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LOLA DAVIET, PERDONA L\’OCCIDENTE PERCHÉ NON SA QUELLO CHE FA (di Matteo Fais)

Come al solito, non si capisce un cazzo: traffico di organi, stupro, follia, massacro, sgozzamenti, un baule con un corpo martoriato e squartato. Le notizie arrivano frammentate, volutamente confuse per non fomentare la rabbia del popolo contro l’invasore. L\’unica cosa che manca è una seria reazione: furiosa, biblica – occhio per occhio, dente per dente….

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LO SCRITTORE VA A P… PERIPATETICHE – “BLACK TULIPS” DI VITALIANO TREVISAN (di Matteo Fais)

Meglio lasciar perdere le domande generali, quasi metafisiche – e quindi irrisolvibili –, come “Perché gli uomini vanno a puttane?”. Tanto, al di là delle risposte che si possono dare, da sempre gli uomini frequentano le troie e, fino a che il mondo durerà, continueranno ad andarci – il vero problema è, casomai, quando cercano…

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UMANO TROPPO UMANO – FILOSOFIA DEL FELINO, TRA INDOLENZA E GIOIA DOMESTICA (di Davide Cavaliere)

«Signore Iddio, noi ti preghiamo affinché tu ci dia una fontana di lacrime» (San Luigi)  Il mio migliore amico aveva due gatti, due norvegesi delle foreste, due fratelli. Dico «aveva» perché uno dei due, il più giovane, è deceduto pochi giorni fa a causa di una grave patologia epatica. Si chiamava Rufy, ma lo avevo…

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BISOGNA RENDERE OBBLIGATORIO IL TEST DI PATERNITÀ – IL CASO DEL MANAGER TRUFFATO (di Matteo Fais)

Mater semper certa est, pater numquam. Pensate se doveste scoprire che vostro figlio, quello per cui avete sacrificato soldi e sonno, anni di vita e possibilità di svago, fosse biologicamente altro da voi? Niente di così strano, capita. E chissà quanti sono finiti sottoterra senza neppure immaginarlo. Il “Corriere”, per dire, ha raccontato di questo…

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NO AL FINANZIAMENTO DELLA MATERNITÀ, DIAMO I SOLDI ALLE DONNE CHE VOGLIONO METTERE SU UNA FAMIGLIA (di Matteo Fais)

La campagna anti-aborto è una stronzata – in particolare, quella della Regione Piemonte che mette fuori, udite udite, ben 400 mila euro, cioè una sega di niente, per indurre le donne a portare avanti la gravidanza. Qui si sta perdendo di vista il punto fondamentale, ovvero che il figlio-cagnolino – tanto, o si fanno un…

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UNA RIFLESSIONE MASCHILE SU “UNA STANZA SOLO PER SÉ” DI VIRGINIA WOOLF (di Matteo Fais)

La prima cosa, quando si ha a che fare con le donne, è non farsi impietosire. È il loro gioco preferito, la loro arma più affilata. L’avversario ti fotte sempre quando ti convince di poter stare a guardia scoperta di fronte a lui. Attenzione, non si tratta di maschilismo. Chi considera le femmine come inferiori…

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UN LIBRO CHE È LA MORTE DELLA SESSUALITÀ CONTURBANTE (di Matteo Fais)

Un libro dal titolo così didascalico e, al contempo, imperativo e moraleggiante come Non ridere della vita sessuale degli altri (Rizzoli), di Nao-Cola Yamazaki, va preso in parola evitando di sghignazzare sulle capriole tra le lezuola e i moti dell’animo altrui – per quanto da ridacchiare ci sia, come insegna Lord Chesterfield, che ci ricorda…

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CI VORREBBE NUOVAMENTE LA VECCHIA LEGA NORD (di Alex Vön Punk)

“Lo Stato non è un complesso di individui, di cittadini, ma bensì un complesso di organismi sociali minori i quali a loro volta raggruppano gli individui. Ed ogni organismo sociale minore non è un organo dello Stato, ma un organismo a sé stante, vivente di vita propria, esprimente un proprio diritto, avente diritto al rispetto…

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BANANA YOSHIMOTO STA ORAMAI RASENTANDO IL RIDICOLO (di Matteo Fais)

Certi scrittori suscitano l’effetto della vecchia signora imbellettata di cui parla Pirandello in L’umorismo, quella che da prima fa venire da ridere, poi, a pensarci bene, se ne coglie la disperazione che la porta a mascherare l’età per mantenere presso di sé l’amore del marito più giovane e, allora, l’effetto si rovescia. Una su tutte…