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DIALOGO SU T.J. KACZYNSKI CON EMMANUELE PILIA (di Matteo Fais)

Difficile dire cosa sarà in futuro del pensiero espresso da Theodore John Kaczynski. All’orizzonte non si intravede un serio movimento, con una vasta base, che faccia propri i suoi insegnamenti.  C’è da dire che gli antisistema sembrano, per così dire, avere una propria consolidata fetta di mercato, per quanto sia difficilissimo capire se tutta questa…

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MOSTRE IN ITALIA – MIRÒ, IMPOSSESSARSI DEL REALE PER AFFRANCARSI DALLE FORME (di Chiara Volpe)

Cresce in una famiglia benestante, il padre è un orologiaio e la madre la figlia di un ebanista. Joan Mirò è un ragazzino sensibile e romantico, visionario. Ama guardare i colori cangianti del cielo, le sue forme in movimento, trascorre molto tempo a disegnare da solo e la sera osserva le stelle, col telescopio del…

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IL BAUDELAIRE DI MILO DE ANGELIS (di Matteo Fais)

“Ti amo più che mai quando la gioia/ abbandona la tua fronte abbattuta;/ quando il tuo cuore annega nell’orrore;/ quando sul tuo presente si distende/ la nube paurosa del passato” (Milo De Angelis, I fiori del male di Baudelaire, Mondadori). Si dice forse con una certa leggerezza che tradurre è anche un po’ tradire. Una…

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MATTEO FALCINELLI, OVVERO OGNI SCUSA È BUONA PER PARLARE MALE DELL’AMERICA (di Matteo Fais)

Oramai nella galassia rossobruna, ovvero tra questi disagiati che sognano un sorta di regime a metà tra comunismo e fascismo – nessuno sa come si possano conciliare le due cose, ma lasciamo perdere –, la foga antiamericana sta raggiungendo livelli di delirio addirittura grotteschi. Manco a dirlo, il caso di Matteo Falcinelli, il ragazzo malmenato…

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ANCHE UN UOMO PREFERIREBBE UN’ORSA A UNA FEMMINISTA, DUNQUE LA RISPOSTA DELLE DONNE NON È COSÌ ASSURDA (di Matteo Fais)

La questione potrebbe sembrare triviale, da giornale di gossip: un sondaggio, partito da Tik Tok, chiede a donne selezionate a casaccio se, in un bosco, preferirebbero trovarsi al cospetto di un maschio o di un orso. Evidentemente il dilemma non è così insignificante se, al netto dell’assenza di qualsivoglia criterio statistico stringente, da esso emerge…

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HANNAH PEARL DAVIS, LA DONNA CHE HA PRESO PER IL… TUTTI I CONSERVATORI E LA MANOSPHERE (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire della Manosphere (ovvero della comunità maschile, prevalentemente virtuale, che ogni giorno si interroga, e sovente delira, sulla propria condizione di genere) è che, a fronte di tutti i discorsi vagamente misogini e le cattiverie contro le donne, nutre un profondo bisogno di attenzione e validazione, come la si suol chiamare,…

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PIETRO FANELLI, IL PIÙ GRANDE POETA DI STA GRANDISSIMA COPPOLA DI… (di Matteo Fais)

Qui, siamo a livello di film di Pieraccioni. Ricordate? 1997, Fuochi d’artificio, compare un personaggio, incarnato dall’attore Gianni Pellegrino, che si presenta come “Sergino, il poeta-giardiniere” e viene bersagliato con diversi oggetti, mentre tenta di recitare al pubblico una sua, chiamiamola, lirica. Oggi un soggetto simile esiste per davvero, oltre la fantasia comica del noto…

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ANSELM KIEFER – CONTRO IL LUOGO COMUNE DELL’ARTE CONTEMPORANEA “BRUTTA” (di Davide Cavaliere)

«È laggiù, in un buio in cui ogni raggio di luce, ogni scintilla appare una rivelazione, che ora Kiefer vuole condurci» (C. Ransmayr, Il non nato). Un luogo comune vuole che tutta l\’arte contemporanea sia «brutta» e «incomprensibile», niente più che una clownerie per ricchi annoiati. Premettendo che il «Bello» è un assillo recente nella…