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SECONDO IL “CORRIERE”, CHI NON VOTA È UN PRESUNTUOSO (di Matteo Fais)

La cara e anziana zia Dacia Maraini, sul “Corriere”, ha sostenuto che noi astenuti per scelta, siamo dei presuntuosi (“Coloro che in nome di una superiore purezza rinunciano a un diritto essenziale coltivano un pensiero presuntuoso: io non mi mescolo con quella roba, io ho una visione più alta, più pura della politica e perciò…

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NON VEDO L’ORA DI NON ANDARE A VOTARE (di Matteo Fais)

Basta! Con la politica è come con le relazioni sentimentali: dopo un certo numero di rapporti, se ogni volta capitano casini, molli il colpo – a quel punto, o l’amore viene da sé, o ti devi rassegnare alla solitudine e fartela andare bene.  Similmente, va con la politica: dopo una serie che sembra sempre e…

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NON È VERO CHE ESPORTARE LA DEMOCRAZIA È SBAGLIATO (di Alex Vön Punk)

“Ho giurato sull\’altare di Dio eterna guerra contro qualsiasi forma di tirannia sulla mente dell\’uomo.“ Thomas Jefferson  “Fino a quando gli uomini non sono liberi – nelle loro esistenze e nelle loro opinioni, nella loro espressione e nella loro conoscenza – a fino a quel momento la Rivoluzione americana non si sarà conclusa.” Robert F….

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ABBASSO LA SCUOLA DI STATO (di Alex Vön Punk)

“La scuola è finita per l’estate/ la scuola è finita per sempre/ la scuola è stata fatta a pezzi/ Niente più matite/ niente più libri/ niente più brutti insegnanti, si!” (Alice Cooper – School\’s Out) Mattino presto, con gli occhi aperti da poco, il sole che filtra dalle finestre. Tutti immobili, seduti, braccia conserte, composti….

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LASCIATE CHE I VOSTRI FIGLI GUARDINO PEPPA PIG, MA AIUTATELI A CAPIRE (di Matteo Fais)

C’era una volta la televisione con i cartoni animati giapponesi. Per esempio, ogni pomeriggio, andava in onda Holly e Benji, una magnifica storia avente come protagonisti tutta una serie di bambini, più o meno dotati, che cercavano di sfondare nel mondo del calcio. Gli episodi erano estenuanti. Spesso una puntata, tra vari flashback e riflessioni…

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RITRATTO DEL TROLL ANONIMO E DISAGIATO (di Davide Cavaliere)

Il conflitto che si sta consumando in Ucraina, con tutto il suo corollario di sanzioni e propaganda, ha prodotto sui social media un florilegio di commenti deliranti, analisi imbarazzanti, fino a un vero e proprio rilascio di stercus mentale. I cervelli sono come gli sfinteri, se abbandonati eccessivamente possono condurre a risultati incresciosi. Tutto questo…

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CONTRO L’EDUCAZIONE DI STATO: CI VOGLIONO FAR MORIRE SENZA FIGLI, O SOTTRARCELI PER INDOTTRINARLI (di Chiara Volpe)

Stampaglia immonda, cantantucoli di filastrocche estive, influencer per deficienter, persino pornostar tramutate in intellettuali si sbattono per discutere di questioni di cultura e morale che dovrebbero urgentemente dar luogo a misure statali. Nei sogni di qualcuno c\’è un Paese ateo, multietnico, in cui i bambini non appartengono ai genitori naturali e non spetta loro educarli….

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KOESTLER, UN AUTORE CHE DOVETTE FARE I CONTI CON LA BRUTALITÀ COMUNISTA (di Davide Cavaliere)

«Abbiamo uno straordinario numero di minorati nel Partito. O è causa delle circostanze in cui lavoriamo… o il movimento stesso promuove una scelta di minorati» (Arthur Koestler, Buio a mezzogiorno). «Chiunque desideri una vita tranquilla ha fatto male a nascere nel ventesimo secolo». Questa frase di Lev Trockij si adatta perfettamente all’esistenza di Arthur Koestler….