|  | 

COSTRETTI A DARE RAGIONE A EMANUELE TREVI SUL LINGUAGGIO INCLUSIVO   (di Matteo Fais)

È noto che lo scrittore Emanuele Trevi non è l’uomo più simpatico al mondo – tra l’altro, il suo look da vecchio zio grunge risulta ridicolo quanto quello da finto montanaro di Mauro Corona. Sovente le sue argomentazioni suonano vagamente raffazzonate, poco impattanti, simili a parole in libertà. Malgrado ciò, nel dibattito con Vera Gheno,…

 |  | 

JÓN KALMAN STEFÁNSSON – MEDITAZIONI ROMANZESCHE SULL’ESISTENZA UMANA E LA NATURA (di Melania Acerbi)

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavik, 1963) emerge come una delle voci più peculiari della letteratura nordica contemporanea, capace di fondere, con straordinaria maestria, analisi introspettiva e superbo linguaggio immaginifico. Leggerlo significa abbandonarsi a un universo in cui la sublime natura islandese si intreccia con le profondità insondabili dell\’animo umano.  Paradiso e inferno (Iperborea Edizioni) è tra…

 |  | 

ROBERT WALLERM – FRAMMENTI E ICONE DEL NOSTRO TEMPO (di Chiara Volpe)

Cosa hanno a che fare i Radiohead con i Joy Division, Velasquez con Joker o Billie Holiday, Caravaggio con David Lynch o Bacon con Narciso Yepes? Sono soltanto frammenti del piccolo mondo da cui Robert Wallerm, al secolo Roberto Carrieri, attinge per dare vita alle sue struggenti e appassionate immagini, quei volti in cui malinconia,…

 |  | 

ANNINA VALLARINO, “DRAMA” – ECCO UNA SCRITTRICE A CUI I MASCHI DOVREBBERO DEDICARE UN MONUMENTO (di Matteo Fais)

“«Chiunque sia, è quello che si merita». Livia fissa il soffitto con aria assorta. «Ma sai cos’è uno stato di diritto?»” (Annina Vallarino, Drama, Neo Edizioni). Inutile nascondersi che questo tempo è funestato da una vasta, quanto malsana, percentuale di donne emotivamente e ideologicamente vicina al femminismo, in una qualche delle sue varianti – tutte,…

 |  | 

SUPERSEX – IL FOTOROMANZO, CON GABRIEL PONTELLO, VIOLENTO, SCANDALOSO E ITALIANISSIMO, NEL RACCONTO DI GIANNI PASSAVINI (di Fabio Orrico)

Al giorno d’oggi la parola Supersex si può immaginare faccia venire in mente, a chiunque, la serie di Matteo Rovere dedicata a Rocco Siffredi (una sorta di favola darwinista alla Rocky, con il pene al posto dei pugni, secondo i dettami ecumenici della nostra fiction generalista). Ma – e la serie lo dichiara nel primo…

 |  | 

IL VIDEO DEL BENZINAIO E QUESTO ORRIBILE MONDO SOCIAL DI VOYEUR (di Matteo Fais)

Ci si domanda frequentemente quanto i mezzi tecnologici abbiano influenzato le persone, ma quasi mai quanto questi restituiscano semplicemente un’immagine fedele delle masse, dei loro gusti, interessi, idiosincrasie e paturnie. Siamo proprio sicuri che ritrovarsi in mano un smartphone muti così radicalmente il carattere delle persone? Non sarà, semmai, che, dando a un essere umano…

 |  | 

IL NUOVO ALBUM DI KERRY KING? SE NE POTEVA FARE A MENO (di Matteo Fais)

La cosa più brutta della vecchiaia è il non voler accettare l’idea di doversi fare da parte, che anche il più creativo ha un limitato numero di cartucce da sparare, prima di ridursi a essere l’imitazione di sé stesso. Ecco perché, paradossalmente, la morte è spesso giunta a scongiurare una fine ingloriosa, almeno per tanti…

 |  | 

QUANDO I MORBID ANGEL INVENTARONO IL DEATH METAL CON “ALTARS OF MADNESS” (di Matteo Fais)

I ragazzi di oggi difficilmente potranno capire quale fosse l’atmosfera prima della fine del Millennio e come, anche il passaggio da un decennio all’altro, sia stato segnante per un musicista, dato un avanzamento tecnologico sempre più impattante. In questi tempi odierni, praticamente chiunque, con un po’ di inventiva e qualche migliaio di euro, può registrare…