nel male, tra cadute e oscillazioni, serie televisive e apparizioni a…

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LO SCHIFO DEL COMUNISMO NELLE FAVOLE DI SLAVENKA DRAKULIĆ (di Davide Cavaliere)

La vita sotto il comunismo è stata raccontata attraverso diversi mezzi – romanzi, saggi, film, testimonianze –, ma la scrittrice croata Slavenka Drakulić ha adottato il più originale e desueto: la favola.  In La gatta di Varsavia, la storia e le conseguenze dell\’esperimento socialista sono affidate ad animali «domestici, selvatici ed esotici», che non meno…

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TANTI AUGURI, DIRETTORE: “I BAROCCHISMI MI ROMPONO I C…” – UNA VECCHIA INTERVISTA A VITTORIO FELTRI (di Matteo Fais)

L’intervista che segue comparve in origine su Pangea.News (https://www.pangea.news/i-barocchismi-mi-rompono-i-coglio-vittorio-feltri-scatenato-parla-con-matteo-fais-di-stile-giornalismo-e-giornalisti/) L’inizio della conversazione è fulminante. “Come le avevo annunciato, non vorrei parlare di politica, ma di questioni di stile”. “Beh”, borbotta lui con il suo inconfondibile accento bergamasco, “anche perché sarebbe una bella rottura di coglioni altrimenti”. Sorrido, anzi sghignazzo. Non desidero niente di più: Feltri…

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SU TUTTO CIÒ DI CUI NON SI PUÒ PARLARE SI DEVE FARE POESIA: LA LIRICA DI FRANCA ALAIMO (di Matteo Fais)

“Ho qui, dentro il petto, un groviglio così fitto di spine, che le parole ne hanno paura. Si limitano a vedermi sanguinare e mi lasciano sola a intingere il dito nell’inchiostro vermiglio del dolore. Ma restate, lo stesso, ve ne prego, accoccolate ai margini del foglio, e fatemi capire, anche con muti cenni, che mi…

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COME CONCILIARE DEMOCRAZIA E VALORI FORTI, INTERSOGGETTIVI: IL PENSIERO DI TZVETAN TODOROV (di Davide Cavaliere)

La libertà, nel mondo contemporaneo, è un problema per tutte le famiglie politiche, anche se non sempre in modo esplicito. Non la sopportano a Sinistra, dove è considerata un insidioso ostacolo alla marcia del nuovo «Progresso» razzial-sessuale; non la ama una Destra nostalgica e passatista, desiderosa di un po’ di sano e vecchio «ordine», solitamente…

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LA SOCIETÀ ANARCHICA NON È IL CAOS (Alex Vön Punk)

In troppi accusano la società Occidentale della pericolosa deriva liberale, convinti di vivere in un’epoca di assoluta libertà. Allo stesso modo guardano con orrore alla società anarchica, fautrice di caos e disordine. Ma è davvero così? Anarchia non significa assenza di regole, anzi una società anarchica è una società autoregolata e ordinata, in cui ogni…

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SIETE SICURI CHE I GIOVANI SIANO REALMENTE PEGGIORATI? (di Matteo Fais)

Una delle grandi pecche degli Italiani è la memoria corta e la tendenza a mitizzare il passato come nel famoso paradosso coniato da quel genio di Guglielmo Giannini: “si stava meglio, quando si stava peggio”. Adesso, 5 youtuber, ex star della piattaforma – ma chi li avrà resi tali, se non voi? –, hanno fanno…

LA NAUSEA ESISTENZIALE, NELLA POESIA DI MATTEO FAIS, AL RITMO DEI JOY DIVISION (di Melania Acerbi)
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LA NAUSEA ESISTENZIALE, NELLA POESIA DI MATTEO FAIS, AL RITMO DEI JOY DIVISION (di Melania Acerbi)

“Le parole sono pallide ombre di nomi dimenticati. Come i nomi hanno potere, le parole hanno potere. Le parole possono accendere fuochi nelle menti degli uomini. Le parole possono far uscire lacrime dal più duro dei cuori” (Patrick Rothfuss, Il nome del vento, Fanucci Editore). Come farsi un tuffo in un mare di scuro testosterone,…