A “REPUBBLICA”, CI VOGLIONO TUTTI CORNUTI E CONTENTI (di Matteo Fais)
Due sono i miasmi davvero insopportabili: quelli che salgono al naso entrando in un cesso pubblico e quelli che si sviluppano sfogliando le pagine di “Repubblica”. La latrina del giornalismo italiano è probabilmente la più disgustosa. Nell’epoca della vaccinazione obbligatoria e del green pass si è distinta per squallide manifestazioni di palese malafede, ma non…