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MOSTRE IN ITALIA – VAN GOGH, TRA VOCAZIONE E DISPERAZIONE (di Chiara Volpe)

\”Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità, un uomo eccentrico e sgradevole, qualcuno che non ha posizione sociale né potrà mai averne una; in breve, l\’infimo degli infimi. Ebbene, anche se ciò fosse vero, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c\’è nel cuore di questo eccentrico, di questo…

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UN CONSIGLIO: INVECE DI UCCIDERLE, LASCIATELE ANDARE (di Matteo Fais)

PREMESSA: non si sa se lui abbia ammazzato lei, quindi il discorso che seguirà è basato su un\’ipotesi e assimilabile a una riflessione ispirata al possibile fatto. A quanto pare, dovremmo essere al cospetto di un ulteriore femminicidio – non sono, in verità così tanti da preoccuparsi, ma comunque esistono e si possono evitare con…

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L’OMICIDIO-SUICIDIO DI ALESSANDRIA, OVVERO QUANTO LA CRONACA NERA DISTORCE LA NOSTRA PERCEZIONE DELLA REALTÀ  (di Matteo Fais)

Su un popolo mediamente cretino, come certamente è quello italiano – tralasciamo gli altri, al momento –, forse parlare tanto di cronaca nera è più che altro controproducente, come discutere dell’omicidio di Kennedy con un paranoico. In tal senso, non si può dire che Mussolini, in uno strano modo – quello per cui anche un…

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IL PESTAGGIO DELL’INDIANO, A ROMA, NON È GIUSTIZIA (di Matteo Fais) 

L’italiano è una creatura strana. Se le tasse sono alte – follemente alte -, lui cerca di evadere quel che può per campare in pace, senza mai impegnarsi in una battaglia civile che garantisca una misura di equità comune, all’insegna del principio “si salvi chi può”. Se gli mettono il green pass obbligatorio, lui si…

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QUELLA PERICOLOSSIMA ACCUSA CONTRO TUTTO IL GENERE MASCHILE (di Matteo Fais)

Ogni volta, è sempre la stessa storia, un copione che si ripete ossessivo e martellante, pericoloso come la visione del mondo che trasmette un’ideologia nefasta. In questi tempi di femminismo imperante, non poteva essere altrimenti. Peraltro, quando c’è del sangue sparso per terra, difficilmente la gente riesce a conservare un pensiero lucido. Dopo la triste…

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L’INGENUO SCIENTISTA (di Davide Cavaliere)

Piero Angela era l\’esponente superato di una stagione perenta, quella tecnofila e ingenua degli anni Cinquanta e Sessanta, meravigliata dai viaggi nello spazio e dai progressi della cibernetica. I suoi programmi, i vari «Quark» e «SuperQuark», sebbene ottimamente confezionati, risentivano dei tic scientisti del loro ideatore, animati com\’erano dalla candida convinzione che la scienza sia…

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TRENT’ANNI DI “LITTLE EARTHQUAKES”, IL PRIMO ALBUM DI TORI AMOS – QUANDO IL FEMMINISMO HA FATTO ANCHE COSE BUONE (di Matteo Fais)

Da non crederci! Parliamo di ogni minchiata che sia anche solo lontanamente associabile al femminismo e nessuno si è sentito in dovere di ricordare, sui giornali italiani, quel magnifico album uscito il 13 gennaio di trent’anni fa, nel 1992, Little Earthquakes, di Tori Amos. Bella, stupenda, leggiadra, elegante e incantevole da causare un mancamento, con…

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ALTRO CHE SANREMO, BUON COMPLEANNO AXL ROSE (di Matteo Fais)

Meglio tracciare una linea netta e segnare un confine, visto che qui si stanno tutti rincoglionendo a livello musicale. Sembra che il vertice del rock siano i Maneskin, ma quei ragazzini, più che rappresentanti della musica del diavolo, paiono bambini dell’oratorio vestiti per il carnevale. La differenza tra loro e la musica è la stessa…

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L’UNICA EPIDEMIA CHE FA RIDERE (di Davide Cavaliere)

Fin da Marzo 2020, la pandemia ha decretato il trionfo della «PARTYtocrazia», ossia la casta dei festaioli e degli showman sempre pronti a trasformare ogni questione in uno spettacolo, in un festino o in «evento» farcito di buoni sentimenti e «buon senso». Si è iniziato con «abbraccia un cinese» e con «pranzi solidali» nei ristoranti…