COSA INSEGNARE ALLA BAMBINA DELLA PUBBLICITÀ DI ESSELUNGA (di Matteo Fais)

“Io non ho guai, vivo di rendita, non ho superiori, non ho moglie né figliuoli; esisto, nient’altro” (Jean-Paul Sartre, La nausea, Einaudi). Tra i principali bersagli polemici del Signor Antoine Roquentin, il protagonista di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale, La nausea di Sartre, sono gli sporcaccioni, così li chiama lui, i borghesi patriarchi…

 | 

LA DESTRA DOVREBBE FINIRLA DI FARE TERRORISMO PSICOLOGICO SULL’EDUCAZIONE SESSUALE DICENDO FALSITÀ  (di Matteo Fais)

Certo i tempi sono decisamente mutati e il progressismo più idiota è trionfante… Però, ragazzi, dovremmo tutti quanti rilassarci un pochino! Soprattutto, la Destra dovrebbe evitare di rendersi ridicola denunciando una costante e totale degenerazione dei costumi, con toni che neppure la vecchia Democrazia Cristiana. Proprio ieri, apprendo un famoso giornale italiano di quella parte…

 |  | 

L’OMICIDIO-SUICIDIO DI ALESSANDRIA, OVVERO QUANTO LA CRONACA NERA DISTORCE LA NOSTRA PERCEZIONE DELLA REALTÀ  (di Matteo Fais)

Su un popolo mediamente cretino, come certamente è quello italiano – tralasciamo gli altri, al momento –, forse parlare tanto di cronaca nera è più che altro controproducente, come discutere dell’omicidio di Kennedy con un paranoico. In tal senso, non si può dire che Mussolini, in uno strano modo – quello per cui anche un…

 |  | 

LA PUBBLICITÀ DI ESSELUNGA FA CAPIRE PERCHÉ IL CULTO DELLA FAMIGLIA È UNA FOLLIA (di Matteo Fais)

Bella trovata da parte di quelli di Esselunga: dividere l’opinione pubblica è il miglior modo per fare parlare di sé. Inevitabilmente, per eccitare gli animi di alcuni, bisogna scontentare profondamente quelli degli altri. Per chi non avesse visto la pubblicità in questione – cosa difficile, se si è anche solo vagamente attenti al dibattito intorno…

 | 

LA MOSTRA DI EL GRECO, L’ARTISTA DELLO SPIRITO (di Chiara Volpe)

Paranoico, disadattato, stravagante e megalomane lo definisce un medico portoghese; degenerato per le sue \”figure patibolari\” lo bolla invece un medico spagnolo. Strabico e astigmatico lo definiscono un medico tedesco e un oculista spagnolo che non trovano di meglio che attribuirgli difetti visivi per spiegare le sagome allungate, deformate e asimmetriche della sua pittura. Ci…

 | 

L’ESPERIMENTO SOCIALE, PER SINGLE, DELL’ANELLO VERDE (di Matteo Fais)

È un mondo che diviene giorno dopo giorno sempre più strano, pieno di solitudine, nevrotico e ridicolo. La paura dilaga, soprattutto oggi che siamo bombardati, grazie ai social e YouTube, di storie di violenze, femminicidi, serial killer e pazzi di ogni tipo.  Poi, ovviamente, c\’è il clima da caccia alle streghe fomentato dalle femministe, per…

 |  | 

MARIO BENEDETTI, “LA TREGUA”, IL ROMANZO SUL SIGNIFICATO DELL’AMORE PER LA VITA (di Melania Acerbi)

Un fanciullo e un uomo maturo osservano uno spartito. Alla loro sinistra, un vecchio rivolge all\’osservatore uno sguardo tragico, che sfonda la tela e spinge l’anima nei pressi d’un porto magnetico e oscuro come la morte. I tre volti sono illuminati da una luce affettuosa, che li salva dal buio opprimente dello sfondo. Le tre…

 | 

IL CAMALEONTE DEL COMUNISMO (di Davide Cavaliere)

Giorgio Napolitano, nella sua lunga carriera, anche troppo lunga, ha mostrato un solo principio fermo: aderire a qualunque tendenza politica mondiale apparisse, in un dato momento, vincente. Da studente aderì al GUF, il Gruppo Universitario Fascista. Poi, una volta caduto il Fascismo, il giovane Napolitano optò per il Comunismo, che allora appariva come la forza…

 |  | 

SE PENSI ALL’IMPERO ROMANO OGNI GIORNO, È PERCHÉ HAI UN DISAGIO – L\’ULTIMO TREND SOCIAL (di Melania Acerbi)

Cosa non si legge sui social! Ogni giorno, una buffonata degna di quest\’epoca di pagliacci e mezze seghe. “Quante volte pensi all\’Impero Romano?”: ecco la domanda che Arthur Hulu, utente e ricercatore svedese, noto online come Gaius Flavius, chiede alle follower di Tik Tok di porre agli uomini a loro vicini, siano essi mariti, padri,…