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IL PESTAGGIO DELL’INDIANO, A ROMA, NON È GIUSTIZIA (di Matteo Fais) 

L’italiano è una creatura strana. Se le tasse sono alte – follemente alte -, lui cerca di evadere quel che può per campare in pace, senza mai impegnarsi in una battaglia civile che garantisca una misura di equità comune, all’insegna del principio “si salvi chi può”. Se gli mettono il green pass obbligatorio, lui si…

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IL ROMANZO SUGLI INCEL, “LMS”, DI ANDREA UXO ALBERTI, NON CONVINCE (di Matteo Fais)

Prima regola della narrativa: un romanzo non è un saggio, non può avere lo stesso linguaggio di un articolo di giornale o di un blog d’opinione, non è uno sfogo autobiografico – può attingere dalla biografia dell’autore, ma senza risolversi in essa. In secondo luogo – non sedete neppure alla scrivania, se non avete compreso…

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I MINORI VANNO IMPUTATI COME TUTTI, BASTA PSICOLOGISMI (di Matteo Fais) 

Uno dei problemi del mondo civile è quando questo, con la sua comprensione e tolleranza, si spinge oltre il limite del ridicolo. Se un ragazzino non vuole studiare, spunterà sempre fuori qualcuno a parlare di disagio familiare, sociale, giovanile, prepuberale, puberale, sindacale, paramilitare, fase orale, fase anale, complesso dell’Edipo periferico, trauma da primo pelo… E…

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ANCHE QUEST\’ANNO, MILLE BUONI MOTIVI PER CUI CHIUDERE LE SCUOLE (di Matteo Fais) 

Non è un caso che la scuola sia un sistema diffuso in tutto il mondo, dalla Cina alla Corea del Nord, passando per Cuba: il leader di una dittatura ha bisogno di agire sulle menti fin dalla più tenera età, attraverso una prassi definita, efficace, senza scampo.  Non va meglio nei regimi in cui vige…

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LE FEMMINISTE CHE CONTESTANO WOODY ALLEN SONO DONNE CHE, NON AVENDO PROBLEMI SERI, SE LI DEVONO CREARE (di Matteo Fais) 

L’Italia è un Paese in cui, contrariamente alla vulgata nazionale e ai pubblici piagnistei, si sta molto meglio di quanto si faccia credere. La prova provata sta nel fatto che i suoi abitanti si gettano anima e corpo, con singolare partecipazione, in discussioni bizantine di lana caprina. Un giorno, è Arisa nuda che mostra il…

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L’ITALIA CHE SI FORMALIZZA PER UN PAIO DI ADESIVI GOLIARDICI (di Matteo Fais) 

L’Italia è un Paese di demo-comunisti-cristiani, di femministe e maschilisti che si indignano per tutto, noiosi come pochi altri e vagamente sessuofobi – del genere che canta De André in Bocca di Rosa, cioè ossessionati da un’idea di purezza asfissiante e dai messaggi perturbanti che potrebbero insinuarsi nella mente dei fanciulli, ma sempre alla ricerca di…

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METAFISICA DEL GODIMENTO FEMMINILE – ESSERE GUARDATE SUI SOCIAL (di Alex Vön Punk)

Culi, foto provocanti in costume e citazioni dalla vaga e imbarazzante aurea di spiritualità – stile “credi sempre nei tuoi sogni, per trovare te stessa” – o un Bukowski solitamente inventato di sana pianta. Si potrebbe riassumere così la pagina social di una donna comune dei nostri tempi: immagini acchiappa like in posizioni sapientemente scelte,…

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LA “WOKE” DISNEY HA UN BUCO DI 900 MILIONI DI DOLLARI (di Davide Cavaliere)

Tutti i film prodotti dalla Woke-Disney sono stati un flop. Alla popolare casa di produzione non resta che aggrapparsi, disperatamente, alla sottana della nuova Biancaneve, in uscita a marzo 2024. Si tratta di un remake depurato dalla presenza dei nani, del principe e di tutto ciò che, in linea teorica e generalissima, potrebbe essere ricondotto…

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IL FOLLE MONDO IN CUI MIA KHALIFA DÀ CONSIGLI SUL MATRIMONIO (di Matteo Fais) 

Nel mondo in cui si stiamo vivendo, dal punto di vista del popolo ignorante, ogni autorità è caduta, ma non nel senso che – come dovrebbe essere  – essa è stata posta in discussione, interrogata, giustamente non considerata come un ipse dixit. No, a questo punto, su qualsiasi faccenda, uno vale l\’altro – anything goes,…